3 modi per confermare la rottura di un supporto o resistenza

In questo nuovo articolo voglio spiegarti i 3 modi per stabilire la validità della rottura di una trendline, di un supporto o di una resistenza.

Tantissime persone, ogni giorno, mi scrivono perché non riescono a capire, o meglio, non riescono a valutare bene i break-out di un determinato livello grafico.

I break-out sono una croce e delizia di tantissimi trader. 🙂

Ovverosia, la rottura di un supporto o di una resistenza può permetterti di farti fare grandi trade, ma alcune volte danno dei falsi segnali.

Ed è proprio qui che occorre avere un occhio ancor più oggettivo e critico.

Come possiamo ridurre questi falsi segnali e valutare la validità di un break-out ?

Ma prima voglio rispondere ad una domanda ancora più importante: “Quando un break-out è più valido di un altro?

Ci sono sostanzialmente 3 casi:

Caso 1: trendline, supporto o resistenza?

Sei di fronte ad un determinato livello di prezzo, che può essere una trendline (attenzione alle trandline perchè devono essere tracciate in maniera corretta se no la validità di un breakout della stessa potrebbe essere invalidato dal solo fatto che hai tracciato la trendline in maniera errata), un supporto o una resistenza.
Accertati che sia stato rotto per almeno il 3% da quel specifico livello.

Questa percentuale puoi stabilirla tu, ma più è ampia questa percentuale, ovviamente più è affidabile il segnale però cederai una parte di rendimento potenziale, perché entrerai più tardi.

Tanti di voi magari entrano al break-out al millimetro, quindi quando un livello è rotto dello 0,2-0,3 o 0,4%, ma questo purtroppo dà tantissimi falsi segnali.

Piuttosto aspetta che il break-out venga fatto per almeno il 2-3%, ripeto, meglio il 3%.

Caso 2: Il volume: questo sconosciuto!

Il volume: la candela di break-out dovrebbe essere fatta con volumi molto elevati.

Più sono alti e meglio è, o comunque deve essere fatto con volumi in aumento rispetto alla media dei volumi sul titolo che stai analizzando.

Poi ogni titolo ha i suoi volumi, e questa regola dei volumi vale soprattutto per le rotture al rialzo.

Quindi per le rotture delle resistenze, e deve essere una regola che devi seguire in maniera ferrea, deve esserci un aumento dei volumi perché devono esserci compratori, e deve esserci aggressività dei compratori.

Nelle rotture al ribasso, quindi di supporti, questa regola può essere anche derogata, ovvero possono essere fatte anche con volumi non proprio in aumento.

Quando i volumi sono bassi sulla rottura attendi il pull-back quindi dei ritracciamenti sul livello precedentemente rotto.

Caso 3: Il tempo

Il tempo è un altro criterio molto importante, perché più tempo passa dalla rottura, più quella rottura assume un valore importante per il mercato e quindi gli operatori si convincono che quel break-out è un vero break-out.

Quindi, gli operatori stessi, continuano ad operare in direzione di quel break-out stesso.

Pertanto ti consiglio di aspettare la conferma di almeno un 1 o 2 giorni dalla rottura e non operare durante il breakout, ma attendi almeno la chiusura, e successivamente la conferma si avrà dopo almeno 2 giorni.

Al secondo giorno, se la rottura viene mantenuta, allora tale rottura assumerà una maggiore validità.

Ti auguro buon Trading

Alessandro Moretti

 

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