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I trader più ricchi del mondo

21 Ottobre 2019

Quali sono i trader più ricchi del mondo?

Quanto sono ricchi? Ma soprattutto qual è la loro storia?

I trader più ricchi del mondo

Scopriamo insieme in questo articolo chi sono i trader più ricchi del mondo, i loro nomi e quanto hanno accumulato attraverso il trading.

Come tutte le attività il trading richiede tempo, studio ed esperienza e i protagonisti di questa classifica oltre ad un pizzico di fortuna non si sono risparmiati in dedizione e formazione. 

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George Soros

I trader più ricchi del mondo

Soros oltre ad essere il più famoso è anche uno tra i più ricchi trader del mondo.

Ad oggi ha un patrimonio stimato di oltre 8,3 miliardi di dollari.

Come detto non è uno che ha scommesso, ha alle spalle una solida formazione.

Laurea alla London Business School con un master in filosofia.

Proprio alla filosofia deve quasi tutto infatti ha avuto il merito e il coraggio di aver applicato la teoria generale della riflessività di Karl Popper ai mercati dei capitali. 

Egli stesso afferma che attraverso queste applicazioni ha maturato una maggiore conoscenza sia delle bolle speculative e del valore dei titoli di mercato sia delle discrepanze di valore utilizzate in borsa. 

Dopo gli studi ha lavorato per alcune banche commerciali per poi avviare il suo primo hedge found. 

Soros è l’uomo dei record e della spregiudicatezza: è riuscito a guadagnare 1 miliardo di dollari in un solo giorno, come? 

Sbancando la banca d’inghilterra.

Il 16 settembre del 1992 vendette sterline a pronti contro termine per un valore complessivo di 10 miliardi di dollari e la Banca d’Inghilterra fu costretta a svalutare la sterlina.

Soros ha anche contribuito a svalutare la lira ed è stato condannato nel 2002 per insider trading.

Da sempre nelle sue strategie e nelle sue speculazioni predilige le valute e le strategie di trading long term strettamente correlate ai Fondamentali di Mercato

Di fronte a tante ricchezze l’ungherese è molto attivo sul fronte politico e ha fondato una sua fondazione, Open Society Foundation, con cui ha il potere di elargire importanti donazioni alle cause a cui più tiene.

Alexander Elder

I trader più ricchi del mondo

Segue Soros, Alexander Elder.

La ricchezza di Elder si aggira su alcuni miliardi di dollari ma non è ben capitalizzata.

Elder, russo di origine, ha studiato psichiatria e non nasconde come questa disciplina lo abbia aiutato nell’affinare le sue tecniche di trading

Proprio per il trading ha lasciato la medicina. 

E’ uno dei maggiori esperti in analisi tecnica oltre che appunto di psichiatria e psicologia.

Per fortuna per noi ha dedicato molta della sua vita ed attività alla formazione.

Numerosi sono i saggi che ha scritto, alcuni di essi veri e propri bestseller e immancabili letture per imparare e scoprire nuove strategie.

I più importanti sono “Mind, Method and Management“ o “Come into my trading room”.

I tre capisaldi della sua strategia possono essere riassunti in 3M come il libro poc’anzi citato: mente, metodo e tempo di gestione del denaro (management).

Una mente davvero brillante che non si limita ma elargisce le sue tante conoscenze e metodiche.

Martin Schwartz

I trader più ricchi del mondo

Settantacinquenne ex capitano dei Marines dopo un Mba alla Columbia e l’attività di analista finanziario Martin Schwartz ha avuto alcuni periodi bui che però ha avuto modo di riscattare.

Lui è il classico esempio del trader che riesce a fare soldi in brevissimo tempo.

E’ riuscito a trasformare un capitale iniziale di 70.000 dollari in 100.000 dollari e da lì in un anno ha sestuplicato il suo patrimonio arrivando a 600.000 dollari. 

Egli ricorda come nei suoi tempi d’oro riusciva a guadagnare anche 70.000 dollari al giorno

Molta di questa ricchezza dipende dalla strategia Day trading e dallo strumento su cui investe: le opzioni, che permettono molti guadagni ma sono anche molto rischiose.

Ray Dalio

Non poteva non comparire nella nostra classifica anche Ray Dali, 58 esimo nella lista Bloomberg delle persone più ricche del mondo con il suo patrimonio di 18 miliardi di dollari di cui ben 2 guadagnati nell’ultimo anno.

Ha fondato la Bridgewater Associates, che è l’hedge fund più grande al mondo tanto che oggi gestisce ben 180 miliardi di dollari.

Nella bridgewater vige la massima trasparenza infatti i suoi manager hanno la possibilità di acquisire quote dei fondi in totale libertà.

Dalio, di origini italiane, ha comprato le sue prime azioni all’età di 12 anni e dopo una laurea in finanza e un Mba ad Harvard ha seguito la sua passione lavorando come broker ed analista per importanti fondi. 

La sua strategia si basa sull’analisi fondamentale delle aziende e sulle analisi di dati macro economici come tassi di interesse e di inflazione.

Su queste analisi compra di volta in volta centinaia di titoli (azioni, valute, materie prime) che gli consolidano i ricavi e gli permettono di differenziare.

Anche Dalio come altri grandi miliardari è molto impegnato in diverse attività di beneficenza. 

David Siegel

Non poteva mancare nella nostra classifica anche David Siegel che come altri ha studiato tanto per diventare quello che è oggi.

Dottorato in informatica conseguito al MIT e un lavoro al fianco di Jeff Bezos, Siegel è uno dei primi fondatori di un sito internet di servizi personali finanziari integrato.

Ma è soprattutto uno dei cofondatori di Two Sigma Investment uno dei primi hedge fund ad essere all’avanguardia della tecnologia nella presa delle scelte del trading.

Oggi infatti Two Sigma è tra le principali ad utilizzare nel trading l’intelligenza artificiale e il machine learning.

La sua strategia non poteva dunque essere che technology based si basa infatti sul Time Sharing.

Questo è un approccio concorrente del sistema operativo all’uso delle risorse di elaborazione, attraverso il quale l’esecuzione o l’attività della CPU viene suddivisa in quanti o in intervalli temporali.

Ad oggi gestisce ben 39 milioni di dollari.

In aggiunta alle sue strategie vi consigliamo anche di leggere le sue teorie sull’influenza della tecnologia nella società che lo hanno portato a fondare Scratch ed a essere molto impegnato nella beneficenza.

Il suo attuale patrimonio è di 6,1 milioni di dollari.

Larry Hite

Lui è considerato tra i padri fondatori del trading. 

Ha lavorato per anni presso la Brokerage House americana.

Ha alle spalle un passato un po’ non convenzionale per questa classifica.

E’ stato infatti promotore di musica rock nonché attore e sceneggiatore, ma a causa di una serie di incidenti nel 1968 dovette dedicarsi a fare l’agente di cambio. 

E’ solo dopo molto studio ed esperienza che nel 1981 ha aperto la sua società, la Mint Investment Management Company.

Le sue strategie si focalizzano sulla gestione del rischio, con l’intento di ottenere delle performance importanti.

Mentre il suo strumento d’elezione sono le materie prime di cui è stato il più grande consulente al mondo

Oggi ha una posizione più tranquilla rispetto al passato ma non smette di fare trading e di essere attivo nella ricerca e nelle collaborazioni.

Con la sua Hite Capital Management ha elaborato svariati saggi di carattere formativo e scientifico in particolare sul trading sistematico.

Come altri è impegnato nel sociale in particolare nel settore dell’educazione.

Ma continuiamo il nostro viaggio nei trader più ricchi del mondo con un alto nome fondamentale.

Stanley Druckenmiller

Druckenmiller è stato dal 1988 al 2000 uno dei gestori per Soros per il Quantum Fund. 

Nato da una famiglia della classe media segue una formazione tradizionale: laurea triennale in letteratura inglese e una in economia. 

Lascia però il dottorato in economia per fare l’analista petrolifero per la Pittsburgh National Bank. 

Nel corso della sua vita e della sua carriera lavorativa grazie alla sua abilità e alle posizioni lavorative strategiche che ha occupato ha accumulato un capitale ingente e pari nel 2017 ai 4,4 miliardi di dollari.

La sua strategia utilizza delle tecniche di trading che riconoscono il top down.

Ex-presidente della Duquesne Capital si è sempre occupato di mercato azionario.

Mediante questa strategia l’analista esamina delle situazioni di mercato problematiche con l’intento di investire sull’ipotesi di adeguate soluzioni.

Ha posizioni corte e lunghe, inoltre su futures e opzioni si avvantaggia dell’effetto leva.

Chissà se sarà in grado di superare il maestro Soros.

Al momento la sfida è aperta anche sul fronte della beneficenza essendo stato uno dei maggiori donatori negli ultimi anni per cause benefiche e di ricerca.

Trasformati in un vero trader con il percorso da 0 a finalmente Trader, senza commettere quei terribili (e costosi!) errori che io stesso ho commesso 10 anni fa!

Jack D. Schwager

Schwager non è solo un trader ma è anche un economista, laurea alla Brown, e matematico di fama mondiale. 

Tiene svariate conferenze e seminari su tematiche legate ai numeri.

Il suo libro più famoso è “Market Wizards”.

Il suo patrimonio si stima sia sui 5 milioni di dollari ma l’elevata privacy e la sua riservatezza non consentono di approfondire quale sia il suo reale patrimonio.

Nei suoi libri si è occupato di parecchi argomenti tra cui commodity, analisi tecnica, hedge fund e altro.

E’ inoltre il fondatore di Fund Seeder che vi consigliamo vivamente di visitare per scoprire un lato nascosto e magico del mondo del trading. 

 

Come avete visto tutti hanno scelto un proprio settore, chi le valute, chi le materie prime o chi azioni ed opzioni.

Ciò che però accomuna ognuno di loro è la passione e lo studio che hanno dedicato a fare trading e la voglia costante di mettersi alla prova. 

Cosa ne pensate delle loro storie? Conoscete altri trader che vi hanno ispirato?

Scrivetemelo nei commenti!

Alessandro Moretti

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