Conti individuali di risparmio: il prossimo prodotto delle banche

Lo Stato e le Banche sono pronte a rifilare un altro pacco alle famiglie italiane.

Dopo i Pir introdotti nel 2016 adesso è il turno dei Cir, cioè i conti individuali di risparmio.

Vediamo insieme un po’ di dati:

  1. Gli investitori stranieri stanno vendendo titoli di stato italiani: solo nel mese di giugno ne sono stati venduti per 30 miliardi.
  2. Le banche e le assicurazioni italiane sono piene zeppe di titoli di stato: negli ultimi mesi ne sono stati comprati più di 50 miliardi solo dalle banche.
  3. Il debito pubblico italiano viene sempre più percepito come rischioso e pericoloso: ad oggi siamo considerati il paese più rischioso d’Europa solo dopo la Grecia.
  4. Le famiglie italiane sono piene zeppe di liquidità sui conti correnti.

Pericolo per Stato, banche e assicurazioni 

Se l’Italia viene declassata dalle agenzie di rating, che nelle prossime settimane saranno chiamate a fare le revisioni sui loro giudizi, sarà un vero e proprio bagno di sangue.

Non solo per lo Stato, ma anche per le banche e le assicurazioni.

E la soluzione quale sarebbe?

Basta trasferire i Btp da banche e assicurazioni alle famiglie italiane.

E come viene fatto?

Semplice con l’esca del risparmio fiscale: in pratica compri Btp e ti faccio lo sconto sulle tasse.

Il Governo è quindi già pronto a lanciare questi Cir, anche se non sappiamo ancora nulla nel dettaglio.

Come funzioneranno i Cir?

Verrà data la possibilità, a banche e assicurazioni, di impacchettare Bot e Btp dentro a delle scatole e darle poi alle famiglie italiane, dandogli così l’illusione di un vantaggio fiscale.

Da questa manovra le banche, di conseguenza, prenderanno delle commissioni, così com’era già successo con i Pir.

Ti auguro buon trading

Alessandro Moretti

 

COSA NE PENSI DI QUESTI CIR?

Fammi sapere qui sotto nei commenti cosa ne pensi di questi nuovi Pir 🙂

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici e colleghi appassionati di trading come te (per me sarebbe il regalo più grande che tu possa mai farmi 🙂 )


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