Accedi a Stock Selector e crea il tuo portafoglio azionario anti-crisi
menù

Coronavirus come in guerra: parola di Draghi

27 Marzo 2020

L’ex presidente della Bce, Draghi, firma un lungo editoriale sul ‘Financial Times’ dove espone la sua ricetta per reagire all’impatto economico dell’epidemia di coronavirus.

Ma scopriamo un  po’ più nel dettaglio cosa ha detto.

Mario Draghi la sua idea sul Coronavirus

Secondo Draghi la perdita di reddito del settore privato e, ogni debito assunto per riempirla deve essere assorbita, totalmente o in parte, dai bilanci pubblici.

Debiti pubblici più alti diventeranno una caratteristica delle nostre economie e saranno accompagnati dalla cancellazione del debito privato.

Il corretto ruolo dello Stato secondo l’ex presidente è di utilizzare il proprio bilancio per proteggere cittadini ed economia contro gli shock di cui il settore privato non è responsabile e che non può assorbire.

Gli Stati hanno già fatto così in passato in occasione di altre emergenze.

Le guerre, ad esempio sono state finanziate da un aumento del debito pubblico.

La priorità”, aggiunge, “non deve essere soltanto fornire un reddito base a coloro che hanno perso il proprio lavoro, ma  evitare anche che le persone lo perdano”.

Draghi promuove le misure assunte finora ma chiede un approccio più complessivo come il prestito del denaro da parte delle banche a costo zero per le imprese disposte a salvare i posti di lavoro.

Una profonda recessione è inevitabile afferma.

La sfida sarà agire con sufficiente forza e rapidità affinché non si trasformi in una prolungata depressione, resa più profonda da una pletora di fallimenti che lascerebbero danni irreversibili.

Le parole dell’ex presidente della Bce Mario Draghi danno uno scossone benefico allo spread italiano che scende a 175 punti e spinge gli investitori all’acquisto dei titoli di Stato europei, in particolare quelli del Sud Europa, mandando giù i rendimenti.

draghi coronavirus

La regione più colpita non accenna al miglioramento

Arriva l’allarme del governatore della Lombardia, Attilio Fontana, che parla di 2.500 nuovi casi nella Regione, che si è detto preoccupato.

Secondo Fontana si doveva agire prima e questa crescita può essere dovuta o al picco dell’epidemia o a qualcosa che è sfuggito.

Intanto al Senato si annunciano oltre 11 miliardi di euro per ammortizzatori sociali, indennizzi e bonus in favore di autonomi e professionisti.

Qui tutte le misure economiche che potrebbero interessarti.

La Banca Centrale Europea si dice pronta a fare tutto ciò che è necessario per difendere l’economia dalla pandemia e auspica politiche espansive nell’Eurozona per il 2020 e 2021.

ACCEDI ORA al gruppo Facebook Io Investo: il gruppo di trading e investimenti più grande d’Italia con 7 analisti e trader pronti ad aiutarti.

AAA… Coronabond cercarsi

Pressing di Italia, Francia e Spagna sui coronabond in vista del vertice dei leader in programma per il 27 Marzo.

In una lettera indirizzata al presidente del Consiglio europeo Charles Michel  si chiede all’Ue di lavorare su uno strumento comune di debito.

Emesso da una istituzione europea, per raccogliere fondi sul mercato sulle stesse basi e a beneficio di tutti gli Stati membri, assicurando un finanziamento stabile di lungo termine per contrastare i danni provocati dalla pandemia.

La proposta però si scontra con il muro dei nordici come Olanda e Germania contrari a uno strumento di mutualizzazione del debito.

Nella lettera i leader chiedo che l’Unione europea lavori insieme per prepararsi al ‘day after’ del coronavirus ed esplorare tutti gli strumenti per fronteggiare la crisi economica “in spirito di solidarietà”

Serve un finanziamento specifico per sostenere le spese legate all’emergenza almeno per il 2020 e il 2021 oltre alle misure già annunciate dalla Commissione.

Scopri il video corso Stop and Go per individuare in modo automatico e preciso, quelle azioni che sono nelle loro fase di equilibrio (stop), pronte per prendere una direzione (go)

Davide Cassaghi

 

Lascia un Commento

0Commenti

    Lascia un commento