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Che cosa è il money management?

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Che cos’è il money management e come gestire i soldi nel trading è un aspetto molto importante.

Una errata collocazione e ripartizione delle proprie risorse finanziarie significa far fallire il trade fin dall’inizio.

Investire tutto in un singolo titolo significa non sapere che cos’è il money management. 

Un simile investimento pur se con ottime prospettive potrebbe comunque farci perdere tutto il nostro capitale e allora lì beh, forse davvero capirete quanto è importante come calcolare money management.

Se siete qui è perché il vostro capitale deve rendere non fallire e volete imparare come fare trading online.

In gergo si dice “bruciare il conto” e io ho mandato in fumo in una giornata 10.000 euro.

Per non fare come me, si insomma questa volta “da non replicare a casa” il mio esempio, voglio darti alcuni consigli e quali regole da seguire per la gestione e allocazione dei tuoi soldi nel trading.

Il money management nel trading è parte del segreto di un trading profittevole.

Di certo è solo una base perché di strategie per imparare come fare trading ce ne sono diverse e si possono apprendere facilmente con un buon corso di trading online.

Che cos’è il money management

Per Money Management si intende l’allocazione e la gestione del capitale. 

Alcuni ritengono pensano che capire che cos’è il money management sia l’aspetto più importante nell’attività di trading.

In parte hanno ragione è un segreto del trading e rappresenta un elemento imprescindibile senza il quale sarà impossibile avere successo nel lungo periodo.

Qui in basso ti riporto una bella immagine che ti mostra che cos’è il money management e quanto tuttavia è solo una più ampia componente del mondo del trading. che cosa è il money management

 

Gestire i soldi nel trading: una questione anche MorAle

Nel titolo di sopra sarebbe meglio sostituire anche con soprattutto.

Eh si gestire i soldi nel trading si tratta soprattutto di una questione morale.

Quante volte preso dall’ansia sei uscito da una posizione che invece poteva darti ancora qualche rendimento?

Quante volte invece perdendo hai alzato al rialzo il capitale investito perdendo inesorabilmente tutto?

Spero per te poco.

Tutti questi sono esempi di come la psicologia possa giocare brutti scherzi e facendoti perdere soldi per questo ho pensato per te un corso di trading serio per evitare tutti i bias che possono capitare quando si fa trading.

Per evitare queste situazioni ripeto l’importanza della gestione morale nel trading e per questo insisto molto su una corretta pianificazione dell’investimento e dei suoi obiettivi.

Una strategia di trading discrezionale o un trading system, testati e funzionali, non sono sufficienti per avere successo nel mondo del trading senza un corso di trading serio.

Se non sono accompagnati da un più che efficace risk & money management trading, così come il resto degli investimenti, risulteranno inevitabilmente inutili.

A differenza di quanto molti credono, il risk e il money management (gestione del capitale e del rischio) sono una componente fondamentale ed imprescindibile da qualsiasi sistema di trading e che vengono insegnate subito in qualsiasi corso di trading serio che troverete, anzi li metterei obbligatori.

Quali sono le tecniche di money management nel trading

Per avere successo nel trading, non è sufficiente sapere quando comprare e quando vendere.

Altrettanto importante è sapere in anticipo come investire e come gestire il capitale in ciascun trade, appunto si parla di money management nel trading.

Non ti preoccuparti è più semplice di quanto pensi, vediamo quali sono le tecniche di money management.

Prima regola rispetta sempre il tuo piano di trade pianificato in precedenza a mente libera e priva di condizionamenti.

Non essere impulsivo, rispetta i principi di money management.

Definisci l’orizzonte temporale del tuo trade.

Prendi le decisioni solo a mercati chiusi

Può sembrare un controsenso, ma è solo a mercati chiusi che puoi analizzare un titolo nella sua interezza, valutando sia i suoi fondamentali sia completando con l’analisi tecnica, evitando, di nuovo, l’impulsività.

Un’altra importante regola di money management per gestire i tuoi soldi è di lasciar correre i profitti e tagliare le perdite collocando in maniera adeguata gli stop loss.

Ricordate, lo stop loss non è automatico, ma va impostato permettendo di mettere uno stop alle perdite e di chiudere immediatamente una posizione che sta diventando troppo rischiosa.

Non devi accanirti nel tradare una posizione in perdita e non aver paura che un titolo in rialzo improvvisamente inizi a perdere.

Guardate il grafico in basso.

Notate come lo stop loss vi mette al sicuro dalle perdite e che grave perdita avreste avuto se foste rimasti sul titolo. money management trading

 

Figuratevi se aveste investito altro denaro sperando di recuperare.

Come vedi il trading è davvero molta psicologia.

Per gestire i soldi è così veramente importante decidere fin da prima di operare come e quali sono le tecniche di money management per muoversi una volta che si è sui mercati e non lasciare che la nostra emotività ci condizioni.

Vediamo però ora quali sono le tecniche di money management.

6 regole per fare money management

Fare money management non significa solo dividere i propri soldi come una torta.

Pensate: “ah, ok, ho 10.000 euro. Allora pensate di fare money management 6.000 li metto su quel titolo che sono sicuro salirà e altri 3.000 li tengo per rialzare la posizione e mi restano 1.000 euro se tutto va male”.

Questo è solo una piccola minuscola parte di fare money management lasciatemelo dire anche sbagliata e sbilanciata.

Quali sono le tecniche di money management che dobbiamo fare e sono solo 6:

  1. formare il proprio portafoglio;
  2. diversificare;
  3. impostare gli stop loss;
  4. definire rapporto rischio/rendimento per ciascun trade;
  5. pensare a cosa fare dopo un lungo periodo di successi o fallimenti;
  6. Impostare la modalità di investimento: aggressiva o conservativa.

In questo modo i principi del money management ci dicono quanto dobbiamo investire e in che modo dobbiamo mettere su un certo titolo i nostri soldi.

Uno sbilanciamento nel trade e nell’investimento è un rischio inutile che si può facilmente azzerare seguendo i principi del money management.

Come avete definito i principi di money management è ora di passare a definire la strategia di money management.

Quali sono le regole di money management basilari

Quando iniziate ad investire e fare trading nel guidare le vostre azioni non devono esserci solamente i guadagni ma anche principalmente il pensiero di salvaguardare il proprio capitale.

Per questo ecco 7 regole del money management da seguire nel gestire i soldi:

  1. definire il capitale da destinare al trading e a ciascun trade
  2. collocare fin dagli inizi gli stop loss protettivi;
  3. stabilire gli stop loss all’esecuzione dell’ordine esegue l’ordine;
  4. tagliare le perdite e lasciar correre i profitti;
  5. diversificare evitando un’eccessiva scomposizione del capitale
  6. decidere come incrementare una posizione
  7. impostare il rapporto di rischio/rendimento che sia almeno di 3 a 1;

Dei primi punti abbiamo parlato, ci tengo per questo a focalizzarmi un attimo sui punti 6 e 7: l’incremento di una posizione e il rapporto rischio/rendimento.

che cosa è il money management

 

Money management nel trading: quando aumentare le posizioni

Nel decidere come aumentare o diminuire una posizione il money management ci consiglia di seguire alcuni principi:

  • gli acquisti successivi devono essere minori dei precedenti;
  • bisogna aumentare solo le posizioni in profitto;
  • non aumentare mai le posizioni in perdita;
  • ridurre gli stop loss fino a portarli al punto di pareggio o al profit

Mentre per quanto riguarda il rapporto rischio/ rendimento abbiamo detto che si deve seguire un rapporto di 3 a 1.

Dovete perciò mettere in atto solo quelle operazioni che impostato il rischio (lo stop loss) avranno un profitto atteso che sarà di almeno 3 volte superiore al rischio tollerato.

Vedete in basso come fissato il rischio vi si connette subito anche lo stop e come esso viene stimato in rapporto al possibile utile.

Rapporto rischio rendimento nel trading

 

Ora che avete compreso quelle che sono le attività e le regole basilari nel fare money management vediamo in termini un po’ più pratici e concreti come gestire i soldi e allocarli in maniera adeguata.

Come calcolare un buon money management

Abbiamo visto finora quelle che sono alcune delle più importanti regole di money management.

Come si dice e come consigliamo nei nostri corsi di trading prima la teoria e poi la pratica.

Vediamo perciò ora in termini concreti come ripartire i vostri soldi e come calcolare un buon money management.

Come prima cosa mi auspico abbiate definito quanto del vostro capitale dedicare al trading, in questo caso potete verificare se avete seguito il primo punto e saltarlo.

Ecco come gestire i soldi, carta e penna alla mano e pronti a pianificare!

9 linee guida per come calcolare un buon money management

  1. Destinate al trading non più del 50% del vostro intero capitale.
  2. Definite quanto investire per singolo trade e che tale cifra non superi più del 15 – 20% dell’intero capitale.
  3. Impostate quanto capitale destinare a un mercato o settore e che tale somma non superi più del 25% del capitale.
  4. Non rischiate più del 2% del capitale di trading in un singolo trade.
  5. Decidete quanto investire ogni singolo mese e cercate di rischiare non più del 6% del capitale impostato per il vostro mese. Se in un mese perdete più del 6% fermatevi, valutate e riprendete solo il mese successivo.
  6. Gli ultimi 5 punti potete adattarli e modificarli secondo le vostre esigenze e modalità di trading, ma almeno agli inizi seguiteli e cercate anche nel futuro di non allontanarvi troppo da essi altrimenti rischiate seriamente di perdere e di non allocare bene le vostre risorse.
  7. Testate la vostra strategia per qualche mese, esiste la possibilità di operare in Demo, sfruttatele!
  8. Iniziate ad operare con soldi reali solamente quando sarete completamente soddisfatti della vostra strategia e formazione e sarete consapevoli dei punti di forza e debolezza di entrambe.
  9. Non vi fidate mai completamente dei media finanziari e verificate.

Mi raccomando ora che sapete come calcolare un buon money management potete impostare la vostra iniziale strategia di money management che poi andrete ad applicare ad un trading system come quelli che vediamo nei nostri corsi di formazione di trading.

Ricordate: anche un ottimo trading system fallisce se non accompagnato ad un chiaro piano di money management.

Se però ancora qualcosa è poco chiaro vediamo di chiarire tutto con un esempio per come calcolare un buon money management.

Accedi ora al gruppo Facebook. Impara ad investire nel mercato azionario anche se parti da zero.

Un esempio per gestire i soldi applicando le regole di money management

Chiariamo con un esempio concreto tutti i punti analizzati in precedenza sulle regole di money management.

Prendiamo per esempio di essere ricchi e di avere addirittura un capitale di 60.000 euro liquidi.

La prima regola vista poco sopra per come calcolare un buon money management ci dice di investire solo il 50% del capitale, quindi:

Capitale investito = 30.000 euro

Punto 2 nel come calcolare money management.

Per singolo trade dedicheremo il 13,3% del nostro capitale:

Capitale per trade = 4.000 euro

Per trade perdita massima non superiore del 2%

Perdita massima tollerabile non superiore allo 0,87%= 260 euro

Al mese la perdita massima tollerabile non deve superare il 6%, fissiamola al 4,5%= 1350€

A questo punto dobbiamo decidere il numero di trades da aprire simultaneamente, gli stop loss per ogni trades aperto, i costi delle commissioni.

Fissiamo a 7 il numero dei trades e fissiamo i punti di stop loss al 6%.

Abbiamo un operatore che applica commissioni medie e così pagheremo per ogni trade operando anche su azioni USA più o meno 20 euro per trade.

Consapevoli di questo possiamo ora sapere come calcolare money management di quanto possiamo perdere.

Quanto posso perdere per trade?

La nostra perdita massima per singolo trade sarà così di 240€ + 20€ = 260€.

Insomma anche se le cose dovessero andare male non perderemo tutto, anzi.

Se 3 su 7 trades vanno male avrete perso 780 euro e nel frattempo su 7 operazioni almeno una, se avete fatto bene le vostre analisi, si spera vada bene e recuperi quanto avete perso.

Vedete come è ben diversa dalla vostra allocazione iniziale?

Queste percentuali possono essere anche modificate o potete decidere di alzare più una che un’altra componente.

Ad esempio, se un mercato dalle vostre indagini risulta ad alto potenziale iniziale di crescita potete aumentare l’investimento e in applicazione di come calcolare money management ridurre il numero o la frequenza dei trade.

Tenendo fissa la perdita massima per singolo trade dell’1% del capitale (in questo caso pari a 300€), le variabili su cui si può lavorare sono il capitale da investire per singolo trade e la perdita massima per singolo trade (lo stop loss + le commissioni).

Avete molta varietà sebbene le percentuali e i principi del money management possono all’inizio sembrare una limitazione.

Sta a voi adeguarli al vostro obiettivo e alla vostra propensione al rischio.

L’importanza del money management per gestire i soldi

Hai visto concretamente come le regole di money management possono fare la differenza nel pianificare il proprio trading evitando di rischiare inutilmente.

Applicando i principi di money management come hai imparato qua e visto nel corso di trading potrai così riuscire a conservare il capitale e farlo crescere.

Una precisa ed ordinata gestione del capitale ti permette di garantire la sostenibilità nel tempo delle tue operazioni e del trading in generale.

In realtà il money management può essere anche più complicato, ma questi concetti semplici sono molto efficaci per avviare le tue operazioni e gestire i soldi in maniera attenta e consapevole.

Si tratta di regole di money management semplificate, ma non per questo non meno efficaci.

A questo punto per finire e non dilungarmi troppo mi sento di darti 3 ultimi importantissimi consigli sul money management:

  1. Non lasciarti controllare dalle emozioni durante il trading ma segui quanto hai pianificato.
  2. Fai demo, almeno per 3 mesi testa le tue strategie, non c’è fretta quanto hai guadagnato in 1 anno puoi bruciarlo in 3 giorni perciò fai demo e ancora…demo.
  3. Studia sempre e fai test sui segnali storici.

Tutte queste regole ti permettono di approcciarti con metodo al trading ed evitare errori e perdite inutili oltre a quelle naturali che accompagnano ogni trade.

In più il money management può tornarti molto utile anche nella tua vita quotidiana.

Un problema del trading money management

Parlando con alcuni studenti dei miei corsi di trading online che non riuscivano ad ottenere risultati soddisfacenti, mi sono reso conto che il loro problema risiedeva proprio nella gestione del capitale.

L’assenza di regole per gestire e limitare i rischi aveva fatto modo che le perdite superassero i guadagni nel lungo periodo nonostante i buoni segnali operativi che il mio servizio stava fornendo.

Da qui l’idea di pubblicare un articolo nel quale approfondire la tematica del money management e nel quale esporre una semplice e generica strategia di gestione del rischio, ma che per molti è ancora un segreto del trading.

Il segreto del trading è applicare con cura, dedizione e controllo i principi del money management, la vostra strategia di trading e correggerla nel tempo.

Ma rimane un altra domanda.

Come imparare a impostare il tuo money management

Il primo passo è seguire un corso di trading serio che vada a colmare le lacune che potreste avere nel trading.

Mi raccomando potreste essere delle menti di ghiaccio ma non avere alcuna nozione tecnica, qui trovate tantissime opportunità e corsi di trading online adatti a voi.

Avete davvero l’imbarazzo della scelta e se avete dubbi potete chiamarci o scrivere anche direttamente qua in chat in modo da trovare subito il corso di trading serio più adatto a voi.

L’utilizzo di una buona strategia di money management nel trading, che mira principalmente alla conservazione del capitale attraverso la limitazione del rischio è una componente fondamentale di qualsiasi attività di trading.

Le regole e gli esempi sopra presentati rappresentano dei concetti base, semplici ed efficaci della complessa attività di come calcolare money management.

Ovviamente non garantiscono in modo sicuro ed inequivocabile il successo nel lungo periodo per questo è sempre bene affiancare tutto con un percorso e corso di formazione di trading serio.

Vediamo perciò alcuni degli argomenti che trattiamo nei nostri corsi di trading online.

Nel corso di trading online li trattiamo in maniera approfondita ed hai sempre la nostra assistenza, il che rende più facile e veloce imparare a fare trading.

Quello per un corso di trading online a differenza di altri corsi di formazione è apparentemente un costo, perché si trasforma dopo pochi mesi in una grande opportunità.

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Come gestire il money management

L’importante nel capire come gestire il money management è di definire tutte le regole di trading prima però di iniziare a fare trading online

E’ vivamente consigliato testare la propria strategia con 2 differenti metodi:

  • Test sui segnali storici.
  • Simulazione in tempo reale con un capitale virtuale per 3 mesi o più.

Se entrambi i test soddisfano le tue aspettative e le tue esigenze, allora potrai iniziare a seguire la tua strategia con il capitale reale.

Prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno per capire come gestire il money management.

Prova e riprova finché non sarai completamente soddisfatto e consapevole dei rischi e delle opportunità della tua strategia.

Non superare mai i limiti imposti su come gestire il money management e il risk management.

Devi essere disciplinato, organizzato, rigido  e scrupoloso nell’applicazione del tuo metodo per come gestire il money management.

Non farti mai influenzare dalle emozioni e rimani sempre fedele a ciò che hai pianificato a mente fredda prima ancora di iniziare.

Se raggiungi la perdita massima tollerabile in un singolo mese, fermati e ricomincia il mese successivo.

Indipendentemente dalla sua capacità tecnica, una cattivo money management nel trading causa molteplici conseguenze negative che portano alla chiusura del conto.

La gestione del denaro comporta la gestione del rischio e dell’eventuale leva finanziaria.

Nell’utilizzo della leva in modo inappropriato risiede il rischio maggiore.

Anche se un trader ha un win rate dell’80%, un cattivo money management sul restante 20% può bruciargli il conto.

Allo stesso modo un trader con un tasso di vincita del 60% che ha una buona gestione del denaro avrà sicuramente più possibilità di successo nel lungo periodo.

Una corretto money management dunque non deve mai mancare, questo è sinonimo di esperienza, disciplina, prudenza, preparazione e controllo emotivo.

Ecco 7 consigli pratici per la gestione del Money Management nel day trading

1. Stop-Loss = disciplina

Oltre a quali tecniche di money management devi impare come impostare stoploss.

In questo modo la piattaforma di trading bloccherà automaticamente i nostri trade in perdita e questo è spesso il modo migliore per gestire tali posizioni.

Ogni giorno il trader dovrebbe essere paranoico e sapere che in ogni momento un insieme di eventi casuali potrebbero portarlo alla chiusura del conto.

Imparare come impostare lo stop loss è facile, trovi tutto nei nostri corsi di trading online.

Che sia per caso o per una cattiva interpretazione degli scenari di trading, essere dalla parte sbagliata del trade è una possibilità da prendere sempre in considerazione.

Accettare questa eventualità e bloccare “subito” le perdite è una prassi che dovete subito fare vostra e come impostare lo stop loss ve lo consentirà.

Ma vediamo il secondo elemento pratico dopo aver imparato come gestire il money management

2. Trova operazioni con un solido rapporto rischio / rendimento nel trading

Prima di entrare in qualsiasi trade, un corretto money management parte dal determinare il potenziale profitto rispetto allo stop-loss.

In genere, questo è il rapporto rischio / rendimento nel trading in cui la perdita potenziale viene confrontata con il profitto potenziale.

Il pensiero convenzionale in termini di rapporto rischio/ rendimento nel trading è di avere almeno un rapporto di 1 a 2, (idealmente, più vicino a 1:3 o superiore).

Se, per esempio, manteniamo un rapporto rischio rendimento nel trading di 1/3, vuol dire che se su 10 operazioni, solo 3 raggiungeranno il nostro target, saremo comunque in guadagno:

3 operazioni a target => 3*3=9

7 operazioni in perdita => 7*1=7

9-7=2 => con appena il 30% delle operazioni chiuse a target riusciremo comunque ad avere un conto in positivo.

Tuttavia, c’è un altro fattore che ha forse l’impatto più rilevante sul rapporto rischio/ rendimento nel trading.

La probabilità

Qual è la probabilità che il prezzo raggiunga prima il nostro take profit piuttosto che il nostro stop-loss?

Se il potenziale guadagno è uguale allo stop-loss, ma la probabilità di raggiungere tale livello è superiore al 70/80%, allora l’operazione può essere valida.

Se per aumentare tale probabilità decidiamo di ridurre l’obiettivo di profitto, dovremmo necessariamente filtrare maggiormente i nostri trade andando ad operare solo su quelli più forti.

La determinazione della probabilità che un target venga raggiunto si basa sulla forza del modello sottostante e sul tempismo di entrata e uscita

3. Impara la differenza tra mediare a ribasso e incrementare posizioni

Lo so stiamo andando nel tecnico per questo vi consiglio al più presto di seguire almeno dei corsi di formazione trading online.

La media di una posizione in perdita senza un piano è un modo infallibile per bruciarsi il conto.

In queste situazioni, senza alcun rispetto dei principi di money management, un trader incrementa la sua posizione in perdita, per disperazione e/o speranza, questo è un pessimo money management, vediamo perché.

Il problema è duplice.

In primo luogo, se per miracolo l’operazione dovesse risolversi per il meglio, si creerebbe un precedente pericoloso che porterebbe il trader a pensare che quando è in perdita, dovrà semplicemente incrementare le posizioni per risolvere la situazione.

Nulla di più sbagliato.

In secondo luogo, se l’operazione non dovesse risolversi per il meglio, le perdite saranno per forza di cose ingenti.

Nella maggior parte dei casi, gli operatori dovrebbero prima considerare di prendere uno stop-loss piuttosto che mediare a ribasso.

Usa lo stop loss per guadagnare tempo e toglierti un po’ di pressione dalle spalle.

Solo allora potrai prendere in considerazione un eventuale incremento di posizioni, qualora il trade volga per il meglio o un eventuale ridimensionamento o semplicemente passare a un altro titolo.

4. Fare delle pause nel trading

La resistenza psicologica di un trader è importante per rimanere flessibili e per essere in grado di formulare giudizi e reazioni corrette.

Per rimanere lucidi, è buona norma segmentare il trading nel corso della giornata e fare pause regolari lontano dallo schermo.

Quando guardi uno schermo tutto il giorno ogni giorno, la mente non smette di funzionare o di essere influenzata.

L’approccio psicologico al trading può impattare sul fisico.

Ciò significa interrompere fisicamente la connessione, alzarsi dalla sedia e andarsene in pausa per 10 minuti o qualche ora, fare attività fisica o semplicemente distrarsi un attimo.

Questo è l’unico modo per ripristinare la lucidità mentale necessaria.

Fare delle pause, specialmente dopo un trade andato particolarmente bene o ancor di più, particolarmente male, può aiutarti a liberare la mente e tornare ad operare al megli

5. Risk management trading

Può essere allettante aumentare il rischio prendendo posizioni più grandi o permettendo ritracciamenti in stile “Ave Maria”.

In tanti confidenti delle regole di money management impostate si lasciano poi tentare dall’incrementare le posizioni, in questo caso è importante seguire i principi di risk management trading.

Di solito questo tipo di operazioni sono prese dalla volontà di recuperare grandi perdite, e queste in genere finiscono sempre nel peggiore dei modi per il trader.

Un altro esempio dunque di un pessimo money management e risk management che possiamo correggere seguendo sol dei corsi di trading online.

Il mercato ha la straordinaria capacità di vincere durante le negoziazioni ad alto rischio.

Questo perché il mercato comprende che questi trade si basano su emozioni e disperazione e non su corrette regole di risck management.

È la natura umana a reagire e a prendere il sopravvento quando si subiscono perdite, non viceversa.

Quando un trader ha una serie di operazioni in perdita, il corretto money management e risk management prevede di ridimensionare il nostro trading e le nostre size.

Ricorda, basta un’operazione in leva gestita male per azzerarti il conto.

Evita di operare se non hai familiarità con una determinata configurazione di trading o se stai considerando di operare su titoli altamente volatili, assicurati almeno di avere una buona gestione del rischio nelle tue operazioni di trading.

RISK MANAGEMENT

6. Attenersi alle proprie operazioni di trading

Ogni trader ha uno stile di trading (strategia, tipi di azioni e setup) con cui è più a suo agio.

Il trucco è scoprire quali sono senza andare in rovina.

La combinazione delle suddette sfaccettature è ciò che compone le tue operazioni di trading.

Una volta trovata la tua operatività, mantienila e fai attenzione a non allontanarti anche se ti sembra che le tue operazioni di trading stiano andando bene.

7. Evita il revenge trading

La maggior parte delle persone concorderà sul fatto che avere un profitto e poi perderlo è peggio che non aver mai realizzato il profitto.

Perché?

L’ego.

La necessità di avere ragione è radicata nella nostra psiche.

Non si tratta di essere sfacciati o superficiali.

Il cervello cerca sempre la semplicità e la riduzione dello stress e della tensione come nella teoria della Dissonanza Cognitiva di Festinger.

La necessità di “sistemare le cose” è ciò che può inconsciamente forzare le operazioni di trading, ci porta a cercare di recuperare le perdite e imbattersi in trade senza logica né obiettività.

Ma cosa significa revenge trading?

Il termine revenge trading significa vendicare il trading: vendicare o riportare le cose alla normalità.

Il revenge trading un difetto intrinseco che il mercato spera di sfruttare.

Bisogna riconoscere immediatamente quando inizia il revenge trading e rimettersi subito in carreggiata.

Il trading di vendetta costituisce un pessimo money management e alla fine può essere fatale per il tuo conto.

Non fare mai un’operazione solo per compensarne un’altra.

A nessuno piace affrontare le perdite, ma è importante che i trader le sappiano gestire e non cadere in vane operazioni di revenge trading-

Conclusioni sul money management

L’utilizzo di una buona strategia di Money Management, che mira principalmente alla conservazione del capitale attraverso la limitazione del rischio, è una componente fondamentale di qualsiasi attività di trading.

Una strategia profittevole non accompagnata da un adeguato money management non è sufficiente a garantire risultati positivi nel lungo periodo e lo confermano tutti i nostri studenti dei nostri corsi di formazione trading online.

Investire in un corso di formazione di trading e prendersi il giusto tempo per organizzare la propria attività di trading porterà ai profitti anche maggiori molto più velocemente.

E voi sapevate che cosa è il money management e lo avete già applicato?

Alessandro Moretti

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