Reddito di cittadinanza e Poste Italiane: Ecco chi ne trarrà veramente un beneficio

Se il reddito di cittadinanza è una manovra che porterà dei benefici oppure no all’economia italiana non posso dirlo come non può dirlo nessuno altro.

C’è però un soggetto in particolare che potrebbe ottenerne dei grandissimi benefici.

In questo articolo vi spiegherò chi molto probabilmente avrà dei grandissimi benefici dal reddito di cittadinanza.

Scommetto che tra di voi in tanti sono convinti che il reddito di cittadinanza sia una porcheria totale e che non serve a niente così come in tanti credono che sia un provvedimento utile e che possa dare una svolta all’economia italiana.

Questo è uno dei dibattiti che impazza di più su tutti i telegiornali, alle radio e sui giornali.

Fatemi sapere anche la vostra opinione nei commenti a questo articolo così ne parliamo tutti quanti insieme.

Tutti che si scontrano tra chi è pro e chi è contro ma effettivamente i benefici oppure no di questa manovra nessuno li può dire oggi.

Solo il tempo ci dirà se sarà una manovra buona oppure no.

Ma quello che sfugge alla maggior parte delle persone è che in realtà tra i due litiganti c’è un terzo che sta godendo in questo momento.

Sono le Poste italiane che come sempre cascano sempre in piedi.

Ma che c’entrano le Poste Italiane?

C’entrano eccome!

Ma facciamola molto semplice: chi ha i requisiti per poter accedere al reddito di cittadinanza deve andare a prendere una carta di credito per poter spendere il reddito di cittadinanza o prelevare i soldi.

E indovinate un po’ dove si ritira questa carta di credito? Alle Poste italiane!

Quindi in pratica nelle prossime settimane gli uffici delle Poste si ritroveranno letteralmente invasi da persone che andranno lì per chiedere la carta del reddito di cittadinanza oppure semplicemente per chiedere informazioni.

Sì è vero possono anche andare ai CAF ma alla fine i CAF chi li conosce?

Qualcuno di voi sa dire facilmente dove sia il CAF più vicino a casa vostra?

Credo proprio di no e tanti non sanno neanche cos’è un CAF.

Quindi tutti andranno all’ufficio postale.


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Ma allora dove sta il grande vantaggio per le Poste?

Il vantaggio è questo: in maniera assolutamente gratuita si sono fatte una pubblicità incredibile e si ritroveranno milioni e milioni di persone nei loro uffici alle quali potranno vendere i loro prodotti e i loro servizi.

Facciamo un esempio.

Io ho tutte le caratteristiche per accedere al reddito di cittadinanza.

Vado alle Poste e chiedo “Signora ho bisogno della carta del reddito di cittadinanza”.

La signora :”Sì certo, complimenti, questa è la sua carta che adesso può utilizzare per fare le sue spese”.

Io ringrazio e vado via.

Ma la signora ci ferma e ci dice: “Aspetti un attimo, perché non fa anche una polizza vita? Tante volte le dovesse malauguratamente succedere qualcosa?”

“Oppure magari visto che i gestori telefonici non vanno bene perché non passa al nostro gestore telefonico Postemobile? Così almeno fa tutto in Poste!”

“E visto che ci siamo, perché non apre un conto direttamente da noi? Altrimenti una volta deve venire qui, una volta deve andare in banca. Invece così fa tutto da noi ed è molto meglio per lei!”.

Vedere una persona che entra alle Poste per poter ottenere il reddito di cittadinanza ed esce con una bella polizza vita sulle spalle secondo voi è normale?

E’ tutto lecito ma è sicuramente una grande pubblicità che è stata fatta a Poste in maniera del tutto gratuita.

Poste in tutto questo non ha tirato fuori un euro.

Se non capite l’entità di questo beneficio vi faccio un esempio: immaginate che voi avete degli uffici e che volete fare una campagna pubblicitaria per portare nei vostri uffici 5 milioni di persone.

Quanto vi costerebbe fare una campagna online oppure in televisione?

Se non lo sapete ve lo dico io: vi costerebbe decine e decine di milioni di euro e non avrete neanche la certezza che arrivino queste 5 milioni di persone.


Ecco avete capito più o meno quale beneficio è stato dato a Poste italiane.

Allora la domanda che nasce spontanea in questo momento è: ma perché sono state scelte proprio le Poste e non magari Unicredit o Intesa Sanpaolo?


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Perché è stata scelta solo Poste e non anche tutte le altre banche italiane?

Avrebbero potuto fare tutto un insieme, in questo modo potevo essere libero di andare alle Poste oppure nella banca che volevo io.

Ma questo non è stato fatto.

Allora Poste per caso ha vinto una gara di appalto particolare?

Visto che i soldi del reddito di una cittadinanza sono anche i nostri sarebbe opportuno che il governo ci dia delle spiegazioni a riguardo.

Anche perché Poste è una società quotata in borsa e i prezzi delle azioni da inizio anno, ossia da quando la manovra è stata approvata, sono cresciuti di circa il 10% passando da 6,8 euro per azione fino a circa 7,5 euro per azione.

Evidentemente visto che non ci sono state grandi notizie importanti sulla Società, il mercato magari sta mostrando particolare apprezzamento verso questa nuova manovra e potrebbe pensare che Poste ne potrà ottenere dei grandi benefici.

Queste sono le valutazioni del mercato, per adesso sta salendo ma magari nei prossimi mesi il titolo crollerà.

Nessuno può dirlo, però per adesso c’è apprezzamento da parte del mercato e i risultati poi si vedranno nei bilanci di Poste nei prossimi trimestri.

Che cosa ne pensate di questo ragionamento? Secondo voi Poste ne otterrà realmente dei benefici oppure no?

Alessandro Moretti


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