Indicatori Di Analisi Tecnica: Quale Scegliere?

Gli indicatori di analisi tecnica sono molto importanti da utilizzare all’interno della tua strategia, ma li devi anche conoscere bene ūüôā

Qualche giorno fa ho ricevuto una mail da parte di un mio cliente che sta imparando la mia strategia in 10 step e mi ha chiesto:

Mi trovo¬†molto bene con l’indicatore stocastico¬†perch√© segue le fasi del¬†mercato, quindi oscilla insieme al mercato, ma vorrei sostituirlo al directional¬†movement.

Perchè proprio il directional movement?

Perchè è un indicatore di analisi tecnica che è alla base della mia strategia.

La sostanza di questa domanda è:

Il confronto tra l’indicatore stocastico ed il directional movement

Ma prima di fare il confronto vero e proprio, occorre fare una doverosa premessa.

Ovverosia, devi sapere che ogni indicatore ha un ruolo diverso, ma soprattutto ci sono indicatori che funzionano in fasi di mercato diverse.

Quindi per prima¬†cosa devi conoscere l’indicatore che¬†stai utilizzando e devi sapere che¬†cosa significa l’indicatore stesso.

Nello specifico non devi vedere l’indicatore solamente come una linea e basta, ma devi entrare nella logica che, l’indicatore, √® semplicemente una linea¬†che mostra in modo diverso un grafico, quindi semplifica l’andamento dei prezzi.

Questo perch√©, molto spesso, gli indicatori hanno come fonte¬†proprio l’andamento dei prezzi, ovverosia mostrano l’andamento¬†del mercato in maniera diversa per semplificarti la¬†lettura del prezzo.

Capisci perchè dico che prima di usare un indicatore lo devi conoscere e capire cosa ti mostra e come può aiutarti?

L’indicatore di analisi tecnica directional movement

Il directional movement √® un indicatore detto “di filtro”, perch√® serve a farti capire se il mercato √®¬†in trend o se non √® in trend.

L’indicatore di analisi tecnica stocastico

Lo stocastico è un classico indicatore trendless, quindi che funziona bene nelle fasi di mercato senza trend.

Quindi?

Avrai sicuramente capito che sostituire il directional movement con lo stocastico non è possibile.

Non è possibile perché si va a sostituire un indicatore che funziona da filtro che mostra se il mercato è in trend oppure se non è in trend, con un indicatore che, invece, funziona soltanto nelle fasi senza trend.

Per cui si va a perdere quello che è un indicatore fondamentale (directional movement) a fronte di un indicatore che funziona solo in determinate fasi del mercato (stocastico).

Oltretutto la mia strategia è una strategia trend following per cui inserire un indicatore trendless (cioè un indicatore di ipercomprato e ipervenduto) non ha assolutamente senso.

Lo stocastico nello specifico

Lo stocastico è un indicatore che segue bene le oscillazioni del mercato perchè non fa altro che dirti, nel range minimo e massimo degli ultimi periodi, dove si trovano i prezzi.

Nello specifico, quando è alto ti dice che i prezzi si trovano sui massimi del range e quando è basso ti dice che, i prezzi, si trovano sui minimi del range.

Il directional movement invece ti mostra tutt’altre informazioni.

Quale indicatore di analisi tecnica usare?

La risposta è: DIPENDE.

Lo so che potrà sembrarti banale, ma non so quale sia la tua strategia, non so se tradi i breakout, se segui il trend, se cerchi di anticipare il trend.

Insomma ogni indicatore di analisi tecnica deve integrarsi al meglio all’interno della tua strategia e al tuo modo di fare trading.

Ecco perch√® ti dico che prima di usare un indicatore nella speranza di trovare la soluzione pi√Ļ semplice per fare trading, lo devi prima conoscere e capire quale aiuto ti potrebbe dare nella lettura del grafico che stai analizzando.

Gli indicatori non sono solo delle linee che ti dicono dove comprare e dove vendere, gli indicatori li devi contestualizzare e soprattutto devi dargli un senso logico che si leghi alla tua strategia.

Lo stocastico pu√≤ essere utilizzato, non sto dicendo il contrario, anzi, quello che sto dicendo √® che deve essere utilizzato all’interno di¬†una strategia trendless, quindi di¬†ipercomprato e di ipervenduto, ovverosia che compra¬†nelle fasi senza trend (compri sui minimi¬†e vendi sui massimi) in maniera rapida.

Ti auguro buon Trading

Alessandro Moretti

 

E TU, QUALE INDICATORE USI?

Mi farebbe piacere se mi lasciassi qui sotto un commento o un like in modo da sapere se i contenuti che pubblico sono di tuo gradimento, oppure condividere l’articolo con i tasti qui in basso, con i tuoi amici e colleghi.

Qui sotto trovi tutti i miei contatti social e se vuoi scrivermi puoi farlo a: info@segnaliditrading.net

 

 


Lascia un commento

    2 replies to "Indicatori di analisi tecnica: usali nel modo giusto!"

    • Mauro

      Ciao Alessandro. L’articolo √® interessante, puoi approfondire il significato e l’uso del directional movement? In questi giorni mi sto confrontando con il KST e il directional movement, ma non mi √® ancora chiaro se posso usarli insieme come conferma della fase del trend o se √® meglio preferire uno all’altro.

    • Alessandro Moretti

      Ciao Mauro,
      all’interno dell’area riservata trovi un paio di video di approfondimento sul directional movement. Un altro video lo trovi su youtube in questo link: https://www.youtube.com/watch?v=iowNoW3ncAM
      Io non lo userei insieme al kst. Tieni sempre a mente che pi√Ļ cose aggiungi e peggio √® ūüėČ
      Per ulteriori domande sono a disposizione,
      Alessandro.

Leave a Reply

Your email address will not be published.