L’Italia come la Grecia? Ecco cosa accadrebbe all’Italia in una fase di recessione

Immagina per un attimo che l’Italia possa andare incontro ad una recessione come quella che ha sperimentato la Grecia qualche anno fa.

Non riusciresti a pensarlo vero?

Considera che ad oggi l’Italia è considerato come il paese più rischioso dell’Europa dopo la Grecia.

Basti pensare al Btp decennale che rende il 3,3%, mentre quello della Grecia rende il 4% (siamo molto vicini!).

Spagna e Portogallo che abbiamo per tanto tempo denigrato, sono considerati in questo momento molto meno rischiose rispetto l’Italia.

Quindi, se siamo considerati rischiosi quasi quanto la Grecia, vediamo insieme quali potrebbero essere gli impatti di una recessione italiana in stile greco su:

1. Il tuo lavoro
2. Le famiglie
3. La tua pensione
4. I risparmi

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Il lavoro:

Meno posti di lavoro da dipendente: quindi licenziamenti.
Invece per i lavoratori autonomi vorrebbe dire meno introiti.

In una fase di recessione sarebbe anche normale, anche perchè le aziende venderebbero di meno, vendono meno, e di conseguenza hanno bisogno di meno personale.

Aumento della tassazione:

In una fase di recessione allo stato servirà del “cash”.

E come farà ad aumentare le sue entrate? Aumentando le tasse.

Uno scenario più probabile, potrebbe essere quello di un aumento sulla tassazione degli immobili che ad oggi non sono molto tassati.

Haircut:

Ovverosia una rinegoziazione del debito, dei titoli di stato.

Per cui taglio del capitale e taglio delle cedole.

Chi sono i più grandi possessori di Btp italiani? Famiglie italiane, banche e assicurazioni.

Per banche e assicurazioni significherebbe andare in contro ad aumenti di capitale (se non addirittura al fallimento com’è successo qualche anno fa alle piccole banche).

Controllo dei capitali:

Quindi blocco dei capitali verso l’estero per evitare un flusso dei capitali stessi verso paesi esteri.

Oltre che una tassa patrimoniale per andare a prendere i soldi dei contribuenti italiani.

Nella realtà questo si chiama: prelievo forzoso.

Anche le pensioni ne risentirebbero: scena più plausibile sarebbe quello dei tagli delle pensioni attuali e quelle future.

E perchè no? Anche un aumento dell’età pensionabile?

Per finire il mercato azionario.

La borsa italiana che potrebbe perdere tra un 40/50/60/70%

Aldilà di ogni discorso politico o preferenza politica, ho semplicemente descritto lo scenario più plausibile se, l’Italia, dovesse fare la strada che ha fatto la Grecia diversi anni fa.

E…

Vista la situazione attuale non mi sembra che siamo molto lontani.

Buon trading

Alessandro Moretti


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