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Cosa sono le candele giapponesi? Scopriamo i pattern

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Candele Giapponesi

Le candele giapponesi sono un ottimo strumento a supporto dell’attività di trading quotidiana.

Sapere come si leggono le candele giapponesi fa un’enorme differenza per avere profitti nel trading e ridurre le perdite evitando, ad esempio, falsi segnali.

Cosa sono le candele giapponesi?

Le candele giapponesi sono uno strumento di analisi tecnica usate per rappresentare graficamente l’andamento dei prezzi.

Questa rappresentazione è nata in Oriente precisamente in Giappone nel 1800.

In Giappone inizialmente erano rappresentati da candele bianche e nere.

Una volta importate in Occidente sono state modificate e adattate alla nostra rappresentazione grafica tipo, sostituendo il bianco con il verde e il nero con il rosso.

In Europa e nell’Occidente questa tecnica è arrivata, però, molto più tardi soltanto negli anni 90, portata soprattutto da Stewe Nightson che è andato in Oriente ad imparare questa tecnica e poi l’ha esportata in Occidente.

A riguardo i libri di Stewe Nightson sulle candele giapponese (ne ha scritti un paio) sono tra i migliori in questa materia.

Una citazione di John Keats afferma:

Non c’è nulla di più disastroso di una politica di investimento razionale in un mondo irrazionale

Questo significa che i mercati hanno una componente razionale ma soprattutto una componente irrazionale.

Quindi una componente emotiva che spinge i prezzi lontano dai suoi valori razionali e dai loro valori intrinsechi.

Ecco che dato un valore intrinseco i mercati spingono i prezzi verso gli eccessi sia verso l’alto sia verso il basso.

Da una parte spinti dall’euforia dall’altra spinti dalla paura.

Tali eccessi sono appunto generati dalla parte irrazionale dei mercati, ovverosia dalla parte irrazionale dell’essere umano che è governata dalle emozioni.

Il grande pregio di questa tipologia di grafici è che forniscono segnali molto tempestivi e spesso in anticipo rispetto alle più diffuse tecniche occidentali.

Inoltre, permettono una più chiara ed immediata lettura dello stato del mercato.

Tutto ciò ne ha favorito una rapida diffusione tra i trader d’occidente.

Come usare l’analisi tecnica e le candele giapponesi nel trading

L’analisi tecnica è l’unico meccanismo per misurare la componente irrazionale dei mercati e quindi l’emotività presente all’interni dei mercati.

Ricorda sempre che nel momento in cui vai a fare trading sai che i prezzi si muovono perché ci sono delle persone che comprano e vendono.

Di conseguenza il mercato è composto da persone.

Per questo si dice che vai a lavorare non solo sulla singola candela ma su un insieme di componenti, come per esempio un movimento grafico su un indicatore.

Nello specifico vai a lavorare insieme a tantissimi altri operatori che stanno facendo le stesse medesime cose con strumenti diversi.

In pratica la loro operatività è influenzata dalla loro psicologia e dalla loro emotività.

Perché si usano le candele giapponesi nel trading?

Oggi in Occidente sono lo strumento più utilizzato in assoluto, mentre precedentemente non erano così diffuse come ora.

Adesso, anche grazie allo sviluppo dei computer e dei software, le candele giapponesi sono utilizzate dalla maggioranza dei trader.

Il motivo dell’utilizzo delle candele giapponesi è che rispetto a tanti altri grafici permettono di avere una visione immediata del mercato e di cosa sta succedendo sul mercato.

Ovverosia danno subito un’ampia panoramica di quello che sta succedendo sul mercato e di chi ha il controllo in quel momento del movimento se i tori o gli orsi.

I tori sarebbero gli operatori rialzisti, gli orsi gli operatori ribassisti.

Terminologia delle candele giapponesi

La formazione classica delle candele giapponesi è: real body e shadows.

Il real body (il corpo delle candele) è la parte che viene colorata di verde o di rosso (si possono trovare anche rispettivamente bianche e nere).

Real body rappresenta la distanza tra l’apertura, che è la base del rettangolo, e la chiusura, che è il tetto del rettangolo, nel caso di candele verdi.

Le shadow, dette upper shadow, e lower shadow definiscono la distanza tra la chiusura ed il massimo dei prezzi e tra l’apertura e il minimo dei prezzi. candele giapponesiLa lower shadow misura il minimo

L’upper shadow misura il massimo.

Quando la candela è rossa invece si invertono le chiusure e aperture.

Ovverosia il tetto del rettangolo è l’apertura, mentre la base del rettangolo è la chiusura.

I massimi e minimi rimangono sempre uguali:

  • La parte più alta dell’upper shadow misura il massimo
  •  Mentre la parte più bassa della lower shadow misura il minimo.

Poi può succedere che alcune candele non abbiano il real body e quindi apertura e chiusura coincidano o sono molto vicini in questo caso le candele vengono chiamate Doji.

Spero che questo pattern delle candele giapponesi ti sia piaciuto e soprattutto ti sia utile nella tua strategia di trading.

Come leggere il real body delle candele giapponesi

I Giapponesi dicono che il real body (il corpo della candela) è l’essenza del movimento del prezzo.

Cioè guardando il colore dell’altezza (puoi anche chiamarla lunghezza) del real body puoi già avere un indizio visivo immediato su chi ha il controllo del mercato.

Vedendo una candela con un lungo real body verde capisci immediatamente, a livello visivo, che ci sono i tori che hanno preso il controllo del mercato.

Ma lo stesso lo percepisci di fronte una candela rossa in un trend ribassista, cioè che gli orsi stanno dissipando il loro potere e quindi stanno perdendo la loro forza.

Poi le candele come molti strumenti di analisi tecnica possono essere utilizzate su qualsiasi time frame, anche se io le utilizzo principalmente su un time frame daily perché le ritengo più affidabili.

Come usare le candele giapponesi in pratica

Un’altra applicazione pratica delle candele giapponesi (real body) è quella di usare l’altezza della candela come parametro del momento del mercato.

Cosa significa? candele giapponesi grafico

Man mano che il real body diventa più piccolo hai un indizio che il mercato sta perdendo momentum cioè sta perdendo forza.

Viceversa, quando i real body diventano sempre più grandi hai un’immediata indicazione che il mercato sta guadagnando momentum e quindi sta guadagnando forza.

In sostanza le candele permettono un’analisi più veloce e soprattutto più efficiente.

Un altro vantaggio è che alcune informazioni grafiche, fornite dalle candele giapponesi, non vengono date con altre rappresentazioni grafiche come, ad esempio, un grafico lineare o un grafico a barre. grafico a linee trading

Cosa non fare con le candele giapponesi

Le candele giapponesi, a volte, possono creare più confusione e quindi in alcune situazioni per eliminare il “rumore” delle candele giapponesi conviene cambiare grafico e passare a un grafico lineare.

Questo passaggio è consigliato farlo quando non c’è bisogno di avere tante informazioni e si vuole filtrare il movimento dei prezzi.

Per questo è sempre consigliato seguire un preciso percorso di formazione e dei corsi di trading online.

I vantaggi delle candele giapponesi nel trading

  • Semplici da analizzare
  • Immediato impatto visivo
  • Sono efficaci
  • Danno un’immediata lettura del mercato
  • Fanno percepire immediatamente chi ha il controllo del mercato e se gli operatori (i tori e gli orsi) stanno guadagnando o perdendo forza
  • Sono semplici da capire e chiunque può capire il loro funzionamento senza particolari difficoltà
  • Ci sono un numero limitato di pattern facili da capire ma è importante non utilizzarli in maniera superficiale: tutti i pattern vanno analizzati in maniera professionale ed accurata.
  • Forniscono indicazioni tempestive sulle inversioni del mercato, quindi permettono di entrare e di uscire con un migliore timing (soprattutto quelli di inversione riescono a cogliere anche la fine dei trend che possono essere più o meno lunghi, fornendo un buon timing di ingresso e di uscita)
  • Danno una versione unica del mercato, perché non solo mostrano il trend di un movimento, cosa che magari fanno i grafici a barre, ma mostrano anche la forza che è sottostante a quel movimento attraverso appunto della lunghezza del real body

Continuiamo però con la nostra formazione sull’analisi delle candele giapponesi con un tipo estremamente particolare quanto importante di candele giapponesi: le amate doji!

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Cosa sono le Doji nel trading

Le Doji sono candele giapponesi dove l’apertura e la chiusura avvengono sullo stesso livello.

Quindi il real body della candela non esiste.  dojiPer rispettare tale regola deve essere ammessa un minimo di flessibilità; se c’è una differenza minima tra apertura e chiusura, cioè real body minimo, siamo di fronte a una Doji line.

Nella condizione ideale, candela senza real body, apertura e chiusura coincidono.

Doji significa “inghippo” e quindi ci segnala che in qualche modo c’è qualcosa che non va, proprio per questo esse indicano che il trend sta cambiando.

La candela Doji sono candele di incertezza che indicano segnali di cedimento del trend di provenienza.

La formazione di una Doji dopo un up trend è un chiaro segnale di cambiamento dello stesso per cui è bene prestare attenzione ad un possibile pattern di inversione.

Le probabilità di essere in presenza di un’inversione al verificarsi di una Doji incrementano se la candela ad essa seguente conferma l’inversione.

La candela successiva di conferma deve possibilmente rompere al ribasso il minimo della Doji.

In situazioni di ipercomprato e di ipervenduto aumentano le possibilità di trovarsi di fronte ad un inversione,

così come se il mercato è a ridosso di importanti livelli tecnici (supporti o resistenze rilevanti) oppure in presenza di altri segnali di inversione o esaurimento del trend.

Cosa indicano le doji nel trading?

Le Doji sono molto utili nel chiamare i top o i bottom del mercato.

I rialzi del mercato hanno bisogno di tranquillità, la stessa di cui necessitano i tori (i compratori) al momento dell’acquisto. I

l nervosismo fa sì che i mercati tendano a scendere o, al più, a non salire.

La candela Doji che si verifica dopo un up trend, soprattutto se molto prolungato ed in iperestensione,

segnala il nervosismo del mercato, quindi, avverte su un possibile cambiamento del trend che potrebbe trasformarsi in un’inversione.

Le Doji perdono parte del loro valore e funzionano nel chiamare i minimi di un trend ribassista per cui quando si verificano dopo un down trend (movimento ribassista), necessitano maggiormente di successive conferme.

A livello di denominazione le Doji che si formano durante un up trend vengono chiamate Northern Doji, mentre le Doji che si formano durante un down trend vengono chiamate Outhern Doji.

Le 3 tipologie di doji nel trading

Le 3 tipologie di candele giapponesi sono:

  • La Long Legged Doji viene anche chiamata Rickshaw Man, è una Doji che mostra un mercato che ha completato la sua direzione dove nessuno tra orsi e tori riesce ad avere il sopravvento. Si può dire che è una candela che mostra moltissima incertezza e tantissimo nervosismo.
  • La Gravestone Doji, avendo una lunga upper shadow, ha chiaramente implicazioni ribassiste.

I tori non sono riusciti a mantenere il rally del giorno e gli orsi, invece, sono riusciti a prendere il controllo e a riportare il prezzo sui minimi.

I giapponesi considerano questa candela come la rappresentazione della tomba dei tori, morti nel tentativo di difendere il proprio territorio.

  • Terza tipologia la Dragonfly Doji che può essere rappresentata come l’espressione massima dell’hammer.

Rappresenta la situazione in cui gli orsi hanno perso completamente il controllo del mercato a favore dei tori.

I nomi attribuiti alle tre diverse tipologie derivano da come si formano le shadow di queste candele.

  • La Long Legged Doji quando si ha l’upper shadow e la lower shadow molto lunghe
  • La Gravestone Doji quando non si ha una lower shadow ma si ha una lunghissima upper shadow
  • La Dragonfly Doji quando non si ha una upper shadow ma si ha una lunga lower shadow

tipi doji

A cosa fare attenzione nel trading con le doji

La Long Legged Doji, quindi una Doji con delle lunghe upper shadow e lower shadow

che si formano in prossimità di un supporto, abbiamo anche questo engulfing a conferma e la successiva inversione.

La Dragonfly Doji che si forma dopo un down trend e genera un’inversione.

La Gravestone Doji che si forma in prossimità di questa resistenza, lunga lower shadow e minima lower shadow.

Ovviamente bisogna essere leggermente flessibili, poi la ripresa del down trend.

Se ora sappiamo cosa sono le candele e le doji finalmente scopriamo ora i diversi pattern in azione:

Come fare trading con le doji

É bene analizzare la quantità delle candele formatesi in precedenza.

Se esse fossero molteplici, la formazione di una Doji potrebbe significare che il trend è prossimo ad una inversione, se il mercato non ne ha formate molte fino a quel momento, la formazione di una di esse non dovrebbe suggerire un imminente inversione. Qui in basso trovate un esempio chiaro, lo potete vedere cerchiato in basso, si presenta una doji dopo un down trend e che determina poi l’inversione.

La riconoscete? Di quale tipologia si tratta? fare trading candele giapponesiSi tratta di una Long Legged Doji, con lunga upper shadow che si forma in prossimità di un supporto dopo abbiamo anche queste nursing e poi appunto l’inversione.

Cosa sono le star nel trading?

Le Star sono un pattern delle candele giapponesi caratterizzate da una sola candela e si possono verificare dopo un up trend o dopo un down trend.

Questo pattern di prezzo è formato da una sola candela con un piccolo real body ma deve verificarsi dopo una candela con un lungo real body in direzione del trend.

In un trend rialzista, la star deve essere preceduta da una long white candle, invece, in un trend ribassista avremo una long black candle seguita da una candela con un piccolo real body che è la Star.

Il colore del real body non è rilevante.

L’aspetto rilevante è che i due real body non si devono mai toccare.

Se hai visto il video avrai sicuramente notato due importanti esempi che ho voluto mostrarti per farti capire come fare trading con questo tipo di pattern delle candele giapponesi.

Nel primo esempio puoi osservare una star in un trend rialzista dove il real body della candela Star non tocca il real body della prima candela che è una long white candle.

Nel secondo esempio, invece, trovi una long white candle in un trend rialzista con una small candle che avviene in gap. I primi due esempi sono delle Star a differenza dell’ultimo esempio che non lo è in quanto i corpi delle due candele si sovrappongono.

Star nel trading cosa guardare sui grafici?

È possibile incontrare le Star in situazioni peculiari:

  • Se la candela si verifica con una Doji (candela in cui apertura e chiusura coincidono) si ha una Doji Star
  • Se la candela si forma in un down trend, il suo nome tecnico è Raindrop (goccia d’acqua)

A livello di psicologia del mercato le Star, in particolare le Doji Star, rappresentano un avvertimento che il trend in corso potrebbe essere in procinto di cambiare.

Quali segnali di trading danno le Star?

La Star comunica una fase di stallo tra tori ed orsi.

La formazione di una Star all’interno di una struttura tecnica di questo genere è un segnale di cambiamento da una situazione in cui i tori sono in perfetto controllo ad una situazione di equilibrio verificatasi a causa della diminuzione della pressione in acquisto oppure dell’aumento della pressione in vendita.

Ora che sai come sono fatte le Star, come riconoscerle e come iniziare a fare trading con queste candele giapponesi, voglio mostrati altre tipologie di pattern Star.

Infatti, esistono diverse tipologie di Star:

  1. Morning Star
  2. Evening Star
  3. Doji Star
  4. Shooting Star

Vediamole insieme.

Come riconoscere una morning star?

La Morning Star è un importantissimo pattern di inversione rialzista delle candele giapponesi.

La Morning Star è un pattern di prezzo che si sviluppa dopo un trend ribassista ed è formato da tre candele, il soprannome viene dal pianeta Mercurio.

Così come Mercurio è un pianeta che anticipa l’alba, questo pattern è presagio di prezzi più alti.

Per avere il morning star dobbiamo avere 3 candele:

  1. Long Black Candle
  2. Star
  3. Long White Candle

Ho preparato anche un video per te con esempi grafici per farti capire meglio questo pattern.

Il nome Morning Star deriva, come per similitudine in quanto pattern che anticipa prezzi maggiori, dal soprannome che gli antichi davano al pianeta Mercurio, pianeta che anticipa l’alba.

Innanzitutto, deve esserci un down trend da invertire con una long black candle seguita da una star e, successivamente, da una long white candle. Importante il fatto che il pattern ha un gap tra la star e la nuova long white candle.

Negli esempi si può chiaramente vedere che il primo caso è corretto a differenza del secondo.

Non ci deve essere la sovrapposizione dei corpi.

Nel caso ideale abbiamo un gap; può essere ugualmente accettata la sovrapposizione tra l’upper shadow della star con la lower shadow della nuova long white candle.

Gli stop loss si possono posizionare sotto al minimo del pattern poiché rappresenta un importante livello di supporto.

Uno degli svantaggi di questo modello è che spesso il segnale di ingresso avviene lontano dal minimo, di conseguenza lo stop loss è più in basso rispetto ad un potenziale livello di entrata.

Avendo, questo pattern, un rapporto rischio rendimento poco attraente, é possibile risolvere l’inconveniente posizionando target più ambiziosi.

Come leggere il pattern di trading morning star

Per quanto riguarda la psicologia. e come dunque interpretarlo, il fatto di avere una long black candle dopo un trend ribassista, conferma il controllo da parte degli orsi.

Con il formarsi della candela Star, fondamentale, essendo il passaggio tra il trend ribassista e quello rialzista, si viene a creare una notevole incertezza del mercato che permette ai tori di prendere il controllo grazie alla long white candle.

Nel caso di aumento di volumi sulla long white candle e di una riduzione di volumi sulla Star, il pattern assume maggiore importanza.

Il gap permette che l’affidabilità cresca ulteriormente, l’importante è che non ci sia sovrapposizione tra i corpi delle tre candele.

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Cosa sono i pattern delle candele giapponesi evening star

La Evening star è un modello delle candele giapponesi di inversione, ovvero è un pattern di inversione,  caratterizzato da tre candele giapponesi.

Per essere verificato abbiamo pertanto bisogno di almeno di tre candele.

Il modello in questione è di inversione ribassista, quindi abbiamo bisogno di un trend rialzista da poter invertire nel quale identificare questo pattern.

Il nome Evening star deriva dal soprannome che veniva dato in passato al pianeta Venere, e siccome Venere è un pianeta che anticipa il calare delle tenebre questo pattern prende il nome dal pianeta per la sua caratteristica di anticipare un trend ribassista.

Come riconoscere le evening star nel trading?

Le caratteristiche per riconoscere le evening star nel trading sono le seguenti:

  • Presenza di un trend rialzista
  • La prima candela deve essere una long white candle con un lungo real body seguita da una Star (candela con piccolo real body che non si sovrappone con il corpo della long white precedente)
  • La terza candela deve essere una long black candle (candela con un lungo real body e che nello stato ideale di pattern crea un gap tra la seconda e la terza candela)

L’importante per la configurazione del pattern evening è che non ci sia sovrapposizione tra il corpo della terza candela e il corpo della seconda candela e tra il corpo della prima e il corpo della seconda candela.

Come interpretare le evening star?

A livello di psicologia del mercato, questo pattern ha le seguenti tre fasi distinte:

  • La prima long white candle implica una piena forza del mercato dei tori
  • La Star che implica dissipazione di forza dei tori e una lotta in equilibrio tra tori e orsi
  • La nuova long black candle indica un passaggio di controllo dai tori agli orsi, che adesso prendono il controllo del mercato e lo invertono

La candela centrale indica il punto di passaggio da una dominanza dei tori a quella degli orsi, ed il passaggio di consegne si completa con la long black candle.

Come usare le evening star nel trading?

Il massimo del pattern evening funziona da livello di resistenza oltre il quale possiamo andare a mettere il nostro stop loss.

Lo svantaggio di questo modello è che entrando dopo la conclusione della terza candela spesso i rapporti rischio rendimento sono piuttosto bassi, quindi bisogna cercare di posizionare i target abbastanza lontani per recuperare questo piccolo svantaggio.

I fattori che incrementano la forza e che quindi incrementano l’affidabilità di questo pattern sono i seguenti:

  • Più è lunga la terza candela e meglio è
  • Più chiude in basso e meglio è

Se hai il gap tra la seconda e la terza candela è un fattore di forza in più, così come se abbiamo volumi forti sulla prima candela e volumi una diminuzione tra la seconda e la terza candela avremo una maggiore affidabilità del pattern.

Nell’esempio identificato nel video che ho creato per te, puoi vedere che questo è un pattern ancora valido perché c’è solo sovrapposizione delle shadow ma non c’è sovrapposizione dei corpi.

Nel secondo esempio si può vedere un pattern non valido perché si ha la sovrapposizione dei corpi sia con la candela tre che con la candela due e sia tra la candela uno e la candela due.

Pattern candele giapponesi: lo shooting star

Tra i diversi pattern delle star abbiamo detto sono 4 i principali.

Scopriamo e proseguiamo conoscendo il pattern delle candele giapponesi shooting star.

Cos’è lo shooting star?

Lo shooting star è un pattern di inversione ribassista costituito da una sola candela. Affinché si possa formare uno shooting star é necessario la presenza, in precedenza, un trend al rialzo che si possa invertire.

Lo shooting star è caratterizzata da:

  • Una lunga upper shadow (idealmente lunga almeno il doppio del real body)
  • Un piccolo real body (se di colore rosso acquisisce maggiore affidabilità)
  • Non presenta una lower shadow

Il massimo della upper shadow forma un’importante resistenza, quindi è possibile posizionare gli stop loss sopra il massimo della candela.

Come interpretare lo shooting star?

A livello psicologico, questo modello implica un iniziale controllo del trend da parte dei tori (dato dai prezzi che aprono e successivamente fanno nuovi massimi in un trend al rialzo) seguito da un indebolimento degli stessi per cui i prezzi chiudono sui minimi di giornata o comunque vicino ai prezzi di apertura.

Questo significa che i tori, non essendo riusciti durante il giorno a sostenere i prezzi, hanno permesso agli orsi di attenuare il loro controllo del mercato.

I tori, data la preoccupazione (soprattutto di coloro che hanno aperto le operazioni rialziste durante la shadow), chiudono le loro posizioni in loss alimentando lo short; gli orsi, andando ad aprire nuovi short, porteranno i prezzi sempre più in basso.

Essendo questa upper shadow già di per sé un segnale di debolezza, questo pattern non necessita di un ulteriore conferma e quindi si può aprire la posizione short già dalla giornata successiva. Se il pattern si presenta in concomitanza con resistenze importanti allora assume una maggiore rilevanza.

La situazione ideale di questo pattern è che la shooting star si formi in gap rispetto alla candela precedente.

Esaminando un esempio grafico, in questa situazione è identificabile un up trend e sui massimi una shooting star che, anche se non si forma in gap e quindi nella situazione ideale, segnala molto bene questa inversione dei prezzi; lo stop loss è da mettere sopra al massimo dell’upper shadow.

L’inverted hammer, è il fratello gemello della shooting star, che si forma dopo un movimento ribassista.

Pattern Star: come trovare il Three star pattern?

In questo articolo, ti spiegherò come identificare il three star pattern, un pattern di prezzo delle candele giapponesi. È un pattern di inversione ribassista molto raro da trovare.

È caratterizzato dalla presenza di tre doji line consecutive con la seconda doji che forma una star. Si trovano in gap rispetto al gap di provenienza e al nuovo trend che si sviluppa; in sintesi c’è un gap tra la prima candela e quella precedente e un gap tra l’ultima candela e quella successiva.

In un trend rialzista si formano tre doji line e dopo la terza candela un gap down con lo sviluppo di un nuovo trend.

A livello psicologico, implica l’esaurimento del trend rialzista.

Solitamente il three star pattern, trovandosi sui massimi storici e non all’interno di massimi di breve termine o secondari, comporta una perdita di controllo e una lotta tra tori ed orsi.

I tori, man mano, vanno a dissipare la loro forza a favore degli orsi quindi la situazione di equilibrio si trova sulla seconda doji; successivamente, con lo spostamento di equilibrio, vi è il passaggio del controllo dai tori agli orsi.

Questo pattern di prezzo potrebbe essere equiparato ad un island reversal, un pattern grafico occidentale.

In realtà, anche se non è proprio uguale presentando, l’island reversal, un gap di ingresso e un gap di uscita, il paragone tra il three star pattern e questo tipo di figura occidentale è legittimo.

Come distinguere il morning doji star dal pattern morning star 

La morning doji star è un pattern di inversione delle candele giapponesi costituito da tre candele praticamente identiche alla morning star.

Nella morning doji star l’unica differenza con il suo modello gemello è che al posto di avere una star nella candela centrale, abbiamo una doji star e quindi non abbiamo una candela con un piccolo real body ma abbiamo direttamente una doji.

L’importante del modello di candele giapponesi morning doji star è che la linea orizzontale della doji non si sovrapponga con il corpo della prima e della terza candela.

Poi abbiamo la evening doji star che è praticamente il gemello della evening star.

La differenza è che al posto di una star abbiamo una doji star e come caratteristica essenziale di questo modello è che la linea orrizzontale della doji star non si deve sovrapporre con il corpo della prima candela e con il corpo della terza candela.

Quindi la morning doji star e la evening doji star sono delle varianti della morning star e della evening star; soltanto che al posto della star hanno una doji star e quindi: non una candela con un piccolo real body ma una candela che è una vera e propria doji.

Candele Giapponesi: come deve essere il pattern ideale?

Il pattern ideale deve avere la candela 3 che apre in gap sopra la candela 2 (non si devono sovrapporre neanche le shadows delle candele 2 e 3).

Per esperienza questa regola può essere anche tralasciata nell’identificazione del pattern.

Una limitazione di questo pattern è che essendo composto da 3 candele, nel momento in cui si completa, spesso i prezzi si trovano molto distanti dal livello di supporto.

Ne consegue che spesso i rapporti di rischio rendimento risultano essere poco attraenti.

Una possibilità per risolvere il problema può essere quella di aspettare eventuali correzioni prima di aprire nuove posizioni rialziste.

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Cosa rende un pattern di trading migliore di un altro?

Ci sono 4 fattori che incrementano l’importanza e quindi la forza di questi pattern:

  • Non c’è sovrapposizione tra i real bodies delle 3 candele.
  • Se la candela 3 chiude penetrando profondamente il corpo della candela 1.
  • Ci sono volumi leggeri sulla candela 1 e volumi pesanti sulla candela 3. Ciò riflette una riduzione della forza del trend. precedente ed un incremento della forza del nuovo trend.
  • Se si formano a ridosso di importanti livelli chiave (le morning star sopra ad importanti supporti, le evening star sotto importanti resistenze).

Ricorda sempre che, a volte, bisogna avere un minimo di flessibilità nel capire quando si può derogare a qualche regola e quando no. analis tecnica trading La flessibilità decisionale la si guadagna nel tempo con l’esperienza, ma se sei alle prime armi ti consiglio di attenerti il più possibile al modello ideale.

La possibilità di derogare alle regole del caso teorico non deve essere letta come libera licenza di fare quello che si vuole.

Ci sono alcune regole che possono essere derogate, altre no.

Alcuni pseudo analisti, invocando la soggettività delle analisi, non comprendono i loro errori e nella maggior parte dei casi le loro storie non hanno un lieto fine.

Ci tengo a ricordare che i pattern di inversione con le candele giapponesi non identificano necessariamente una inversione del trend, ma più precisamente identificano un cambiamento del trend precedente alla loro formazione.

Un trend, infatti, non inverte solo da rialzista a ribassista o viceversa, ma può anche cambiare ad esempio da rialzista a neutrale.

Inoltre, tali pattern non forniscono livelli target che devono quindi essere individuati con altre tecniche di trading.

Sicuramente questo articolo per quanto esaustivo nella teoria manca della parte pratica per questo e per essere seguiti vi consigliamo di frequentare un corso di trading online.

Intanto se volete approfondire e scoprire altri pattern dell’analisi tecnica vi lascio questo articolo:Analisi tecnica nel trading

E vi sprono a continuare e non smettere di studiare perché l’analisi tecnica può sembrare complessa ma con un buon corso di trading e le giuste nozioni saprete come padroneggiarla.

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