COSA SONO I PATTERN DI PREZZO?

Nell’analisi tecnica, particolari movimenti dei prezzi, prendono il nome di figure o pattern di prezzo, meglio conosciute come figure di inversione e figure di continuazione.

LE FIGURE DI INVERSIONE – PATTERN DI INVERSIONE

pattern di prezzo

Le figure di inversione, ( o pattern di prezzo) sono delle formazioni grafiche molto ampie (nello spazio e nel tempo), al termine delle quali si ha una inversione del trend precedentemente in corso.

L’importanza di una figura è funzione della sua grandezza e durata; maggiore è il tempo necessario per la sua realizzazione, maggiore è la sua ampiezza verticale; maggiori saranno le sue implicazioni rialziste (nel caso di pattern di inversione dai minimi) o ribassiste (nel caso di un pattern di inversione dai massimi).

La condizione necessaria affinché si formi una figura di inversione, è la presenza di un trend precedente alla formazione grafica della figura.

Se non c’è un chiaro e ben definito trend, non si può verificare una figura di inversione. Tale punto viene spesso trascurato dai trader ed analisti inesperti che spesso non hanno una solida formazione alle spalle. A tali figure vengono associati modelli di distribuzione sui massimi e modelli di accumulazione sui minimi.

LE FIGURE DI CONTINUAZIONE – PATTERN DI CONTINUAZIONE

pattern di prezzo

Le figure di continuazione invece, a differenza delle figure di inversione, sono formazioni grafiche meno ampie nello spazio e nel tempo. Esse rappresentano delle pause di consolidamento, dove in gergo tecnico si dice che il trend recupera le forza per poter riprendere successivamente il suo movimento.

Solitamente si manifestano nelle fasi centrali di un trend.

La formazione di tali figure è condizionata dalla presenza di un trend prima della loro formazione. Una loro caratteristica che le contraddistingue è sostanziale diminuzione dei volumi di scambio durante la loro formazione. Difficilmente assisteremo ad una figura di continuazione accompagnata da forti volumi.

Entrambi questi tipi di pattern hanno valore predittivo, ossia ci permettono di ipotizzare con buona affidabilità quale sarà la direzione più probabile che il mercato prenderà; e sono molto utili nella misurazione degli obiettivi minimi di prezzo (target).

Come tutti gli strumenti ai quali può accedere un analista tecnico, anche questi modelli non devono essere considerati come oro colato al 100%. Si parlerà sempre di proiezione di scenari più probabili e mai di scenari certi.

Ecco perché è necessario abbinare qualsiasi tecnica utilizzata, con adeguate strategie di money and risk management.

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Alessandro Moretti

analisi tecnic

 


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