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Strategia di Trading

28 Luglio 2020

In molti puntano a diventare dei trader di successo ed esistono diverse ottime strategie di trading che potrebbero permetterti di diventarlo.

In questo articolo andremo a pianificare passo passo il nostro percorso per raggiungere una o più strategie di trading vincente.

Strategie di Trading:

Qualsiasi sia il tuo metodo di trading, avrai bisogno di una strategia,

chiunque decida di investire i propri denari, a prescindere dall’orizzonte temporale, quello di cui non può fare a meno è una strategia.

Perché?

Perché una strategia di trading vi permetterà di evitare l’emotività, le tentazioni, l’euforia dei successi e lo sconforto dei fallimenti.

Una strategia di trading vi terrà in carreggiata evitandovi spiacevoli fuoripista che nel trading più che in qualsiasi altra professione, sono particolarmente infidi.

Sembrerà banale ma posso assicurarvi che non lo è.

Warren Buffet, l’oracolo di Omaha, il più grande investitore di sempre con un patrimonio personale che si aggira intorno ai 90 miliardi di dollari (avete letto bene? 90 miliardi! provate a paragonare questa cifra con l’ultima manovra finanziaria italiana), ha affermato in più occasioni che qualsiasi investitore deve mantenere una lucidità e una razionalità nel fare le sue scelte, fuori dal comune.

Ogni investitore ha bisogno di una gran personalità e un gran autocontrollo per distinguersi dalla massa e non farsi influenzare perché il più delle volte la massa è irrazionale.

Avere una strategia di trading con regole precise e chiare vi aiuterà a diventare profittevoli nel lungo termine.

Piccola e doverosa premessa sul trading online

Il trading online può sicuramente darti la libertà finanziaria tanto desiderata a patto che eviti almeno il primo e fondamentale errore.

Quello che trasforma tutti i trade da potenziali guadagni a insicure perdite.

Cosa voglio dire?

Aprire posizioni senza avere una strategia di trading

Devi sempre sapere dove mettere lo stop loss prima di iniziare qualsiasi trade.

Se ciò non fosse possibile significa che statisticamente partiresti svantaggiato.

Quindi piuttosto che rischiare per paura di perdere l’occasione meglio non fare quella specifica operazione.

stop-loss-operativo

Mi rendo conto che il fatto di non avere una strategia di trading sia un problema che accomuna il 90% dei trader sia principianti sia più esperti.

Perché sostanzialmente si è attratti dal risultato finale (avere tanti soldi) piuttosto che concentrarsi sul processo in sè.

Prima di proseguire con l’articolo voglio farti concentrare sin da subito dal processo che porta risultati nel trading.

Il processo non è nient’altro che avere una strategia di trading online

Vi sembrerà banale, ma il processo nel trading è quasi in gran parte coincidente con la nostra strategia di trading online.

Processo nel trading = Strategia di Trading

Tieni bene a mente questa uguaglianza perché è la base del successo nel trading.

strategia trading 2

La mia strategia di trading

Spesso e volentieri mi rendo conto che molti hanno una strategia di trading che risulta​ ​​​​troppo​ ​complessa,​ ​al​ ​punto​ ​che​ i trader​ ​stessi​ ​non riescono​ ​a​ ​capirla​ ​e​ ​seguirla.

Ti starai chiedendo perchè quasi tutti tendono ad usare una strategia complessa…

Perchè si pensa che qualcosa più è complesso e più funziona e porta maggiori risultati.

Niente di più sbagliato!

Voglio farti capire il​ ​perché​ ​è​ ​importante​ ​mantenere​ ​la​ ​strategia​ ​il​ ​più​ ​semplice​ ​possibile.

Facendo ciò​ ​ti mostrerò​ ​anche​ ​i​ ​reali​ ​vantaggi​ ​che​ ​un​ ​trader​ ​può​ ​ottenere.

Quante​ ​volte​ ti​ ​è​ ​capitato,​ ​navigando​ ​in​ ​rete​, ​di​ ​vedere grafici​ ​complicatissimi con 50 mila indicatori dove la parte più importante (il grafico) quasi non si vede più perchè offuscato dagli indicatori?

strategia trading 3

Perchè in questi casi il grafico quasi non si vede più?

Perchè viene riempito di tantissime informazioni.

La maggior parte inutili.

Creano solo confusione.

Troviamo gli indicatori come: bande​ ​di​ ​bollinger,​ ​medie​ ​mobili,​ ​canali​ ​ed​ ​indicatori​ ​vari.

Tante​ ​persone​ ​li​ ​mettono​ ​insieme​ ​per​ ​trovare​ ​la​ ​formula​ ​magica infallibile​ ​che​ ​li​ ​può​ ​far​ ​guadagnare​ ​sempre​ ​e​ ​che​ ​elimini​ ​tutte​ ​le​ ​operazioni​ ​perdenti.​ ​

La realtà​ ​è​ ​che​ ​non​ ​si​ ​possono​ ​eliminare​ ​i​ ​trade​ ​perdenti.

Tutti​ ​i​ ​trader​ ​andranno​ ​incontro a​ ​perdite​ ​più​ ​o​ ​meno​ ​grandi​ ​nell’arco​ ​della​ ​loro​ ​carriera.​ ​

Perdite​ ​e​ ​guadagni.

Profitti​ ​e​ ​passività.

L’importante​ ​è​ ​contenere​ ​le​ ​perdite​ ​e​ ​far​ ​si​ ​di​ ​aver​ ​profitti​ ​più​ ​grandi​ ​rispetto​ ​alle​ ​perdite.

Cosa prevede la mia strategia di trading online e perchè è diversa dalle altre strategie di trading online

Nel​ ​tentativo​ ​di​ ​cercare​ ​la​ ​formula​ ​perfetta​ ​tante​ ​persone​ ​finiscono​ ​nel​ ​fare​ ​dei​ ​grafici​ ​un campo di battaglia,​ ​con​ ​troppi​ ​indicatori.

Infatti, la mia strategia di trading prevede:

  1.   Un’attenta e approfondita analisi del mercato.
  2.   L’osservazione dei movimenti del prezzo.
  3.   L’impostazione di stop loss e take profit su livelli chiave.

Avere​ ​tanti​ ​indicatori​ ​non​ ​è​ ​sinonimo​ ​di​ ​maggiore​ ​qualità,​ ​ma​ ​sinonimo​ ​di​ ​informazioni ridondanti​ ​e​ ​maggiore​ ​complessità.

Una​ ​strategia​ ​più​ ​complessa​ ​non​ ​è​ ​necessariamente​ ​la​ ​più​ ​efficace.​ ​

Tante​ ​volte si tende a non tenere conto delle​ ​valutazioni​ ​semplici,​ ​pensando​ ​che​ ​per​ ​fare​ ​meglio​ ​del​ ​mercato​ ​servano per​ ​forza​ ​strategie​ ​più​ ​complesse.

​Più​ ​è​ ​complessa​ ​la​ ​mia​ ​strategia​ ​meno​ ​persone​ ​l’avranno sviluppata​ ​e​ ​quindi​ ​più​ ​profittevole​ ​potrò​ ​essere.​

Sbagliato.

In​ ​realtà​ ​è​ ​vero​ ​il​ ​contrario​ ​perché​ ​tutto​ ​il mercato​ ​lavora​ ​cercando​ ​soluzioni​ ​complesse​ ​per​ ​cercare​ ​di​ ​vendere​ ​di​ ​più​ ​piuttosto​ ​che cercare​ ​di​ ​vendere​ ​soluzioni​ ​semplici.​ ​

Molto​ ​spesso​ ​le​ ​soluzioni​ ​migliori​ ​sono​ ​le​ ​soluzioni semplici.

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Paradossalmente​ ​sono​ ​quelle​ ​meno​ ​considerate​ ​dalla​ ​maggioranza​ ​delle persone.

Una​ ​strategia di trading​ ​con​ ​tante​ ​variabili,​ ​tanti​ ​indicatori​ ​e​ ​tante​ ​regole​ ​è​ ​paragonabile​ ​ad​ ​un​ ​motore ultra​ ​tecnologico​ ​e​ ​complesso​ ​che​ ​seppur​ ​funzionante​ ​nel​ ​momento​ ​in​ ​cui​ ​presenta​ ​un problema​ ​e​ ​si​ ​rompe,​ ​diventa​ ​problematico​ ​trovare​ ​qual è​ ​il​ ​componente​ ​che​ ​ne​ ​ha​ ​inficiato​ ​il funzionamento.​ ​

Più​ ​complesso​ ​non​ ​è​ ​necessariamente​ ​migliore.

Anzi​ ​è​ ​sinonimo​ ​di​ ​maggiori​ ​difficoltà​ ​e maggiori​ ​problemi.​ ​

Un​ ​motore​ ​meccanico​ ​è​ ​molto​ ​più​ ​semplice​ ​da​ ​aggiustare​ ​in​ ​caso​ ​di guasto​ ​di​ ​uno​ ​ultra​ ​tecnologico.

Semplice​ ​vuol​ ​dire​ ​pure​ ​maggior​ ​padronanza​ ​del​ ​sistema.

Una​ ​strategia​ di trading ​fatta​ ​da​ ​uno​ ​o​ ​due​ ​indicatori come la mia strategia di trading,​ ​due​ ​regole​ ​e​ ​una​ ​variabile​ ​è​ ​meno​ ​probabile​ ​che salti.​ ​

Oltretutto​ ​in​ ​caso​ ​di​ ​dubbi​ ​è​ ​più​ ​semplice​ ​apportare​ ​delle​ ​modifiche​ ​e​ ​miglioramenti.

La​ ​semplicità​ ​ci​ ​permette​ ​di​ ​tenere​ ​sotto​ ​controllo​ ​il​ ​nostro​ ​sistema.

Come seleziono un titolo?

Ci sono migliaia e migliaia di titoli non solo in Italia ma anche sul mercato europeo e americano.

Nel mio lavoro da analista, ogni settimana, devo andare a cercare tra centinaia e centinaia di titoli.

strategia trading online

Poi devo analizzarli, filtrare quelli migliori e scartare quelli che non rispettano la mia strategia di trading.

Imposto degli allarmi in modo da sapere quando un titolo supera o rompe un livello chiave per la mia strategia ed infine imposto i migliori livelli di ingresso, stop loss e target.

Rispettando sempre il mio rigoroso money management che prevede un rapporto rischio rendimento superiore a 1:2, meglio se 1:3.

Il cuore della mia strategia di trading

Dopo queste nozioni base voglio portarti nel cuore della mia strategia e condurti passo passo a scoprire la mia strategia di trading partendo dall’inizio.

Partiamo da un presupposto che deve essere considerato sacro: per fare trading o per investire ci vogliono i soldi.

I soldi sono la materia prima del trading e degli investimenti.

Voler far trading con fare trading con un piccolo capitale è come voler aprire una gelateria senza avere i gelati.

Immaginatevi una gelateria super stylish nella via più trafficata di Roma il 10 di luglio a mezzogiorno quando fuori fanno 40 grandi.

Tutto fantastico, ma se non ha gelati da vendere, chiude.

Non ci sono alternative, non ci sono ma potrebbe… nessun potrebbe. Chiude!

Lo stesso vale per il trading e gli investimenti.

Step 1: Crea una strategia di trading operativa e testala

Puoi creartela da solo oppure impararla da altri trader o investitori.

Nel primo caso ci potrebbero volere mesi o anni, mentre nel secondo caso puoi fare decisamente prima.

Il tuo obiettivo è quello di apprendere una strategia e testarla in demo.

Non partire subito a fare trading con un piccolo capitale.

Se non trovi una strategia che funziona in demo e che ha funzionato in passato, come puoi pretendere che possa funzionare in futuro?

Se ne trovi una che ha funzionato in passato, potrebbe, ma non è sicuro, funzionare anche in futuro.

Il condizionale è d’obbligo ma comunque ci sono molte più possibilità.

In questo step il capitale non serve se non per studiare.

Quindi approfittane per accumulare risparmi.

Trovatevi un lavoro, spendete meno e risparmiate il più possibile.

I soldi vi serviranno per il prossimo step.

strategia trading

Step 2: Inizia ad usare la strategia di trading in reale

Il vostro obiettivo non sarà quello di guadagnare il più possibile.

No, ma quello di limitare il rischio e controllare le perdite.

Anche se i rendimenti saranno bassi e voi guadagnerete pochissimo.

In questo step non è importante quanto guadagnate.

In questo step è importante costruirsi uno storico reale.

Costruitevi uno storico reale di qualche anno.

Si avete capito bene, qualche anno.

Non bastano poche settimane o pochi mesi.

Anche un orologio rotto segna l’ora esatta 2 volte al giorno.

Dovete fare centinaia di operazioni e testare la vostra strategia di trading su tutte le fasi del mercato: rialzista, ribassista e laterale.

Se sopravvivrete alla prova del tempo allora sarete pronti per lo step numero 3.

strategia trading

Step 3: Passate finalmente alla pratica

I profitti ottenuti li avete reinvestiti tutti per accrescere il vostro capitale.

Ora però che ci fate con questo storico?

Lo usate per investire i soldi degli altri e ricevere delle commissioni sulla massa che gestite.

Ma attenti perché le società finanziarie sono sempre in cerca di nuove strategie e bravi gestori.

Loro hanno già i clienti per cui non dovete preoccuparvi di trovarli da voi.

Attenzione, perché vi ho detto di controllare il rischio?

Vi ho detto di controllare il rischio perché tutte queste società finanziarie non possono dare ai clienti super rendimenti.

Sanno che super rendimenti corrispondono a delle grandi perdite.

strategia trading online.

Ed inoltre queste società non hanno clienti con 500€ sul conto, ma hanno solo clienti con decine o centinaia di migliaia di euro.

Anche milioni di euro.

L’obiettivo di chi ha già tanti soldi, non è quello di farne tanti, ma di avere dei buoni rendimenti a fronte di rischi controllati.

Ecco quindi che si vi presentate con una strategia di trading  che limita i rischi e produce dei buoni guadagni, queste società saranno ben liete di parlare con voi ed eventualmente avviare una collaborazione.

Supponiamo che vi prendete l’1% di commissioni di gestione (che per un hedge fund azionario sono più che oneste).

Se avete come massa gestita 10.000.000 di euro, l’1% corrisponde a 10.000€.

Se la massa gestita è di 50.000.000 di euro, l’1% corrisponde a 50.000€ l’anno.

Potreste anche prendere delle commissioni di performance in base ai risultati che ottenete.

Ora potreste pensare, ma che ne sappiamo noi di come si gestisce un fondo?

In realtà se vi appoggiate ad una struttura esterna, vi mettono loro a disposizione tutto quanto.

Ci sono centinaia di queste società all’estero e trovate diverse realtà anche in Italia.

Strategie di Forex nel trading

Le strategie di trading nel Forex nel trading seguono più o meno lo stesso processo.

Il Forex si cerca di speculare e fare trading sul tasso di cambio tra valute.

Si guadagna dai profitti e ribassi delle valute, richiede una pratica, un’attenzione maggiori.

Ad esempio se abbiamo due valute come EUR/USD e poniamo come X il prezzo di questa coppia e pensiamo che tale rapporto possa aumentare allora investiamo al rialzo.

Se invece pensiamo che possa scendere investiamo al ribasso e andremo short.

Si guadagna così dalle differenze di prezzo e siccome i volumi sono ampi e le transazioni veloci diventa fondamentale avere strategie di Forex che sono semplici e gestibili.

Capire qual è la giusta strategia di trading tra le strategie di Forex non è affatto facile così come molto spesso fare Forex è quasi come scommettere.

Le strategie di trading su azioni si basano poi su dati reali, non solo su semplici fluttuazioni di mercato.

Il trading su azioni è di solito preferibile, facendo trading sul Forex non si diventa soci e non si avrà mai ad esempio la possibilità di guadagnare anche dai dividendi.

strategia trading nuova

Capito che le strategie di trading sul Forex sono da accantonare e dedicarsi al trading per azioni passiamo al punto successivo.

Qual è il miglior indicatore di trading per la tua strategia?

Indicatore per la tua strategia di trading

Ricordiamo brevemente a cosa serve un indicatore e perchè saranno fondamentali nell’imostare la tua strategia di trading online.

L’indicatore​ ​prende​ ​il​ ​prezzo,​ ​lo​ ​manipola​ ​e​ ​dà​ ​un​ ​output.​ ​

Tantissimi​ ​indicatori​ ​partono​ ​quindi dallo​ ​stesso​ ​input (il​ ​prezzo)​ ​per​ ​mescolarlo​ ​in​ ​modo​ ​diverso​ ​e​ ​fornirti​ ​un​ ​output​ ​leggermente diverso​ ​dando​ ​informazioni​ ​ridondanti.

La​ ​base​ ​dell’informazione​ ​è​ ​sempre​ ​la​ ​stessa.

A mio avviso tra i migliori, se non il miglior indicatore per il trading online è la forza relativa.

Che cos’è, come si costruisce e come si usa ne abbiamo già parlato in un altro articolo, per cui se non lo hai visto ti consiglio di non fartelo scappare.

Anche perché abbiamo poi approfondito come utilizzare la forza relativa per scegliere i migliori settori del mercato.

Se può essere usata per scegliere i settori migliori, allora può essere usata per scegliere anche le azioni migliori dei settori migliori ed evitare quelle peggiori.

Come funziona il miglior indicatore per la tua strategia di trading

Di solito valutiamo la forza relativa di:

  • azione e relativo settore su uno stesso mercato
  • azione e relativo settore per USA e UE

Questa si presenta come una linea, la trovi nel secondo riquadro sotto il grafico a candele.

La forza relativa sarà:

  • Crescente se l’asset al numeratore va meglio del denominatore
  • Decrescente se l’opposto, se è meglio quella al denominatore

A questo poi aggiungiamo altri indicatori immancabili come la media mobile e il canale di Donchian.

Di entrambi ne parliamo sempre nel nostro blog, ti basterà cercare.

strategia trading creare

La retta della forza relativa cresce anche in trend negativo per questo non può essere considerata da sola.

Ma come decidere quando comprare?

Valutiamo l’acquisto di un’azione solo se la sua forza relativa è crescente.

Purtroppo però non basta la forza relativa come ti ho detto, ma anche in questo caso rimani all’essenziale.

Miglior indicatore per la tua strategia di trading: come funziona?

Questo è un esempio di strategia di trading solo long utilizzando la forza relativa.

Può essere applicata sia alle società a piccola, che media che grande capitalizzazione.

Siete ancora convinti che per avere risultati positivi bisogna avere chissà quale indicatore super complesso o chissà quale formula magica?

Bene, ma perché ci tengo così tanto alla semplicità?

forza relativa strategia

La strategia di trading secondo Munger e Warren Buffet

Dicevano​ ​Charlie​ ​Munger​ ​e​ ​Warren​ ​Buffet,​ ​”keep​ ​it​ ​simple“,​ ​fai​ ​le​ ​cose​ ​semplici.​ ​

Munger nelle​ ​sue​ ​interviste​ ​dice​ ​”​di​ ​tutte​ ​le​ ​società​ ​che​ ​analizzo​ ​ho​ ​”too​ ​hard​ ​pile“,​ ​ovvero​ ​ho​ ​dei bilanci​ ​da​ ​analizzare​ ​”troppo​ ​difficili​ ​da​ ​comprendere“.

Munger​,​ ​le​ ​cose​ ​troppo complicate,​ ​le​ ​scarta​ ​in​ ​quanto​ ​vuole​ ​investire​ ​in​ ​cose​ ​semplici​ ​che​ ​riesce​ ​a​ ​comprendere.

Munger​ ​e​ ​Buffet​ ​all’inizio​ ​non​ ​investivano​ ​nel​ ​settore​ ​tecnologico​ ​proprio​ ​perché​ ​trovavano difficoltà​ ​nel​ ​comprendere​ ​il​ ​settore​ ​stesso.​ ​

Munger​ ​su​ ​100​ ​società​ ​che​ ​analizzava,​ ​99​ ​le scartava​ ​perché​ ​troppo​ ​complesse​ ​e​ ​non​ ​adatte​ ​al​ ​suo​ ​sistema​ ​molto​ ​più​ ​semplice.

Buffet​ ​e​ ​Munger​ ​hanno​ ​un​ ​sistema​ ​di​ ​investimento​ ​molto​ ​semplice così come la loro strategia di trading​.

​E ricordiamo​ ​sono​ ​tra​ ​le​ ​persone​ ​più ricche​ ​al​ ​mondo.

Quindi,​ ​troppi​ ​indicatori​ ​forniscono​ ​informazioni​ ​ridondanti​ ​ed​ ​inutili​ ​che​ ​ne​ ​fanno​ ​perdere​ ​il quadro​ ​della​ ​situazione.

Un grafico con una​ ​semplice​ ​trendline​ ​per​ ​capire​ ​il​ ​trend,​ ​analisi​ ​del​ ​pattern​ ​in​ ​maniera visiva,​ ​target​ ​price​ ​e​ ​stop​ ​loss,​ ​indicatore​ ​dei​ ​volumi​ ​per​ ​capire​ ​se​ ​il​ ​movimento​ ​è​ ​sostenuto dagli​ ​scambi​ ​ed​ ​un​ ​indicatore​ ​che​ ​ti​ ​da​ ​l’analisi​ ​del​ ​trend (se​ ​è​ ​in​ ​trend​ ​o​ ​no), è molto più semplice e lineare.

Quindi se anche loro sono puristi della semplicità perché continui a complicarti la vita?

Usa una strategia di trading semplice e vedrai che migliorerai a vista d’occhio e comincerai anche a guadagnare.

Vediamo ora i 10 punti che vi aiuteranno a formulare una strategia di trading efficace.

Strategie di Trading :

 1) Determinare il proprio obiettivo di trading

Nel formulare la propria strategia di trading, uno dovrebbe sapere cosa vuole ottenere prima di iniziare.

Avere un obiettivo prefissato, ti darà più disciplina.

Ad esempio, potremmo avere un obbiettivo di breve termine e quindi più orientato al trading, piuttosto che uno a lungo termine e di conseguenza più orientato all’investimento.

Fissare nel primo punto il proprio obbiettivo ci aiuterà a concentrarci su di esso.

 2) testare la propria strategia di trading

Una volta determinata la propria strategia di trading, la si deve testare.

Il backtest di una strategia di trading ti permetterà di valutarne l’efficacia.

L’uso di un simulatore come un trading System ti eviterà di rischiare inutilmente il tuo capitale mentre sei alla ricerca del setup migliore.

 3) Stabilisci quanto tempo puoi dedicare al tuo trading

Oltre ad avere un obbiettivo realisticamente raggiungibile, devi anche capire se hai abbastanza tempo per realizzarlo.

Se hai poco tempo e un orizzonte temporale lungo, un portafoglio di ETF potrebbe fare al caso tuo.

Se riesci a ritagliare un po di tempo a giorni alterni o magari tutti i giorni, potresti optare per il multiday e affacciarti ad una strategia di swing trading o magari ad un operatività di tipo intraday come quella del nostro Roberto Barbaro.

Cerca di capire quali sono le tue attitudini e preferenze, azioni, ETF, FOREX … studiane le dinamiche e inizia il tuo periodo in Demo approcciandovi nel modo più realistico possibile.

 4) Scegli su quali e quanti mercati operare

Capito quanto tempo abbiamo a disposizione, dobbiamo individuare i mercati sui quali andare a testare la nostra strategia di trading tenendo presente anche che, una buona diversificazione anche in questa scelta, ci eviterebbe di esporci a rischi inutili legati al singolo mercato preso in esame.

Da tenere presente anche gli orari di contrattazione che possono fare la differenza.

Il mercato Americano per esempio, è aperto dalle 15:30 alle 22:00 ora Italiana, di conseguenza se i vostri pomeriggi sono per lo più liberi da impegni, il mercato Americano potrebbe essere il Top visto che è anche il più vasto e liquido al mondo.

 5) Determinare la vostra tolleranza al rischio

Ognuno di noi ha una tolleranza al rischio differente.

Nel trading o negli investimenti, avere delle posizioni in perdita (perdite contenute e in linea con la propria strategia chiaramente) è normale.

Capire qual’è la propria tolleranza al rischio fa si che in determinate situazioni l’ansia o altre emozioni deleterie, non prendano il sopravvento e, per capirci, non ci facciano perdere il sonno.

Una pratica più che valida è quella di iniziare (dopo il periodo in demo) rischiando pochissimo, anche solo una manciata di euro.

Questo ci permetterà di incrementare il nostro rischio in un secondo momento quando vedremo che la nostra strategia di trading sta dando dei buoni frutti.

Così facendo prenderemo confidenza con le fisiologiche perdite e allo stesso tempo acquisiremo quella fiducia nelle nostre operazioni che ci darà la giusta serenità che è alla base delle migliori strategie di trading.

 6) Avere sempre uno stop-loss

Che sia mentale (magari quando sarete più navigati) o magari “in macchina”, avere uno stop-loss equivale ad accettare a priori una determinata perdita potenziale.

Questo vi metterà al riparo da improvvise oscillazioni che potrebbero farvi perdere più di quanto siete disposti a fare e di conseguenza destabilizzare la vostra psiche e il vostro trading.

Impostare uno stoploss non vi riparerà da bruschi gap ma nel 90% dei casi le vostre operazioni avranno delle perdite tali da non recare danni irreparabili al vostro portafoglio.

 7) Effettuare test approfonditi

Un trader non smette mai di fare test per ottimizzare le proprie strategie di trading o di provarne nuove.

Il mercato è in continua evoluzione.

Le regole di base e una buona strategia di tradin già testata vi spianeranno la strada verso i primi profitti ma la ricerca del miglioramento continuo vi porterà oltre.

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 8) Avere un diario di trading

Un buon diario di trading farà la differenza.

Avere dei riferimenti sui tuoi trade è l’unico modo per capire i tuoi errori e per porvi rimedio.

  • Data e ora dell’operazione
  • strumento tradato e prezzi di entrata, uscita, stop …
  • stato d’animo
  • fedeltà o meno alla strategia
  • eventuali note

Un diario di trading dettagliato ti permetterà di capire cosa fare, quando farlo e come.

Anche le migliori strategie di trading hanno bisogno di revisioni.

 9) Imparare dagli errori

Durante la verifica del tuo diario di trading poni particolare attenzione ai tuoi errori.

Impara da essi e perfeziona la tua strategia di treading.

Non regalare soldi al mercato senza avere niente in cambio!

Se un operazione è andata male è come se tu avessi pagato il mercato per mostrarti dove stai sbagliando.

Rivedi l’operazione e fa tua quell’informazione!

 10) Continua a fare trading

Non mollare.

Il trading non è una pratica semplice come alcuni vogliono farti credere.

La classica pubblicità attira polli, del trader che opera dalla spiaggia mentre sorseggia un mojito, è quanto di più lontano possa esserci da questa professione.

Il trading o gli investimenti di lungo termine richiedono studio, disciplina, costanza e autocontrollo.

Nulla di impossibile che sia chiaro, non siamo in calzoncini corti in spiaggia ma non dobbiamo neanche progettare un viaggio sulla Luna.

L’unica cosa da fare è approcciarsi al trading o agli investimenti con la giusta serietà che merita questa professione.

Di conseguenza, nel momento in cui le cose non dovrebbero andare nel verso giusto, non mollate, continuate a fare trading, a studiare e a cercare di capire dove state sbagliando.

Non avere fretta di operare perché il mercato non scappa.

Ci vorrà del tempo, ma se seguirete questi 10 consigli e non mollerete, avrete delle grandi soddisfazioni e una impagabile carriera da trader di successo davanti a voi.

Trasformati in un vero trader con il percorso da 0 a finalmente Trader, senza commettere quei terribili (e costosi!) errori che io stesso ho commesso 10 anni fa!.

Alessandro Moretti

 

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