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Trading da zero

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Trading da zero

Forse hai sempre voluto fare trading ma non sai da che parte iniziare.

Probabilmente ti sei sempre chiesto come fanno i trader a guadagnare soldi in borsa e come puoi imparare a fare trading se parti da zero?

In questo articolo cercherò di darti alcuni consigli per evitare gli errori più grossi se anche tu vuoi iniziare a fare trading da zero ma non sai da dove partire

Trading da zero, le basi.

Il primissimo step da cui devi partire se vuoi imparare a fare trading da zero sono ovviamente le basi, e quindi lo studio.

Quali sono dunque  i libri da cui bisogna iniziare per imparare il trading?

Tanti  mi chiedono da dove iniziare per poter imparare l’analisi tecnica in modo sano, corretto e professionale.

Vediamo dunque  tre libri che dobbiamo studiare se vogliamo iniziare a fare trading

  1. il primo libro è:” vivere di trading di alexander Elder
  2.  Il secondo è:” analisi tecnica dei mercati finanziari di Murphy
  3. Il terzo è:” analisi tecnica dei mercati finanziari di Pring

Andiamo ora a vedere brevemente di che cosa trattano i libri appena elencati.

Trading da zero, le bibbie del trading.

Vivere di trading di Alexander Elder è il primo libro da leggere in assoluto, un  punto di partenza fondamentale perché non  parla  solo dell’analisi tecnica.

Parla anche della psicologia dell’emotività delle persone e delle probabilità.

Ti insegna come non trasformare il trading in gioco d’azzardo analizzando anche il money management e quindi tutti aspetti

importantissimi per sopravvivere nel trading .

Analisi tecnica dei mercati finanziari di Murphy è  una delle due bibbie dell’analisi tecnica.

Il testo sviscera l’analisi tecnica a 360 gradi dalla a alla z.

Forse un po generico ma sicuramente completo.

Tratta tutti gli argomenti dall’analisi grafica alle figure di inversione e continuazione, dagli indicatori al market profile e chi più ne ha più ne metta.

Analisi tecnica dei mercati finanziari di Pring è anch’esso un’altra bibbia dell’analisi tecnica sicuramente da avere.

Anche qui si parla di analisi tecnica di base dalla a alla zeta come fa Murphy ma aggiunge tutta la parte sul ciclo economico, l’analisi settoriale, i tassi di interesse.

Offre dunque  una visione più ampia dell’analisi del mercato aggiungendo anche un capitolo interessante sulla forza relativa.

Questi sono assolutamente tre 3 libri da avere , da studiare e da leggere, possibilmente nell’ordine in cui ve li ho indicati.

Ora invece andiamo ad analizzare insieme la parte un po più psicologia

Una parte del trading davvero importante e che può incidere molto sui tuoi risultati soprattutto quando sei un principiante.

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Perchè non forzare un trade

Non forzare mai un trade. Che significa non forzare?

Se sei indeciso sul fare un trade,  se fare un’ operazione oppure no, allora non la fare, e ti spiego il perché.

Nel momento in cui sei incerto vuol dire che sei insicuro, è dunque meglio restare fuori dal mercato.

È importante quando si fa trading non solo fare l’operazione giusta, ma anche stare fuori dal mercato quando si è indecisi.

Il saper restare fuori da un trade  e quindi il non operare è una qualità importantissima nel trading.

Forse in molti non ne percepiscono l’importanza

Guarda i mercati, studiali, esaminali sotto tutti gli aspetti ma non operare sempre. 

Non dobbiamo operare costantemente sul mercato tutti i giorni, a tutte le ore pensando altrimenti di perdere qualche occasione irripetibile.

 I mercati sono sempre lì, sono sempre aperti, non chiudono domani e le occasioni ci sono e ci saranno sempre.

Lascia correre i profitti

Nel momento in cui il mercato si sta muovendo nella tua direzione significa che hai ragione.

 In quel momento, la cosa migliore è far correre il profitto.

Non essere impaziente o avido perché così facendo rischi di tagliare corto i profitti e poi magari, in una situazione inversa ti ritrovi a far correre le perdite. 

Quando ti ritrovi in guadagno impara a non essere impaziente, non farti prendere dalla frenesia e fatti guidare dal mercato. 

Rimani in scia al mercato fino a quando non raggiungi i tuoi obiettivi, i tuoi target di prezzo.

Tutelati con gli stop  loss

Metti sempre gli stop loss. Non dire mai questa volta non lo metto oppure questa volta lo metto dopo.

Se sei un principiante soprattutto, mettere uno stop loss a vista non funzionerà.

Metti sempre lo stop loss, nel momento in cui inizi l’operazione e non lo allontanare mai. 

Al massimo puoi avvicinarlo nel momento in cui stai guadagnando, ma non allontanarlo nel caso in cui il trade vada contro la tua direzione.

Non scommettere sulle trimestrali

Le trimestrali, se non lo sai, sono dati di bilancio che escono ogni trimestre, in cui le società dichiarano al mercato come stanno andando i loro affari.

Molti scommettono sulle trimestrali e quindi, il giorno prima della loro uscita, se si aspettano una trimestrale positiva comprano e se si aspettano una trimestrale negativa vendono. 

Questo è quanto di più sbagliato e pericoloso  si possa fare.

Le società di analisi più importanti, che hanno team di analisti che studiano i bilanci ed i business ogni giorno, anche loro sbagliano le previsioni sulle trimestrali.

Come può dunque secondo te un piccolo trader amatoriale, indovinare con matematica certezza come andrà al trimestrale?

A volte inoltre la trimestrale è positiva, ma se il mercato si aspettava un risultato migliore da quello poi dichiarato il prezzo scende comunque perchè il mercato non l’ha apprezzata

Viceversa a volta una trimestrale negativa genera un responso positivo perché ci si attendeva un risultato ancora peggiore.

Quello che è certo è che non si può prevedere ne la trimestrale ne l’impatto che avrà sul mercato

Quindi entrare su un titolo il giorno prima della trimestrale è quanto di più sbagliato si possa fare: non si scommette mai su una trimestrale

Al massimo si aspetta l’esito e, se positiva e sopra le attese, allora si compra e se è negativa e sotto le attese allora si vende.

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L’importanza degli obiettivi

Datti degli obiettivi annuali.

Se per esempio quest’anno vuoi guadagnare il 30%, quando raggiungi l’obiettivo fermati.

Se vuoi continuare a fare trading, una volta raggiunto l’obiettivo toglilo dal conto.

Mettilo da parte in modo da non intaccarlo e magari riduci il rischio fino alla fine dell’anno.

Oppure, se raggiungi per esempio l’obiettivo in dieci mesi, gli altri due mesi fermati e dedicati allo studio o a migliorare e testare  la tua strategia.

Non esiste alcuna formula magica o sacro graal del trading.

Chi ti vuol far credere il contrario ti sta mentendo.

Esiste però l’avere una strategia che nel lungo termine è profittevole o più o meno profittevole.

Quanto possa essere più o meno profittevole dipende dal mercato.

Sicuramente ci sarà un’alternanza di trade positivi e trade negativi, periodi in cui guadagniamo e periodi in cui perdiamo.

Per questo non possiamo sapere quando e quanto guadagneremo con certezza.

Chi ti racconta o ti garantisce ti fare x euro la mese con certezza, come fosse uno stipendio regolare ti sta mentendo.

Non si possono evitare le perdite, fanno parte del gioco, dobbiamo accettarle e ce ne dobbiamo fare una ragione.

L’importante è riuscire a guadagnare di più quando abbiamo ragione contenendo le perdite quando abbiamo torto.

Solo così avremo una lunga carriera di successo nel trading

Davide Cassaghi

Analisi tecnica

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