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Stop loss cos’è e come posizionarlo?

25 Marzo 2019

Lo stop loss è uno strumento indispensabile per qualsiasi Trader!

Si tratta di un ordine automatico che si va ad impostare su un determinato livello del grafico, in modo che il sistema chiuda automaticamente l’operazione qualora i prezzi dovessero andare contro la nostra direzione, raggiungendo il livello che noi ci prefissiamo sul grafico.

E’ uno strumento fondamentale per qualsiasi trader perché rappresenta un ordine automatico che ti fa chiudere il trade in maniera meccanica, senza dover prendere delle decisioni soggettive.

Uno dei più grandi problemi dei trader è quello di non riuscire a subire perdite.

Quando una posizione va in perdita diventa molto difficile premere il tasto “vendi”, questo perché, a livello emotivo, risulta molto complesso dover accettare una perdita, significherebbe dover ammettere di aver sbagliato.

Impostando uno stop loss è il computer a compiere l’operazione e quindi non dobbiamo prendere noi la decisione, ma sarà il software a prenderla.

Cos’è lo stop-loss e come posizionarlo?

Si deve impostare prima di iniziare un trade, a mente fredda, su un livello che ritieni corretto per uscire dall’operazione.

Sicuramente ti sarà successo di non metterlo e dire “ok, se i prezzi arrivano a 5,80 chiudo”.

E poi?

Poi i prezzi arrivano a 5,80 però non riesci a premere il tasto vendi, poi arrivano a 5,40 e pensi “ma da qui potrebbe rimbalzare, vendo se arrivano a 5,20” e così via fino a che ci ritroviamo spesso con delle perdite gigantesche dalle quali poi non si riesce più ad uscire.

Capisci bene che l’utilizzo dello stoploss è di VITALE importanza per preservare il tuo conto.

Le 4 tipologie di stoploss

Esistono 4 tipologie di stop per proteggere il tuo capitale.

1. Lo stop loss folder

Quando inizi un’operazione compri un titolo a 10 e decidi di inserire uno stop loss a 8.

Questo è un classico ordine di stop impostato sotto il nostro livello di ingresso che se dovesse essere raggiunto verrà in automatico chiuso dal sistema.

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2. Il break-even-stop

E’ uno stop che si va a mettere sul livello di ingresso dopo che iniziamo un trade.

Alle volte la posizione inizia ad andare subito in guadagno, o comunque dopo un po’ di tempo ci saranno alcune operazioni che andranno ovviamente in guadagno, quando l’operazione inizia ad andare in guadagno possiamo andare ad alzare lo stop che avevi messo precedentemente in perdita, posizionandolo in pareggio, quindi sul livello di break-even.

In questo caso si va ad azzerare le perdite potenziali, e qualora il titolo dovesse invertire la sua direzione nella peggiore delle ipotesi usciremmo dall’operazione in parità.

3. Il protect-profit-stop

Si presenta quando si va ad alzare ulteriormente lo stop loss dal livello di break even, portandolo ad un livello in profitto.

Significa che se entri a 10 con stop order a 8 e l’operazione inizia a guadagnare, arriva magari a 12, allora alzi inizialmente lo stop loss a 10, punto di break-even-stop, successivamente l’operazione continua ad andare in gain e il titolo arriva a 15, e si continua ad alzare lo stop loss, magari impostandolo a 12, andando a proteggere i profitti.

4. Trailing stop

Si presenta quando si alza automaticamente lo stop-loss via via che l’operazione va in profitto.

Più il titolo sale e più si va progressivamente ad alzare lo stop-loss.

Utile per seguire molto da vicino la progressione dei prezzi, andando a proteggere via via sempre di più i profitti.

Buon trading

Alessandro Moretti

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