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Imparare a Fare Trading

3 Agosto 2020

Se sei un Trader alle prime armi, allora l’argomento dell’articolo di oggi è davvero molto importante perché ti spiegherò come imparare a fare trading in maniera sana e corretta, al fine di diventare un trader profittevole.

Analizzeremo 6 passi e delle regole da seguire per imparare a fare trading in modo corretto.

Imparare a Fare Trading: passo n°1 esamina te stesso

Penso che sia il passo più difficile fra tutti, ecco perché ho deciso di metterlo per primo, perché non riguarda né la tecnica né la strategia, ma si concentra solo ed esclusivamente su te stesso.

Osserva dentro di te e cerca di capire e ascoltare qual è realmente la tua volontà e desiderio di diventare un trader, ma soprattutto devi capire quanto è il tempo a tua disposizione.

La volontà deve esserci: la volontà di imparare a fare trading, la volontà di entrare in questo mondo, perché non è un percorso che dura una settimana, un giorno o un mese, è un processo continuo che dura mesi o anni.

Quindi devi capire il tempo che hai a disposizione da dedicare al trading.

Non si impara a fare trading mentre si è nel traffico. 🙂

Imparare a Fare Trading:

Passo n°2: Scarica ogni risorsa gratuita che trovi nel web

Prima di proseguire: se hai tralasciato il primo passo perchè lo ritieni inutile e vuoi il guadagno immediato senza sforzo, perdona la mia onestà e durezza, ma lascia perdere: chiudi questo articolo e Good Luck 🙂

Perchè consiglio di iniziare con le risorse gratuite per capire il trading?

Beh, prima di tutto per esperienza personale, io per primo 10 anni fa iniziai così, e poi perchè è abbastanza inutile iniziare con un corso da 10.000€, o da 5.000€, o da 3.000€: non ha senso, sarebbero soldi buttati!

Insomma se sei un neofita del trading come puoi partire a mille con un corso super professionale se non sai neanche cosa sia il trading? Piuttosto parti dalle basi, fatti un’idea e poi piano piano vai verso risorse più specifiche e complete a pagamento.

Dove trovo le risorse gratuite per imparare a fare trading?

La prima risorsa gratuita ce l’hai già a disposizione: il mio blog, il mio sito, l’area riservata con oltre 20 ore di pura formazione gratis. 🙂 🙂

Insomma hai il mondo a portata di click, il mio consiglio personale è quello di verificare la veridicità del materiale che trovi, mi spiego meglio:

Un conto è scaricare ebook e materiale gratuito da una pubblicità che magari hai trovato online che ti illudono di diventare milionario in 24 ore senza fare nulla.

Diverso è trovare ebook e materiale gratuito su una fonte autorevole dove viene dimostrata e certificata la preparazione del relatore o comunque di chi fornisce questo materiale gratis.

Per esempio io per primo per essere il più professionale possibile e trasparente possibile ho reso pubbliche sul mio sito le certificazioni prestigiose che nella mia carriera sono riuscito ad ottenere: certificazione SIAT e IFTA.

Imparare a Fare Trading:

Passo n°3: Imparare il trading iniziando ad investire sulla tua formazione. Come? Comprando libri!

I libri sono fondamentali. Non si trovano gratuiti, per cui dovrai comprarli e ti posso garantire che tutti i libri che comprerai non saranno soldi buttati. Tra l’altro ho scritto una guida dove ti elenco i migliori libri di trading che io stesso ho studiato e comprato molto validi.

Per quanto riguarda i corsi, come per quelli gratuiti, accertati soprattutto, visto che stai pagando per la tua formazione, della qualità del relatore, verifica sempre le competenze e le esperienze del relatore e la stessa cosa vale per i libri, accertati attraverso i feedback degli utenti che siano buoni libri.

Imparare a Fare Trading:

Passo n°4: Imparare a fare trading online

Una volta che hai imparato tutti gli aspetti del trading: Analisi Tecnica, Money Management, psicologia e quant’altro, può iniziare a fare trading.

Adesso non pensare che sei già un Trader super esperto che guadagna milioni di euro! Piuttosto inizia con un capitale virtuale. Fai trading in demo, basta anche un foglio excel o la cara e amata carta e penna.

Una volta che hai fatto qualche mese di trading virtuale, (ti consiglio di usare una piattaforma molto completa e gratuita che io stesso uso ogni giorno per le mie analisi, che si chiama Pro Real Time: è davvero ottima) in cui hai capito come fare trading e dove, magari, hai anche testato la tua strategia, allora passa in reale.

Il bello del trading è che puoi imparare a costo zero, cioè se stai sbagliando qualcosa perdi soldi virtuali, quindi se qualcosa della tua strategia ti sta facendo perdere soldi, la puoi modificare, testare senza perdere nulla perché tanto sei in

demo.

Devi continuare a stare in demo e testare la tua strategia fino a che acquisti fiducia e confidenza e ti senti a tuo agio.

Dopodiché puoi partire con il trading reale, ma reale non significa che se hai 30.000€ li investi subito e tutti: ASSOLUTAMENTE NO!

Inizi con una piccola parte del tuo capitale, bastano anche 1.000 € o 2.000 €. In questa fase non devi guadagnare, il tuo obiettivo è quello di gestire le tue emozioni.

Imparare a Fare Trading:

Passo n°5: Gestisci le tue emozioni

Per quanto tu possa aver studiato, per quanto tu possa aver capito come si gestiscono le emozioni, cadrai nella trappola della tua mente quando inizierai a fare trading con il capitale giusto per iniziare a guadagnare.

E sarà proprio questa la fase più importante che determinerà il tuo successo nel trading: fare i conti con la paura e l’avidità, con lo sconforto e lo stress e tante altre emozioni che in demo non potevi provare.

Imparare a Fare Trading:

Passo n°6: I tanti desiderati guadagni… Forse

Perché forse?

Beh perché se avrai seguito tutti i miei consigli sia in questo articoli sia in molti altri articoli che ho scritto per aiutarti ad imparare a fare trading allora il “forse” non ci sarà nel tuo futuro.

Ma se hai avuto fretta, se hai saltato anche un solo passo allora il “forse” lo avrai per sempre.

Comunque dopo avere seguito tutti e 6 i passi arriverà il momento di ricevere i tuoi primi guadagni dal trading: mano a mano che noti che la tua strategia funziona ed è solida, e i tuoi guadagni saranno costanti perché starai anche seguendo il tuo rigido money management, allora e solo allora potrai iniziare a pensare di incrementare il tuo capitale nel tempo.

Ma questo incremento di capitale dovrà essere graduale e dovrà rispettare le regole precise del tuo rapporto rischio rendimento ovverosia del tuo, ripeto, money management.

Questi sono quindi i 6 passi che ti porteranno e ti guideranno fino ad arrivare a fare le operazioni in reale con il tuo capitale a disposizione: se salti uno di questi passi potresti avere gravi ripercussioni negative, per cui segui questa guida passo dopo passo per imparare a fare trading.

Fare trading da zero non è impossibile ma questo non vuol dire che sia semplice.

Ricorda sempre che per imparare a fare trading occorre tanto studio e dedizione: i guadagni semplici e senza sforzo semplicemente NON esistono!

Analizzati i 6 passi principali per imparare a fare trading vediamo adesso 5 efficaci regole che ti renderanno un trader migliore.

Voglio parlarti​ ​di​ ​come​ ​piramidare​ ​una​ ​posizione​ ​e​ ​quali​ ​sono​ ​le​​ ​regole​ ​più efficaci​ ​per​ ​farlo, ovverosia ti insegnerò come gestire un trade.

Mi​ ​sono​ ​reso​ ​conto​ ​che​ ​la​ ​maggior​ ​parte​ ​delle​ ​persone​ impara e fare trading inizialmente capendo quando entrare a mercato ma gestisce​ ​le​ ​posizioni​ ​in​ ​maniera completamente​ ​sbagliata​ ​non​ ​facendo​ ​altro​ ​che​ ​incrementare​ ​il​ ​rischio.

​ Alla​ ​fine​ si arriva sempre​ ​allo​ ​stesso​ ​triste​ ​epilogo​ ​distruggendo​ ​o​ ​compromettendo​ ​irrimediabilmente​ ​il​ ​proprio capitale.

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Che​ ​cosa​ ​significa​ ​piramidare​ ​una​ ​posizione?

Significa​ ​semplicemente​ ​comprare​ ​X​ ​azioni​ ​di​ ​una​ ​società​ ​e​ ​col​ ​passare​ ​del​ ​tempo comprarne​ ​delle​ ​altre,​ ​incrementando​ ​la​ ​propria​ ​posizione e gestirla nel miglior modo possibile.

Cominciamo​ ​dalle​ ​5​ ​regole​ ​più​ ​importanti​ ​per​ ​ imparare  a fare trading e piramidare​ ​le​ ​posizioni correttamente.

Gestire un trade:

1) Mai​ ​incrementare​ ​posizioni​ ​in​ ​perdita,​ ​ma​ ​soltanto​ ​posizioni​ ​in​ ​guadagno.

E’​ ​mal​ ​comune​ ​quello​ ​di​ ​acquistare​ ​azioni​ ​a​ ​100,​ ​quando​ ​poi​ ​scendono​ ​a​ ​50​ ​ne​ ​comprano altre​ ​abbassando​ ​il​ ​PMC​ ​con​ ​la​ ​speranza​ ​di​ ​recuperare​ ​prima​ ​con​ ​dei​ ​rimbalzi.
In​ ​realtà​ ​questo​ ​può​ ​sembrare​ ​il​ ​concetto​ ​più​ ​razionale​ ​ma​ ​in​ ​realtà​ ​di​ ​razionale​ ​non​ ​ha​ ​nulla.

Se​ ​un​ ​titolo​ ​sta​ ​scendendo​ ​lo​ ​fa​ ​per​ ​qualche​ ​motivo.​ ​

E​ ​se​ ​tu​ ​compri​ ​altre​ ​azioni​ ​di​ ​una società​ ​con​ ​i​ ​prezzi​ ​in​ ​discesa,​ ​più​ ​scendono​ ​e​ ​più​ ​ne​ ​compri​ ​non​ ​fai​ ​altro​ ​che​ ​aggiungere rischio​ ​ed​ ​esporti​ ​sempre​ ​di​ ​più​ ​su​ ​titoli​ ​di​ ​società​ ​che​ ​stanno​ ​andando​ ​male.​ ​

Alcune​ ​volte può​ ​andarti​ ​bene​ ​piramidare​ ​al​ ​ribasso,​ ​ma​ ​è​ ​sufficiente​ ​trovare​ ​la​ ​seat​ ​pagine​ ​gialle​ ​di​ ​turno in​ ​cui​ ​ti​ ​va​ ​male​ ​che​ ​rischi​ ​di​ ​compromettere​ ​tutto​ ​il​ ​tuo​ ​capitale.​ ​

Ti​ ​troveresti​ ​a​ ​giocare​ ​alla roulette​ ​russa,​ ​e​ ​a​ ​noi​ ​non​ ​piace​ ​giocare​ ​in​ ​questo​ ​modo, questa è una delle maniere più scorrette di imparare a fare trading.

Le​ ​posizioni​ ​si​ ​vanno​ ​a​ ​piramidare​ ​solo​ ​in​ ​guadagno,​ ​ovvero​ ​nella​ ​tua ​direzione,​ ​ti esponi​ ​di​ ​più​ ​in​ ​società​ ​che​ ​stanno​ ​andando​ ​bene.​ ​

Ti preoccuperai​ ​di​ ​prendere​ ​poi delle​ ​precauzioni,​ ​che​ ​ti mostro​ ​nei​ ​successivi​ ​punti,​ ​che​ ​nel​ ​lungo​ ​termine​ ​ci​ ​possano​ ​dare dei​ ​buoni​ ​risultati​ ​ed​ ​eliminando​ ​il​ ​rischio​ ​che​ ​un​ ​solo​ ​trade​ ​distrugga​ ​il​ ​nostro​ ​capitale.

2) Si​ ​piramidano​ ​solo​ ​le​ ​posizioni​ ​trend​ ​following

Andrai​ ​a​ ​piramidare​ ​azioni​ ​che​ ​seguono​ ​il​ ​trend​ ​di​ ​fondo.​ ​

Ad​ ​esempio​ ​negli​ ​ultimi​ ​anni​ ​si​ ​potevano​ ​andare​ ​a​ ​piramidare posizioni​ ​su​ ​titoli​ ​come​ ​Amazon,​ ​Apple,​ ​Netflix,​ ​Google​ ​e​ ​cosi​ ​via.

Si​ ​può imparare a fare trading​ ​​​anche​ ​aprendo​ ​operazioni​ ​contro​ ​trend,​ ​ma​ ​sono​ ​operazioni​ ​fatte​ ​e​ ​studiate​ ​per prendere​ ​piccoli​ ​movimenti​ ​in​ ​un​ ​arco​ ​temporale​ ​ristrettissimo​ ​contro​ ​il​ ​trend​ ​di​ ​grado superiore.​ ​

Viceversa​ ​le​ ​operazioni​ ​trend​ ​following​ ​possono​ ​durare​ ​molto​ ​più​ ​tempo​ ​e​ ​quindi possiamo​ ​incrementarle​ ​nel​ ​tempo.

3)​ ​Le​ ​posizioni​ ​aggiuntive​ ​devono​ ​essere​ ​sempre​ ​minori​ ​di​ ​quelle​ ​precedenti.

Per​ ​l’appunto​ ​la​ ​piramide​ ​è​ ​l’immagine​ ​stessa​ ​di​ ​come​ ​andrai​ ​ad incrementare ​la​ ​posizione.

Il​ ​primo​ ​trade​ ​che​ ​farai​ ​deve​ ​essere​ ​la​ ​base​ ​della​ ​piramide,​ ​di​ ​volta​ ​in​ ​volta​ ​che​ ​andrai ad​ ​aggiungere​ ​posizioni, quindi​ ​la​ ​size​ ​dell’operazione​ ​successiva​ ​deve​ ​essere​ ​sempre​ ​più​ ​bassa​ ​di quella​ ​precedente.​ ​

Tanti​ ​imparano a fare trading facendo esattamente ​il​ ​contrario,​ ​entrando​ ​con​ ​poco​ ​e​ ​incrementando​ ​poi​ ​di​ ​tanto mentre​ ​il​ ​titolo​ ​va​ ​contro​ ​la​ ​loro​ ​direzione.​ ​

In​ ​realtà​ ​bisogna​ ​fare​ ​nel​ ​modo​ ​opposto.​ ​

Si​ ​può derogare​ ​a​ ​questa​ ​regola​ ​solo​ ​se​ ​preventivamente​ ​studiato,​ ​testando​ ​il​ ​mercato​ ​con​ ​una piccola​ ​quantità,​ ​facendo​ ​una​ ​”operazione​ ​test”​ ​e​ ​poi​ ​con​ ​una​ ​size​ ​più​ ​grande​ ​in​ ​caso​ ​di direzionalità​ ​a​ ​tuo​ ​favore.

4)​ ​Si​ ​deve​ ​rispettare​ ​sempre​ ​la​ ​regola​ ​del​ ​2%​ ​di​ ​perdita​ ​massima

Quando​ ​aggiungi​ ​una​ ​posizione​ ​devi avere​ ​sempre​ ​lo​ ​stop​ ​loss​ ​impostato​ ​sullo​ ​stesso​ ​valore​ ​di quando​ ​ho​ ​aperto​ ​la​ ​posizione.​ ​

Potresti​ ​averlo​ ​spostato​ ​nel​ ​corso​ ​del​ ​trade.​ ​

Dovrai​ ​imparare a fare trading controllando​ ​che​ ​la​ ​quantità​ ​che​ ​vai​ ​ad​ ​aggiungere​ ​non​ ​ti​ ​faccia​ ​uscire​ ​dalla​ ​regola​ ​del​ ​2%.

Se​ ​la​ ​posizione​ ​comprensiva delle​ ​posizioni aggiunte,​ ​si​ ​chiude​ ​in​ ​perdita​ ​non​ ​deve​ ​farti​ ​perdere​ ​più​ ​del 2%​ ​del​ ​tuo​ ​capitale​ ​totale.

5)​ ​Non​ ​superare​ ​mai​ ​il​ ​15/20%​ ​del​ ​capitale​ ​totale​ ​in​ ​un​ ​singolo​ ​trade

Non​ puoi​ ​andare​ ​ad​ ​aggiungere​ ​posizioni​ ​all’infinito​ ​investendo​ ​il​ ​100%​ ​del​ tuo​ ​capitale.

Mai​ ​superare​ ​il​ ​15/20%,​ ​che​ ​considero​ ​comunque​ ​il​ ​limite​ ​massimo.​ ​

Le​ ​mie​ ​indicazioni​ ​sono di imparare a fare trading​ ​senza​ ​superare​ ​mai​ ​il​ ​10%.​ ​

Queste​ ​sono​ ​le​ ​5​ ​regole​ ​per​ ​piramidare​ ​una​ ​posizione.

Impara a fare trading ​in​ ​direzione​ ​del​ ​trend,​  e piramida ​sempre​ ​quando​ ​sei​ ​in​ ​guadagno​ ​e​ ​mai​ ​in​ ​perdita,​ ​le posizioni​ ​che​ ​si​ ​vanno​ ​ad​ ​aggiungere​ ​saranno​ ​sempre​ ​minori​ ​di​ ​quelle​ ​precedenti,​ ​mai perdere​ ​più​ ​del​ ​2%​ ​del​ ​capitale​ ​totale​ ​e​ ​la​ ​posizione​ ​totale​ ​non​ ​deve​ ​mai​ ​superare​ ​il​ ​15/20% del​ ​capitale​ ​totale.

Per imparare a fare trading correttamente vediamo infine 7 semplici regole su quando non devi fare trading.

Puoi avere anche la migliore strategia del mondo, e puoi anche aver fatto, magari, il 10 mila %, ma se da quel 10 mila % perdi il 100%, beh… sempre a zero torni. 🙂

Nell’imparare a fare trading passare dalle stelle alle stalle è questione di attimi. Bastano pochi giorni per rovinarti i profitti di anni e anni di lavoro, e i danni maggiori si fanno quando si trada nei momenti che, invece, bisognerebbe stare fuori e aspettare.

7 MOMENTI DOVE NON FARE TRADING

Ecco dunque i 7 momenti particolari in cui un trader farebbe bene a non fare trading, o comunque nella peggiore delle ipotesi, ridurre al minimo la sua operatività.

  1. Quando vieni da una serie di perdite consecutive

Questo è particolarmente importante.

Perché succede sempre, se impari a fare trading e lo fai costantemente capita di subire delle perdite durante il tuo anno operativo, magari anche consecutive, ed è qui che deve entrare in gioco l’esperienza e la saggezza di capire che è arrivato il momento di non fare trading.

Quando un trader inizia a registrare 4/5 perdite consecutive, è il momento dove mostra il fianco a tutta la cattiveria del mercato e si scopre a rischi molto grandi.

Perché?

Perché dal punto di vista psicologico ed emotivo, diventa molto fragile.

Il meccanismo è semplice, nel senso che, quando metti a segno una serie di perdite consecutive, la prima reazione che ti viene in mente è quella di dire “Non sto guadagnando, caspita sto perdendo, devo recuperare subito quelle perdite, prima le recupero e meglio è. E come faccio a recuperare quelle perdite? Facile, aumento la size delle operazioni, mi prendo più rischi, oppure faccio più operazioni”.

È il meccanismo lineare, psicologico della persona comune, di colui che ha appena imparato a fare trading.

Chi non è professionista nel trading ragiona così. È il ragionamento della massa e sappiamo che la massa sui mercati perde. Questo è sbagliato.

Attenzione a non aumentare il rischio

Se vai a fare più operazioni, ad incrementare la size delle operazioni, vai ad aumentare il rischio, nel momento in cui stai chiudendo delle operazioni in perdita, che significa che non sei allineato con il mercato.

Nel momento in cui hai delle perdite consecutive, devi immediatamente fartene una ragione, può succedere, è successo a tutti, anche ai più grandi trader, e non devi avere fretta di recuperare quelle perdite.

Perché sono inevitabili e fanno parte del gioco.

Non devi quindi incrementare il rischio in una fase in cui non sei allenato con il mercato.

Vuoi perché il mercato è in una fase diversa da quella precedente, vuoi perché tu hai qualche pressione psicologica, il risultato è che tu non sei allineato con il mercato.

E allora devi stare tranquillo, sereno, e aspettare che il tempo passi.

Potresti ridurre l’operatività, e aspettare semplicemente che si ritorni in una fase di equilibrio, dove la strategia con cui hai imparato a fare trading performa bene con il mercato.

Normalmente si dice che quando vieni da 7 perdite consecutive devi prenderti 2/3 settimane di stop, anche un mese se può sembrarti opportuno, ma fermati.

Quindi prendi 7 perdite consecutive? Succede a tutti, ti fermi 2, 3, 4 settimane, e poi ricominci.

I mercati stanno sempre lì e quindi dopo 4 settimane puoi tranquillamente ricominciare. 🙂

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2. Non fare Trading quando il tuo drawdown inizia a superare il 7,8%

Imparare a fare trading vuol dire anche, sopratutto gestire le perdite.

Quando stai perdendo circa il 7/8%, è un momento di fragilità forte per la mente delle persone perché inizi a perdere una quantità di capitale che ti fa stare in ansia, che ti mette pressione.

Nel momento in cui hai delle perdite consecutive, o un drawdown che inizia ad essere del 3, 4, 5, 7%, è come se finissi nelle sabbie mobili.

Quindi la reazione istintiva, è quella di andare a fare più operazioni per recuperare quelle perdite prima possibile, ma in realtà non fai altro che aggravare la tua posizione e fare sempre peggio, finire sempre di più con l’acqua alla gola, e in questo caso con le sabbie mobili alla gola.

Andando a fare overtrading: un disastro letterale per il tuo portafoglio.

Riassumendo, quando raggiungi un drawdown del 7,8% non devi fare trading, ma che cosa fai?

Niente, riduci l’operatività, invece di fare più operazioni, ne fai di meno, o addirittura ti blocchi, ti fermi.

Ti fermi 3, 4 settimane e poi ricominci.

Tu dirai “E che faccio in queste due settimane?”.

Avresti il coraggio di chiedermelo sul serio? 🙂

Studi! Reimpari a fare trading.

Analizzi le tue vecchie operazioni come fanno i giocatori di scacchi. L’analisi delle partite passate è fondamentale.

Guardi le vecchie operazioni, guardi cosa hai sbagliato, guardi che cosa avresti potuto fare meglio: se effettivamente avresti potuto fare meglio,

oppure se è una percezione ex post diciamo.

Puoi andare ad analizzare dove hai sbagliato, può andare ad approfondire la psicologia, puoi approfondire la strategia, puoi approfondire il money management, hai un mondo di cose da approfondire in quelle 2/3 settimane.

Così quando inizierai nuovamente avrai tutt’altro approccio.

3. Non devi fare trading quando sul mercato c’è una volatilità che però non è direzionale

La volatilità fa bene per poter estrarre rendimenti dal mercato,

per cui in mercati senza volatilità non si guadagna, c’è bisogno di volatilità, ma questa volatilità diciamo si distingue in due in due categorie:

Positiva

Negativa

Quella positiva è quella direzionale per cui titolo che inizia a fare percentuali di guadagno crescenti tutti i giorni.

Questa è la volatilità positiva perché è direzionale.

Poi c’è la volatilità non direzionale che è quella volatilità in cui un titolo inizia a salire e scendere senza una direzione.

Questa fase di mercato è la più pericolosa per un trader perché non c’è direzionalità,

si dice che il mercato ha perso la bussola.

Sono fasi che non durano a lungo, sono fasi di instabilità, di nervosismo, normalmente sono abbastanza circoscritte.

Impara a fare trading sfruttando a tuo favore la volatilità.

4. Non fare trading quando ti senti stressato, preoccupato, oppure angosciato.

Stress, preoccupazione, paura, ansia, queste sono tutte emozioni che annebbiano la nostra mente,

non ci permettono di prendere decisioni razionali,

e quindi magari ci portano a commettere degli errori, errori che si trasformano in perdite.

Quando riconosciamo sintomi di stress, ansia, preoccupazione, paura, fai un passo indietro, fai meno operazioni, cerca di capire da che cosa dipendono questi stati d’animo.

Oppure fai semplicemente passare il tempo, perché magari li risolvi in qualche settimana.

Anche questo è molto importante.

5. Quando non fare trading? Quando ti accorgi di venire da fasi di overtrading

Se ti accorgi che stai facendo più operazioni di quelle che prevede la tua strategia con cui hai imparato a fare trading, fermati!

Questo significa che se la tua strategia ti impone di fare dalle 2 alle 4 operazioni nel fine settimana per la settimana successiva,

e  ti accorgi che il lunedi apri un’operazione, il mercoledì un’altra, uscendo completamente dai  questi parametri allora fermati!

6. Quando ti senti euforico

L’euforia e l’avidità, stanno agli antipodi dello stress, dell’ansia e della preoccupazione.

L’euforia arriva proprio dalle operazioni chiuse in profitto.

Impari a fare trading, chiudi una serie di operazioni in profitto, ed inizi a sentirti euforico

oppure pensi di essere diventato il Warren Buffett di Milano,

e vuoi cercare di fare più operazioni per guadagnare ancora di più perché ti senti invincibile.

Ma è proprio questo atteggiamento che ti farà perdere soldi.

Per cui quando ti senti euforico, fai passo indietro, cerca di smorzare la tua euforia.

Le tue emozioni le devi portare sempre in stato di equilibrio tra euforia e pessimismo, paura e preoccupazione. Devi cercare di essere più equilibrato possibile.

7. Non fare trading quando non stai più rispettando le regole di money management

Se ti accorgi che hai imparato a fare trading definendo una perdita del 0,5% per trade e poi ad un certo punto stai rischiando lo 0,7%, in un altro trade stai rischiando lo 0,8%, in un altro trade l’1 e 2% Sai cosa significa?

Che non stai rispettando la tua strategia ed il tuo money management, facendo così gravi errori tecnici.

Quindi, anche qui, ti fermi, fai un passo indietro e ti concentri sulla tua strategia rispettandola a pieno e sempre!

Spero che queste semplici regole ti siano state di aiuto per imparare a fare trading correttamente

e mantenere sempre più un’elevata freddezza e distacco dai mercati a livello psicologico ed emozionale.

Imparare a fare trading è bello e gratificante ma se segui pedissequamente ogni singola regola del tuo money management.

Ti auguro buon trading

Trasformati in un vero trader con il percorso da 0 a finalmente Trader, senza commettere quei terribili (e costosi!) errori che io stesso ho commesso 10 anni fa!

Alessandro Moretti

 

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2Commenti

  1. Giovanni Matiz
    Settembre 4, 2019

    Ciao, il mio sogno è diventare un trader esperto, ma malgrado l’ambizione, il tempo a mia disposizione per perseverare quest’ambizione è molto ridotto.. ho sempre letto di trader esperti, ma solo da poco ho deciso di inseguire questa passione.. cosa mi consiglia, dato che ho circa un paio d’ore al giorno a disposizione? Potrebbe indicarmi un libro per imparare da zero?
    Cordiali saluti, la ringrazio.

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