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La guida al Trading online

29 Luglio 2020

Ogni giorno ricevo moltissime email nelle quali mi viene continuamente chiesto come sia possibile fare trading online, oppure qual è il miglior percorso didattico per imparare a fare trading, o ancora, come posso iniziare a fare trading online?

Beh, come ben sai io sono un trader professionista da oltre 10 anni quindi ne ho viste di tutti i colori, ho letto libri su diverse tecniche di trading, corsi di innovative strategie di trading, master in cui ti davano bella impacchettata una nuova formula per fare il trader, ecc…

Insomma, veramente ne ho sentite di cotte e di crude, ho un background di conoscenze molto ampio, ed è per questo che sono arrivato alla conclusione che per fare trading devi semplicemente seguire 6 regole che io stesso per primo ho seguito e seguo tutt’ora.

Per cui, senza perderci in inutili chiacchiere arriviamo al sodo e partiamo con queste 6 regole auree.

Fare Trading Online:

Regola n°1: Non forzare mai un trade

Questo è un errore tipico di chi è alle prime armi e che dopo aver imparato qualche nozione di base, fa qualche trade e si sente già confidente nel fare un po’ quello che gli pare.

Ipotizzando che un trader alle prime armi abbia già una strategia ben definita, (eventualità rara ma facciamo finta che sia così), molto spesso tale trader, tende a forzare le sue operazioni anche solo per il gusto di farle.

In realtà, spesso questi trade, non avrebbero dovuto avere luogo già solo per il fatto che non rispettavano tutti i parametri della strategia.

Magari una volta può andare bene, la seconda pure, nel frattempo si acquisisce fin troppa confidenza sulle proprie capacità, pensando di essere superiore al mercato, ma prima o poi commetterà un errore.

Quell’errore, in un contesto già di per se compromesso, si trasformerà in un vero e proprio bagno di sangue.

Non devi mai forzare un’operazione !!

Infatti, forzare le operazioni non è mai una buona abitudine e porta sempre poi a delle perdite importanti e quindi a risultati sicuramente non ottimali.

Questo errore, tipico di chi inizia a fare trading, lo si ritrova anche in persone un po’ più avanzate, ma in generale è un’abitudine sbagliata.

Quindi è assolutamente importante, all’inizio, quando definisci una strategia, stabilire delle regole e rispettarle in maniera ferrea.

Non derogare mai perché, una volta violata una regola, significa dare licenza per rifarlo la volta successiva.

Fare Trading Online:

Regola n°2: essere pazienti

La pazienza è un elemento imprescindibile di ogni trader.

C’è un detto a Wall Street (ribadito poi dallo stesso Warren Buffett) che dice:

Wall Street è uno strumento per trasferire i profitti dalle persone impazienti alle persone pazienti.

Molto spesso si guardano le quotazioni cambiare rapidamente, quindi si pensa al trading come un mestiere di frenesia, di rapidità, di scaltrezza, invece è proprio l’opposto.

Nel Trading bisogna essere pazienti!

Capita di fare un’operazione ma poi non si ha la pazienza di aspettare, non si ha la pazienza di lasciar correre, di far passare il tempo, i giorni.

Quando fai un’operazione ti aspetti subito di vedere i profitti realizzarsi e nel momento in cui, l’operazione, inizia ad andarti contro o inizia a muoversi in laterale inizi a farti le prime domande, magari vai a chiudere il trade anticipatamente non rispettando le tue regole.

Questo è il più grande errore che tu possa commettere quando fai trading, è assolutamente sbagliato: hai una tecnica per fare trading? Hai la tua strategia di trading? Ne hai seguito in ogni aspetto i parametri?

Bene, allora lascia fare al mercato!

La pazienza è importante nella gestione delle operazioni in profitto e in perdita.

Alcuni, nel momento in cui vedono i primi guadagni, per la paura di perdere quei guadagni, tendono a perdere la pazienza, ad essere frenetici e a chiudere prima le loro operazioni.

Le conseguenze quali sono?

Scommetto che le hai già capite, vero?

Normalmente si esce quando il titolo si sta muovendo in trend, e quindi in direzione, ma in questo modo non si fa altro che tagliare i profitti e quindi uscire prima e vedere poi il titolo che continua a correre.

Taglia le perdite e fai correre i profitti.

Fare Trading Online:

Regola n°3: Metti sempre lo stop loss

Per fare trading online devi assolutamente metterti in testa che la prima operazione che devi fare, ancor prima di pensare a sti benedetti soldi e guadagni, è quella di proteggere il tuo capitale.

E come puoi proteggere il tuo capitale?

Usando gli STOP LOSS

Gli stop loss sono l’unico strumento che hai a disposizione per proteggere il tuo capitale, per poter gestire il rischio, per definire all’inizio quanto si è disposti a perdere in una singola operazione.

Insomma immagina lo stop loss come il tuo salvagente.

Lo stop loss è un ordine che, in caso di operazioni rialziste, va impostato sotto il livello di ingresso, su ben determinati livelli tecnici che, qualora i prezzi dovessero raggiungere, verrebbe immediatamente eseguito andando a chiudere l’operazione.

Alcune volte può capitare che i prezzi ti prendano lo stop loss e poi ritornino a salire, ma questo non ne inficia la validità.

Lo sai che il 90% di chi inizia a fare trading, e magari si trova di fronte una situazione analoga, gli scatta subito nella sua testa (e si convince anche!) che gli stop loss sono inutili, e di conseguenza decidono di non usarli più?

Praticamente si auto condannano al loro fallimento nel lungo periodo ancora prima di iniziare.

Fare Trading Online:

La vitale importanza di usare gli stop loss

Lo stop loss ti protegge soprattutto a livello psicologico, perché nel momento in cui i prezzi stanno scendendo psicologicamente viene difficile andare a chiudere manualmente l’operazione, attendendo speranzosi dei miglioramenti.

Alla fine si chiuderanno le perdite con una percentuale maggiore a quella che ci eravamo prefissati.

Non devi mai mai, e ripeto, mai fare un’operazione senza avere inserito prima lo stop loss.

Ricordo ancora, quando iniziai a fare trading, che ogni volta mi succedeva una cosa analoga mi saliva una rabbia tremenda! Ma sai perché? Perché non avevo ancora la piena gestione mentale/emotiva da trader professionista, o più semplicemente non avevo ancora la giusta esperienza e modo di pensare che deve avere chi decide di fare trading.
Capisci perché condivido con te tutte queste regole, consigli ed errori da evitare?

Perché non voglio che tu viva tutto quello che ho vissuti io quando mi ero messo in testa (cocciuto come sono) di voler imparare a fare trading e viverci, non a caso ti ho sempre raccontato che ho bruciato ben 2 conti da € 10.000.

Ma non sai quanto sia grato a quei 2 conti bruciati ed alla mia determinazione e testardaggine di volerne uscire “vincitore” e diventare finalmente trader professionista.

Fare Trading Online:

Regola n°4: Non scommettere mai sulle trimestrali

Questo è più relativo alle azioni, ma in generale non scommettere mai sulle news.

Cosa significa scommettere sulle trimestrali?

La trimestrale è l’annuncio dell’andamento della società degli ultimi tre mesi. Le trimestrali possono essere sopra le attese o sotto le attese. In generale, il giorno in cui vengono pubblicate, rendono molto volatili i prezzi di quell’azione.

Un errore che fanno tantissimi trader è quello di pensare di poter prevedere l’andamento della trimestrale, e di essere più furbi del mercato, comprando, magari, il titolo pensando che la trimestrale sarà migliore delle attese, quindi di guadagnare tanto in pochissimo tempo.

Non trovo un solo motivo per il quale tu possa prevedere un dato del genere.

Ci sono tanti analisti che studiano e lavorano in questo mercato, una cosa che viene analizzata da centinaia e centinaia di team di professionisti in tutto il mondo (con strumenti di analisi e informazioni notevolmente superiori alle tue).

Lo stesso accade con le news, ovverosia andare a scommettere sull’esito di una news, quindi sull’andamento dei tassi di interesse della FED o della BCE, oppure l’uscita di alcuni dati particolari ipotizzando che siano migliori o peggiori delle attese non è diverso da andare alla Snai e giocare la schedina o giocare sul cavallo vincente.

Non credi? 🙂

Fare Trading Online:

Regola n°5: Stabilisci degli obiettivi annuali

Avere degli obiettivi è sempre importante perché altrimenti è come navigare nel mare aperto senza sapere dove stai andando e che cosa ti aspetta.

Se la direzione è giusta oppure no, è bene stabilirsi degli obiettivi annuali: sia di rendimento che di perdita.

I RISULTATI POSITIVI NON SONO GARANTITI DA NESSUNO! Per cui devi essere pronto sia ai risultati positivi ma anche e soprattutto ai risultati negativi.

Per un’attività di trading è sempre bene attendersi una perdita pari al 20%. Ci può stare 20/30%, ma non superare mai il 30%.

Se hai come obiettivo, ad esempio, il 20% annuo devi usare una gestione del rischio prudente e quindi  fissarti una perdita massima del 10%.

Se ti fissi una perdita del 10%  significa che se inizi con 10.000€ a un certo punto potresti iniziare a perdere ed arrivare a 9.000€. A quel punto ti fermi e rivaluti la tua strategia.

E’ bene fissarsi un livello, raggiunto il quale fermi tutto e rivaluti tutto quanto.

Non esiste fare soldi sicuri, non c’è alcuna garanzia e c’è sempre il rischio delle perdite.

Le perdite ci sono e ci saranno sempre, quindi fattene una ragione perché non è assolutamente possibile trovare la strategia perfetta; tutte le strategie hanno dei pro e dei contro , tutte le strategie in alcune fasi del mercato funzionano meglio e in alcune fasi funzionano peggio.

Fare Trading Online:

Regola n°6: Non ci sono né trucchi né segreti per fare trading

Troverai centinaia e centinaia di fantomatiche tecniche di trading, di metodi miracolosi per imparare a fare trading in 5 minuti al giorno senza sapere nulla, troverai la regola aurea per fare trading e diventare un super mega trader professionista.

Insomma troverai tantissime illusioni in giro, per questo motivo ti ripeto sempre, e non smetterò mai di farlo, che l’unico misterioso “segreto” per fare trading è:

STUDIARE

FARE PRATICA IN DEMO

PASSARE ORE SUI GRAFICI

GESTIRE LA TUA PSICOLOGIA

GESTIRE IL TUO CAPITALE CON UN OTTIMO MONEY & RISK MANAGEMENT

Ed infine ho dimenticato forse di dirti l’ultimo segreto

STUDIARE!

Ecco che ti ho svelato il segreto per fare il trader! 🙂

Queste erano le prime regole da tenere sempre a mente, ora andiamo avanti e cerchiamo di scoprire…

Che tipo di trader sei?

Attenzione perché non è una domanda così stupida e banale come sembra, perché se scavi nel profondo ed affronti la tua realtà in maniera sincera, puoi scoprire la tipologia di trader che sei adesso, cosa devi migliorare, che tipo di trading vuoi fare e soprattutto che obiettivi hai nel medio e lungo termine.

Credi che abbia dimenticato di menzionare il breve termine?

No, perché se vuoi costruire qualcosa di serio per il tuo futuro non puoi soffermarti ad ipotetici guadagni costanti ogni giorno, non credi?

Quindi, prima di partire, rispondimi nei commenti qui sotto a questa domanda:

Tu, a che livello di trading sei?

Molto spesso nei miei articoli ti ho parlato che il trading è un’attività veramente molto difficile.

Pensa che solo meno del 10% di tutti i trader del mondo riesce ad essere profittevole nel lungo termine.

Esistono ben 4 macro categorie di tipi di trader che a loro volta generano 4 grandi livelli di trading.

Livello 1: Il trader improvvisato

Il trader improvvisato è il classico trader (vabbè diciamo “trader” perché in questo livello si è tutto tranne che trader)  che compra perché i prezzi sono scesi tanto e ci investe tutto il suo capitale.

Perché fa così?

Semplice: perché vuole guadagnare tanto e subito e, chiaramente, non sa che ben presto diventerà carne da macello per tori e orsi.

Insomma è il classico fantomatico trader che ha letto 2 libricini che danno in regalo broker in ottime campagne marketing illusorie, dove gli viene fatto credere che 1 click qua e 1 click là ed il gioco è fatto: milioni a palate senza fare nulla.

Livello 2: Il trader principiante

Il trader principiante è colui che ha una strategia operativa, quindi sa quando comprare e quando vendere ma non riesce a gestire bene il suo capitale e il suo rischio.

Quindi, cosa succede?

Che riesce a fare tanti piccoli guadagni, ma durante l’anno ha quei 2-3-4 trade negativi dove perde un mucchio di soldi che lo fanno ritornare al punto di partenza.

Ecco perché continuo a dire che per definirsi un vero trader occorre avere un ottimo money management e sapere esattamente quanto stai rischiando in ogni singolo momento.

Livello 3: Il trader esperto

Cominciamo ad avvicinarci ai veri trader, ossia quella tipologia di trader che sono ad un livello superiore e che riescono a guadagnare nel lungo temine o, comunque, a non perdere il proprio capitale.

In questa categoria rientrano tutti quei trader che hanno una strategia operativa.

Ovverosia sanno quando comprare e quando vendere.

Hanno una gestione del rischio e del capitale corretta, per cui sanno quanto possono rischiare e riescono ad ottenere dei guadagni nel medio e lungo termine.

Ma hanno un difetto.

La loro psicologia.

Hanno tutto: strategia e gestione del rischio ma sono ancora dannatamente in balia delle loro emozioni e della loro avidità.

Per cui per paura di perdere i guadagni fatti, magari chiudono prima un’operazione o ne aprono altre che non dovrebbero solo per non perdere l’opportunità.

Le opportunità nel trading ci sono sempre, non smettono mai

Devi solo essere in grado di saper aspettare il momento giusto in accordo con il tuo money management.

Livello 4: Il Trader professionista

I trader professionisti sono quelli che hanno e conoscono una strategia operativa (quindi sanno quando comprare e quando vendere, hanno delle regole precise di gestione del rischio e del capitale che gli permettono di guadagnare di più di quello che perdono) e NON sanno che cosa siano le emozioni.

Sono freddi, distaccati, sono praticamente dei robot.

Operano in assenza di emozioni, niente li spaventa: quando incassano grandi vincite non esultano come allo stadio e quando incassano una perdita non si strappano i capelli dalla disperazione e non sbattono la testa contro il muro.

Anche perché farebbe parecchio male e i soldi persi non tornerebbero indietro 🙂

Rimangono IMPASSIBILI.

Ma soprattutto hanno un’estrema capacità di aspettare il momento giusto.

La pazienza è una delle loro armi principali.

I trader che rientrano in questo livello si contano davvero sulle dita di una mano.

Ora prima di proseguire nella lettura poniti questa domanda:

Tu a che livello sei e cosa potresti fare per migliorare la tua posizione?

Ok, fatto chiarezza sulle regole di base e sulla tua posizione, passiamo a vedere uno dei miei indicatori preferiti.

L’indicatore di Forza relativa

Miglior indicatore per il trading online

Ti piacerebbe avere un portafoglio con questo andamento?

Credi che ci sia dietro chi sa quale indicatore segreto?

Il miglior indicatore per il trading online è la forza relativa.

Su cos’è, come si costruisce e su come si usa ne abbiamo già parlato in precedenti video, per cui se non lo hai ancora visto ti consiglio di non fartelo scappare.

Anche perché abbiamo poi approfondito su come utilizzare la forza relativa per scegliere i migliori settori del mercato.

Se può essere usata per scegliere i settori migliori, allora può essere usata anche per scegliere le azioni migliori dei settori migliori ed evitare così quelle peggiori.

Valutiamo l’acquisto di un’azione quindi, solo se la sua forza relativa è crescente.

In questo video ti spiego tutto nel dettaglio

Fare Trading Online:

E in fine i miei 3 consigli per crescere nel trading

Partiamo sempre dalle varie domande che mi vengono poste, come per esempio:

– Posso fare trading con un piccolo capitale?

oppure…

– Ale io ho solo pochi soldi, posso iniziare a fare trading?

e ancora

– Mi conviene iniziare a fare trading se ho solo mille euro?”.

Arrivando al dunque, giustamente tanti di voi si chiedono se una volta studiato, avranno poi effettivamente il capitale necessario per svolgere questa attività.

Ora risponderò a queste domande e vi dirò quello che potete realmente fare di super nel mondo del trading se partite con pochi capitali.

Partiamo da un presupposto che deve essere considerato sacro: per fare trading o per investire ci vogliono i soldi.

I soldi sono la materia prima del trading e degli investimenti.

Voler far trading con un piccolo capitale è come voler aprire una gelateria senza avere i gelati.

Immaginatevi una gelateria super figa nella via più trafficata di Roma il 10 di luglio a mezzogiorno quando fuori fanno 40 grandi.

Tutto fantastico, ma se non ha gelati da vendere, chiude. Easy.

Non ci sono alternative, non ci sono ma potrebbe… nessun potrebbe. Chiude!

Lo stesso vale per il trading e gli investimenti.

Ma il broker mi ha detto che posso fare trading con 100€ e me ne regala anche altri 500€.

Che ti deve dire il broker che vive delle perdite e delle commissioni del cliente?

Che non puoi fare trading? Ma assolutamente no.

Per il broker quello che hai va bene, l’importante è che versi ed inizi a perdere e generare commissioni finché non ti azzeri il conto.

Perso un cliente, ne troverà un altro.

Tu dirai: ma alla fine i clienti finiscono.

Mi dispiace ma devo di nuovo contraddirti. Pensa al gioco d’azzardo, slot machine, gratta e vinci, scommesse.

Tutti perdono, ma alla fine molti di loro ritornano.

Il broker è esattamente come un casinò, solo che invece della roulette ha dei numeri che si colorano di verde e di rosso sui quali tu devi scommettere quei pochi soldi che hai finché non li finisci.

Il fatto che tu mi creda o no, non cambia la realtà.

Tutti noi capiamo realmente che il fuoco scotta soltanto quando lo tocchiamo e ci facciamo male.

Anche se i nostri genitori ci hanno avvisato 1000 volte.

Se invece mi credi, sei già sulla buona strada.

Fino ad ora abbiamo capito che se non hai i capitali sufficienti non puoi pensare di fare trading.

Per quale motivo dico che non è possibile fare trading con un piccolo capitale?

Semplicemente perché, meno capitali hai, maggiori rendimenti devi fare per avere dei profitti sufficienti per poter ripagare le commissioni e farci uscire qualcosa al netto della tassazione.

Più sono alti i rendimenti che ricerchi, maggiori sono i rischi che devi prenderti.

Maggiori sono i rischi che ti prendi, più alte sono le probabilità di azzerare il conto.

Se credi di ottenere alti rendimenti a fronte di rischi bassi, sei completamente fuori strada e anziché iniziare a fare trading, dovresti iniziare a studiare.

Non il manuale del trader perfetto scritto da Pino il macellaio di Pizzo Calabro per farti aprire il conto con il suo link, ma libri seri scritti da professionisti.

Ora ti dirò un percorso sano e costruttivo che può aprirti le porte del mondo della finanza.

Un percorso che ti permette di ambire ad ottenere anche grandi guadagni partendo da zero.

No, non è la solita truffa.

Chi mi segue lo sa che sono il primo a combattere le truffe online.

Supponiamo che avete 5.000€ di partenza.

La strada più breve ed apparentemente semplice da seguire è quella di iniziare a farci trading fin da subito puntando a super rendimenti.

Se siete tanto fortunati riuscirete ad andare avanti qualche mese, finché prima o poi non vi azzerate il conto.

Se vedete che Peppino il pasticcere ce la sta facendo a guadagnare investendo solo 1.000€, sappiate che è soltanto vittima del caso.

La strada più redditizia e salutare è invece quella più lunga e tortuosa.

Come sempre.

Andiamo per step.

ACCEDI ORA al gruppo Facebook Io Investo dove troverai ogni giorno video analisi dei titoli azionari, rubriche di approfondimento, supporto e assistenza da ben 4 analisti tecnici per l’analisi dei titoli che hai in portafoglio.

Fare Trading Online:

Step 1: Creati una strategia operativa e testala in demo

Puoi creartela da solo oppure impararla da altri trader o investitori.

Nel primo caso ci potrebbero volere mesi o anni, mentre nel secondo caso puoi fare decisamente prima.

Il tuo obiettivo è quello di apprendere una strategia e testarla in demo, e non partire subito a fare trading con un piccolo capitale.

Se non trovi una strategia che funziona in demo e che ha funzionato in passato, come puoi pretendere che possa funzionare in futuro?

Se ne trovi una che ha funzionato in passato, potrebbe, ma non è sicuro, funzionare anche in futuro.

Il condizionale è d’obbligo ma comunque ci sono molte più possibilità.

In questo step il capitale non serve se non per studiare.

Quindi approfittatene per accumulare risparmi.

Trovatevi un lavoro, spendete meno e risparmiate il più possibile.

I soldi vi serviranno per il prossimo step.

Fare Trading Online:

Step 2: Iniziate a seguire la strategia che avete testato con un conto reale

Il vostro obiettivo non sarà quello di guadagnare il più possibile, ma quello di limitare il rischio e controllare le perdite.

Anche se i rendimenti saranno bassi e voi guadagnerete pochissimo. In questo step non è importante quanto guadagnate.

In questo step è importante costruirsi uno storico reale.

Costruitevi uno storico reale di qualche anno.

Si avete capito bene, qualche anno.

Non bastano poche settimane o pochi mesi.

Anche un orologio rotto segna l’ora esatta 2 volte al giorno.

Dovete fare centinaia di operazioni e testare la vostra strategia su tutte le fasi del mercato: rialzista, ribassista e laterale.

Se sopravviverete alla prova del tempo allora sarete pronti per lo step numero 3.

Fare Trading Online:

Step 3: Avete un conto reale gestito magari per 3 o più anni in cui siete riusciti a guadagnare rischiando poco

I profitti ottenuti li avete reinvestiti tutti per accrescere il vostro capitale.

Ora però che ci fate con questo storico?

Lo usate per investire i soldi degli altri e ricevere delle commissioni sulla massa che gestite.

Le società finanziarie sono sempre in cerca di nuove strategie e bravi gestori.

Loro hanno già i clienti per cui non dovete preoccuparvi di trovarli voi.

Attenzione, perché vi ho detto di controllare il rischio?

Vi ho detto di controllare il rischio perché tutte queste società finanziarie non voglio dare ai clienti super rendimenti, perché tanto sanno che super rendimenti corrispondono a delle grandi perdite.

Ed inoltre queste società non hanno clienti con 500€ sul conto, ma hanno solo clienti con decine o centinaia di migliaia di euro.

Anche milioni di euro.

L’obiettivo di chi ha già tanti soldi, non è quello di farne tanti, ma di avere dei buoni rendimenti a fronte di rischi controllati.

Ecco quindi che se vi presentate con una strategia che limita i rischi e produce dei buoni guadagni, queste società saranno ben liete di parlare con voi ed eventualmente avviare una collaborazione.

Supponiamo che vi prendete l’1% di commissioni di gestione (che per un hedge fund azionario sono più che oneste).

Se avete come massa gestita 1.000.000 di euro, l’1% corrisponde a 10.000€.

Se la massa gestita è di 5.000.000 di euro, l’1% corrisponde a 50.000€ l’anno. E così via.

Potreste anche prendere delle commissioni di performance in base ai risultati che ottenete.

Ora potreste pensare, ma che ne sappiamo noi di come si gestisce un fondo?

In realtà se vi appoggiate ad una struttura esterna, vi mettono loro a disposizione tutto quanto.

Ci sono centinaia di queste società all’estero e trovate diverse realtà anche in Italia.

Attenzione: Non applicate le vostre strategie sui cfd perché non sarete credibili e soprattutto non potrete scalare la vostra metodologia.

Avete mai visto un fondo grande e serio che opera in cfd?

No… e se non c’è un motivo ci sarà.

Sappiate che gli investitori preferiscono le azioni e le obbligazioni che sono strumenti puri e non derivati, per cui se sviluppate le vostre strategie su questi strumenti è ancora meglio.

Ecco fatto quindi che fare trading con un piccolo capitale di partenza, se siete bravi potete arrivare a guadagnare migliaia di euro ogni anno senza rischiare di rompervi l’osso del collo.

Certo non è la strada più rapida, ma sicuramente è quella più salutare e scalabile.

Come diceva Warren Buffett: certe cose richiedono tempo, non puoi pensare di fare un figlio in un mese mettendo in cinta 9 donne allo stesso momento.

Siamo giunti alla fine di questo lunghissimo articolo, ora

alla luce di quello che vi ho appena detto, cosa preferite fare?

provare ad avere tutto e subito iniziando a fare trading con un piccolo capitale e senza studiare…

oppure armarvi di sana pazienza e voglia di fare e iniziare a costruirvi il vostro futuro nel mondo della finanza?

Fatemelo sapere nei commenti!

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Trasformati in un vero trader con il percorso da 0 a finalmente Trader, senza commettere quei terribili (e costosi!) errori che io stesso ho commesso 10 anni fa!.

Alessandro Moretti

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