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Qual’é il capitale minimo per fare trading online?

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Tutti, quando vogliono iniziare a fare trading, hanno lo stesso dubbio: Qual’è il capitale minimo per fare trading online? E come posso iniziare?

Ogni giorno ricevo moltissime mail nelle quali mi viene continuamente chiesto come fare trading online, oppure qual è il capitale minimo per fare trading online o il miglior percorso didattico per imparare a fare trading?

Beh, come ben sai io sono un trader professionista da oltre 10 anni, quindi ne ho viste di tutti i colori, ho letto libri su diverse tecniche di trading, seguito corsi su innovative strategie di trading, master in cui ti davano, bella che impacchettata, una nuova formula per fare il trader, ecc…

Insomma, veramente ne ho sentite di cotte e di crude: ho un background di conoscenze molto ampio, ed è per questo che sono arrivato alla conclusione che per sapere qual’é il capitale minimo per fare trading e come farlo, devi semplicemente seguire delle regole auree che io stesso per primo ho seguito e seguo tutt’ora.

Per cui, senza perderci in inutili chiacchiere, arriviamo al sodo e partiamo con questa guida al trading online.

Capitale minimo per trading online: Non forzare mai un trade

Questo è un errore tipico di chi è alle prime armi e che, dopo aver imparato qualche nozione di base, fa qualche trade e si sente già confidente nel poter fare un po’ quello che gli pare.

Ipotizzando che un trader alle prime armi abbia già una strategia ben definita (eventualità rara ma facciamo finta che sia così), molto spesso tale trader tende a forzare le sue operazioni anche solo per il gusto di fare un trade.

In realtà spesso questi trade non avrebbero dovuto avere luogo, già solo per il fatto che non rispettavano tutti i parametri della strategia.

Magari una volta può andare bene, la seconda pure e nel frattempo si acquisisce fin troppa confidenza sulle proprie capacità, pensando di essere superiore al mercato… ma prima o poi si commetterà un errore.

Quell’errore, in un contesto già di per sé compromesso, si trasformerà in un vero e proprio bagno di sangue.

Meno profittevole sei e più il tuo capitale minimo per  il trading online deve essere alto.

Non devi mai forzare un’operazione!!

Infatti, forzare le operazioni non è mai una buona abitudine e porta sempre poi a delle perdite importanti e quindi a risultati sicuramente non ottimali.

Questo errore, tipico di chi sta imparando a fare trading online, lo si ritrova anche in persone un po’ più avanzate, ma in generale è un’abitudine sbagliata.

Quindi è assolutamente importante all’inizio, quando definisci una strategia, stabilire delle regole e rispettarle in maniera ferrea.

Non derogare mai perché, una volta violata una regola, significa dare licenza per violarle anche la volta successiva.

capitale minimo per trading online: essere pazienti

La pazienza è un elemento imprescindibile di ogni trader.

C’è un detto a Wall Street (ribadito poi dallo stesso Warren Buffett) che dice:

Wall Street è uno strumento per trasferire i profitti dalle persone impazienti alle persone pazienti.

Molto spesso si guardano le quotazioni cambiare rapidamente, quindi si pensa che fare il trader sia un mestiere frenetico, di rapidità, di scaltrezza, invece è proprio l’opposto.

Nel Trading bisogna essere pazienti!

Capita di fare un’operazione, ma poi non si ha la pazienza di aspettare, non si ha la pazienza di lasciar correre, di far passare il tempo, i giorni.

Questo è il più grande errore che tu possa commettere quando fai trading online.

Anche qui, se non riesci ad ottimizzare le tue operazioni il capitale minimo per fare trading online dovrà essere maggiore.

Hai una tecnica per fare trading? Hai la tua strategia di trading? Ne hai seguito in ogni aspetto i parametri?

Bene, allora lascia fare al mercato!

La pazienza è importante nella gestione delle operazioni in profitto e in perdita.

Alcuni trader, nel momento in cui vedono i primi guadagni, per la paura di perderli tendono a perdere la pazienza, ad essere frenetici e a chiudere prima le loro operazioni.

Normalmente si esce quando il titolo si sta muovendo in trend, ma in questo modo non si fa altro che tagliare i profitti uscendo prima e vedendo poi il titolo che continua a salire.

Taglia le perdite e fai correre i profitti.

Capitale minimo per trading online: Metti sempre lo stop loss

Per imparare a fare trading online devi assolutamente metterti in testa che la prima operazione che devi fare, ancor prima di pensare a sti benedetti soldi e guadagni, è quella di proteggere il tuo capitale.

E come puoi proteggere il tuo capitale?

Usando gli STOP LOSS

Gli stop loss sono l’unico strumento che hai a disposizione per proteggere il tuo capitale, per poter gestire il rischio, per definire all’inizio quanto si è disposti a perdere in un singolo trade.

Lo stop loss è un ordine che, in caso di operazioni rialziste, va impostato sotto il prezzo di ingresso su determinati livelli decisi in base alla tua strategia.

Qualora i prezzi dovessero raggiungerli, l’ordine di uscita verrebbe immediatamente eseguito andando a chiudere l’operazione.

Più il capitale minimo per fare trading online è protetto, più basso potrà essere il montante iniziale.

Alcune volte può capitare che i prezzi ti prendano lo stop loss e poi ritornino a salire, ma questo non ne inficia la validità.

Lo sai che al 90% di chi inizia a fare trading online, che magari si trova di fronte una situazione analoga, gli scatta subito nella testa (e se ne convince anche!) che gli stop loss sono inutili e di conseguenza decidono di non usarli più?

Praticamente si auto condannano al fallimento nel lungo periodo ancora prima di iniziare.

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La vitale importanza di usare gli stop loss

Lo stop loss ti protegge soprattutto a livello psicologico, perché nel momento in cui i prezzi stanno scendendo viene difficile andare a chiudere manualmente l’operazione, attendendo speranzosi dei miglioramenti.

Alla fine si chiuderanno le perdite con una percentuale maggiore a quella che ci eravamo prefissati inizialmente.

Non devi mai, mai e ripeto, mai fare un trade senza avere inserito prima lo stop loss.

Ricordo ancora quando iniziai a fare trading online… ogni qualvolta mi succedeva una cosa analoga mi saliva una rabbia tremenda! Ma sai perché? Perché non avevo ancora la piena gestione mentale/emotiva da trader professionista, o più semplicemente non avevo ancora la giusta esperienza e modo di pensare che deve avere chi decide di fare trading.

Capisci perché condivido con te tutte queste regole, consigli ed errori da evitare?

Perché non voglio che tu viva tutto quello che ho vissuto io quando mi sono messo in testa (cocciuto come sono) di voler imparare a fare trading online e viverci,

non a caso ti ho sempre raccontato che ho bruciato ben 2 conti da € 10.000.

capitale minimo per trading online

Capitale minimo per trading online: Non scommettere sulle trimestrali

Questo è più relativo alle azioni, ma in generale non scommettere mai sulle news.

Cosa significa scommettere sulle trimestrali?

La trimestrale è l’annuncio dell’andamento della società degli ultimi tre mesi.

Le trimestrali possono essere sopra le attese o sotto le attese. In generale, il giorno in cui vengono pubblicate, rendono molto volatili i prezzi di quell’azione.

Un errore che fanno tantissimi trader è quello di pensare di poter prevedere l’andamento della trimestrale, di essere più furbi del mercato, comprando magari il titolo, pensando che la trimestrale sarà migliore delle attese e quindi di guadagnare tanto in pochissimo tempo.

Non trovo un solo motivo per il quale tu possa prevedere un dato del genere.

Ci sono tanti analisti che studiano e lavorano in questo mercato, questi dati sono una cosa che viene analizzata da centinaia e centinaia di team, composti da professionisti sparsi in tutto il mondo (con strumenti di analisi e informazioni notevolmente superiori alle tue).

Lo stesso accade con le news, ovverosia andare a scommettere sull’esito di una news, quindi sull’andamento dei tassi di interesse della FED o della BCEoppure l’uscita di alcuni dati particolari, ipotizzando che siano migliori o peggiori delle attese non è diverso da andare alla Snai e giocare la schedina o giocare sul cavallo vincente.

Non credi? 🙂

Capitale minimo per trading online: Stabilisci degli obiettivi annuali

Avere degli obiettivi è sempre importante perché altrimenti è come navigare nel mare aperto senza sapere dove stai andando e che cosa ti aspetta.

Se la direzione è giusta oppure no, è comunque bene prefissarsi degli obiettivi annuali: sia di rendimento che di perdita.

I RISULTATI POSITIVI NON SONO GARANTITI DA NESSUNO! Per cui devi essere pronto sia ai risultati positivi, ma anche e soprattutto ai risultati negativi.

Per un’attività di trading online è sempre bene attendersi una perdita pari al 20%. Ci può stare 20/30%, ma non superare mai il 30%.

Se hai come obiettivo, ad esempio, il 20% annuo, devi usare una gestione del rischio prudente e quindi fissare una perdita massima del 10%.

Se ti fissi una perdita del 10%, significa che se inizi con 10.000€ a un certo punto potresti iniziare a perdere ed arrivare a 9.000€: a quel punto ti fermi e rivaluti la tua strategia.

E’ bene prefissarsi un livello, raggiunto il quale, fermi tutto e rivaluti tutto quanto.

Se ti fermi al momento giusto il capitale minimo per fare trading online potrà essere più basso.

Non esiste fare soldi sicuri, non c’è alcuna garanzia e c’è sempre il rischio delle perdite.

Le perdite ci sono e ci saranno sempre, quindi fattene una ragione perché non è assolutamente possibile trovare la strategia perfetta; tutte le strategie hanno dei pro e dei contro, tutte le strategie in alcune fasi del mercato funzionano meglio e in alcune fasi funzionano peggio.

Capitale minimo per trading online: Non ci sono né trucchi né segreti 

Troverai centinaia e centinaia di fantomatiche tecniche di trading, di metodi miracolosi per imparare a fare trading online in 5 minuti al giorno senza sapere nulla.

Troverai la regola aurea per imparare a  fare trading e diventare un super mega trader professionista.

Insomma troverai tantissime illusioni in giro, per questo motivo ti ripeto sempre, e non smetterò mai di farlo, che l’unico misterioso “segreto” per imparare fare trading è:

STUDIARE

FARE PRATICA IN DEMO

PASSARE ORE SUI GRAFICI

GESTIRE LA TUA PSICOLOGIA

GESTIRE IL TUO CAPITALE CON UN OTTIMO MONEY & RISK MANAGEMENT

Ed infine ho dimenticato forse di dirti l’ultimo segreto

STUDIARE!

capitale minimo per trading online

Ecco che ti ho svelato il segreto per imparare fare il trader! 🙂 e per minizzare il tuo capitale minimo per fare trading online

Queste erano le prime regole da tenere sempre a mente, ora andiamo avanti e cerchiamo di scoprire…

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Che tipo di trader sei?

Attenzione perché non è una domanda così stupida e banale come sembra, perché se scavi nel profondo ed affronti la tua realtà in maniera sincera, puoi scoprire la tipologia di trader che sei adesso, cosa devi migliorare, che tipo di trading vuoi fare e soprattutto che obiettivi hai nel medio e lungo termine.

Credi che abbia dimenticato di menzionare il breve termine?

No, perché se vuoi costruire qualcosa di serio per il tuo futuro non puoi soffermarti ad ipotetici guadagni costanti ogni giorno, non credi?

Quindi, prima di partire, rispondi nei commenti qui sotto a questa domanda:

Tu, a che livello di trading sei?

Molto spesso nei miei articoli ti ho parlato che il trading online è un’attività veramente molto difficile.

Pensa che meno del 10% di tutti i trader del mondo riesce ad essere profittevole nel lungo termine.

Esistono ben 4 macro categorie di trader che a loro volta generano 4 grandi livelli di trading.

Livello 1: Il trader improvvisato

Il trader improvvisato è il classico trader (vabbè diciamo “trader” perché in questo livello si è tutto tranne che trader) che compra perché i prezzi sono scesi tanto e ci investe tutto il suo capitale.

Perché fa così?

Semplice: perché vuole guadagnare tanto e subito e, chiaramente, non sa che ben presto diventerà carne da macello per tori e orsi.

Insomma, è il classico fantomatico trader che ha letto 2 libricini che danno in regalo i broker in ottime campagne marketing illusorie, dove gli viene fatto credere che con 1 click qua e 1 click là il gioco è fatto: milioni a palate senza fare nulla.

Livello 2: Il trader principiante

Il trader principiante è colui che ha una strategia operativa, quindi sa quando comprare e quando vendere, ma non riesce a gestire bene il suo capitale e il suo rischio.

Quindi, cosa succede?

Che riesce a fare tanti piccoli guadagni, ma durante l’anno ha quei 2-3-4 trade negativi, dove perde un mucchio di soldi, che lo fanno ritornare al punto di partenza.

Ecco perché continuo a dire che per definirsi un vero trader occorre avere un ottimo money management e sapere esattamente quanto stai rischiando in ogni singolo momento.

Livello 3: Il trader esperto

Cominciamo ad avvicinarci ai veri trader, ossia quella tipologia di trader che sono ad un livello superiore e che riescono a guadagnare nel lungo termine o, comunque, a non perdere il proprio capitale.

In questa categoria rientrano tutti quei trader che hanno una strategia operativa.

Ovverosia sanno quando comprare e quando vendere.

Hanno una gestione del rischio e del capitale corretta, per cui sanno quanto possono rischiare e riescono ad ottenere dei guadagni nel medio e lungo termine.

Ma hanno un difetto.

La loro psicologia.

Hanno tutto: strategia e gestione del rischio, ma sono ancora dannatamente in balia delle loro emozioni e della loro avidità.

Per cui, per paura di perdere i guadagni fatti, magari chiudono prima un’operazione o ne aprono altre che non dovrebbero solo per non perdere l’opportunità.

Le opportunità nel trading ci sono sempre, non smettono mai.

Devi solo essere in grado di saper aspettare il momento giusto in accordo con il tuo money management.

Livello 4: Il Trader professionista

I trader professionisti sono quelli che hanno e conoscono una strategia operativa (quindi sanno quando comprare e quando vendere, hanno delle regole precise di gestione del rischio e del capitale che gli permettono di guadagnare più di quello che perdono) e NON sanno che cosa siano le emozioni.

Sono freddi, distaccati, sono praticamente dei robot.

Operano in assenza di emozioni, niente li spaventa: quando incassano grandi vincite non esultano come allo stadio, e quando incassano una perdita non si strappano i capelli dalla disperazione e non sbattono la testa contro il muro.

Anche perché farebbe parecchio male e i soldi persi comunque non tornerebbero indietro 🙂

Rimangono IMPASSIBILI.

Ma soprattutto hanno un’estrema capacità di aspettare il momento giusto.

La pazienza è una delle loro armi principali.

I trader che rientrano in questo livello si contano davvero sulle dita di una mano.

Ora, prima di proseguire nella lettura poniti questa domanda:

Tu a che livello sei e cosa potresti fare per migliorare il tuo trading online?

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Guida Trading Online: 3 consigli per imparare a fare trading

Partiamo sempre dalle varie domande che mi vengono poste, come per esempio:

– Posso fare trading online con un piccolo capitale?

oppure…

– Ale io ho solo pochi soldi, posso iniziare a fare trading?

e ancora

– Mi conviene imparare a fare trading online se ho solo mille euro?”.

Arrivando al dunque, giustamente tanti di voi si chiedono se, una volta studiato, avranno poi effettivamente il capitale necessario per svolgere questa attività.

Ora risponderò a queste domande e vi dirò quello che potete realmente fare di super nel mondo del trading se partite con pochi capitali.

Fare trading con pochi capitali

Partiamo da un presupposto che deve essere considerato sacro: per fare trading online o per investire ci vogliono i soldi.

I soldi sono la materia prima del trading e degli investimenti.

Voler far trading con un piccolo capitale è come voler aprire una gelateria senza avere i gelati.

Lo stesso vale per il trading e gli investimenti.

Ma il broker mi ha detto che posso fare trading con 100€ e me ne regala anche altri 500€.

Che ti deve dire il broker che vive delle perdite e delle commissioni del cliente?

Che non puoi fare trading? Ma assolutamente no.

Per il broker quello che hai va bene, l’importante è che versi ed inizi a perdere e generare commissioni finché non ti azzeri il conto.

Perso un cliente, ne troverà un altro.

Tu dirai: ma alla fine i clienti finiscono.

Mi dispiace ma devo di nuovo contraddirti. Pensa al gioco d’azzardo, slot machine, gratta e vinci, scommesse.

Tutti perdono, ma alla fine molti di loro ritornano.

Il broker è esattamente come un casinò, solo che invece della roulette ha dei numeri che si colorano di verde e di rosso sui quali tu devi scommettere quei pochi soldi che hai finché non li finisci.

Il fatto che tu mi creda o no, non cambia la realtà.

Tutti noi capiamo realmente che il fuoco scotta soltanto quando lo tocchiamo e ci facciamo male.

Anche se i nostri genitori ci hanno avvisato 1000 volte.

Se invece mi credi, sei già sulla buona strada.

Piccoli capitali: perché meglio evitare?

Semplicemente perché meno capitali hai, maggiori rendimenti devi fare per avere dei profitti sufficienti per poter ripagare le commissioni e farci uscire qualcosa al netto della tassazione.

Più sono alti i rendimenti che ricerchi, maggiori sono i rischi che devi prenderti.

Maggiori sono i rischi che ti prendi, più alte sono le probabilità di azzerare il conto.

Se credi di ottenere alti rendimenti a fronte di rischi bassi, sei completamente fuori strada e anziché iniziare a fare trading, dovresti iniziare a studiare.

Non il manuale del trader perfetto, scritto da Pino il macellaio di Pizzo Calabro per farti aprire il conto con il suo link, ma libri seri scritti da professionisti.

Ora ti indicherò un percorso sano e costruttivo che può aprirti le porte del mondo della finanza.

Un percorso che ti permette di ambire ad ottenere anche grandi guadagni partendo da zero.

No, non è la solita truffa.

Chi mi segue lo sa che sono il primo a combattere le truffe online.

Supponiamo che abbiate 5.000€ di partenza.

La strada più breve ed apparentemente semplice da seguire è quella di iniziare a farci trading fin da subito puntando a super rendimenti.

Se siete tanto fortunati riuscirete ad andare avanti qualche mese, finché prima o poi non vi azzerate il conto.

Se vedete che Peppino il pasticcere ce la sta facendo a guadagnare investendo solo 1.000€, sappiate che è soltanto vittima del caso.

La strada più redditizia e salutare è invece quella più lunga e tortuosa.

Come sempre, andiamo per step.

Guida Trading Online Step 1: Creati una strategia operativa e testala in demo

Puoi creartela da solo oppure impararla da altri trader o investitori.

Nel primo caso ci potrebbero volere mesi o anni, mentre nel secondo caso puoi fare decisamente prima.

Il tuo obiettivo è quello di apprendere una strategia e testarla in demo, e non partire subito a fare trading online con un piccolo capitale.

Se non trovi una strategia che funziona in demo e che ha funzionato in passato, come puoi pretendere che possa funzionare in futuro?

Se ne trovi una che ha funzionato in passato, potrebbe ma non è sicuro, funzionare anche in futuro.

Il condizionale è d’obbligo, ma comunque ci sono molte più possibilità.

In questo step il capitale non serve se non per studiare.

Quindi approfittatene per accumulare risparmi.

Trovatevi un lavoro, spendete meno e risparmiate il più possibile.

I soldi vi serviranno per il prossimo step.

Guida Trading Online Step 2: Iniziate a seguire la strategia 

Il vostro obiettivo non sarà quello di guadagnare il più possibile, ma quello di limitare il rischio e controllare le perdite.

Anche se i rendimenti saranno bassi e voi guadagnerete pochissimo, in questo step non è importante quanto guadagnate.

In questo step è importante costruirsi uno storico reale.

Costruitevi uno storico reale di qualche anno.

Si avete capito bene, qualche anno.

Non bastano poche settimane o pochi mesi.

Anche un’orologio rotto segna l’ora esatta 2 volte al giorno.

Dovete fare centinaia di trade e testare la vostra strategia in tutte le fasi del mercato: rialzista, ribassista e laterale.

Se sopravviverete alla prova del tempo, allora sarete pronti per lo step numero 3.

Guida Trading Online Step 3: Avete un conto reale 

I profitti ottenuti li avete reinvestiti tutti per accrescere il vostro capitale.

Ora però che ci fate con questo storico?

Lo usate per investire i soldi degli altri e ricevere delle commissioni sulla massa che gestite.

Le società finanziarie sono sempre in cerca di nuove strategie e bravi gestori.

Loro hanno già i clienti per cui non dovete preoccuparvi di trovarli voi.

Attenzione, perché vi ho detto di controllare il rischio?

Vi ho detto di controllare il rischio perché tutte queste società finanziarie non vogliono dare ai clienti super rendimenti, perché sanno che super rendimenti corrispondono a delle grandi perdite.

Ed inoltre queste società non hanno clienti con 500€ sul conto, ma hanno solo clienti con decine o centinaia di migliaia di euro.

Anche milioni di euro.

Controllare il rischio

L’obiettivo di chi ha già tanti soldi, non è quello di farne tanti, ma di avere dei buoni rendimenti a fronte di rischi controllati.

capitale minimo per trading online

Ecco quindi che se vi presentate con una strategia che limita i rischi e produce dei buoni guadagni, queste società saranno ben liete di parlare con voi ed eventualmente avviare una collaborazione.

Supponiamo che vi prendete l’1% di commissioni di gestione (che per un hedge fund azionario sono più che oneste).

Se avete come massa gestita 1.000.000 di euro, l’1% corrisponde a 10.000€.

Se la massa gestita è di 5.000.000 di euro, l’1% corrisponde a 50.000€ l’anno. E così via.

Potreste anche prendere delle commissioni di performance in base ai risultati che ottenete.

Ora potreste pensare, ma che ne sappiamo noi di come si gestisce un fondo?

In realtà se vi appoggiate ad una struttura esterna, vi mettono loro a disposizione tutto quanto.

Ci sono centinaia di queste società all’estero e trovate diverse realtà anche in Italia.

Quindi fare trading online con un piccolo capitale di partenza, vi permetterà, se  siete bravi, di arrivare a guadagnare migliaia di euro ogni anno senza rischiare di rompervi l’osso del collo.

Certo non è la strada più rapida, ma sicuramente è quella più salutare e scalabile.

Come diceva Warren Buffett: certe cose richiedono tempo, non puoi pensare di fare un figlio in un mese mettendo in cinta 9 donne allo stesso momento.

Alessandro Moretti

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