Vuoi imparare l'analisi tecnica senza sforzo? Scarica gratis le 22 video pillole di analisi tecnica
menù

Candele Giapponesi : I 10 migliori pattern!

27 Luglio 2020

E’ oramai risaputo che le candele giapponesi sono un ottimo strumento a supporto dell’attività di trading quotidiana e non solo.

Sapere come si leggono fa un’enorme differenza nell’operatività quotidiana di un trader.

Nate in oriente verso la fine del 1800, ti sorprenderà sapere che si sono diffuse in occidente soltanto negli ultimi decenni del 1900.

Stewe Nightson fu tra i primi a studiare questa tecnica in Oriente per poi esportarla in Occidente.

A tal riguardo i libri di Stewe Nightson sulle candele giapponese sono tutt’ora tra i migliori testi in circolazione.

Il grande pregio di questa tipologia di grafici è che forniscono segnali tempestivi, di facile lettura e spesso in anticipo rispetto alle più diffuse tecniche occidentali.

Tutto ciò ne ha favorito una rapida diffusione tra i trader Occidentali e non solo.

Le candele giapponesi sono quindi uno strumento di analisi tecnica usate per rappresentare graficamente l’andamento dei prezzi.

Una citazione di John Keats afferma:

Non c’è nulla di più disastroso di una politica di investimento razionale in un mondo irrazionale

Questo significa che i mercati hanno si una componente razionale ma soprattutto una componente irrazionale.

Quindi una componente emotiva che spinge i prezzi lontano dai suoi valori razionali e dai loro valori intrinsechi.

Ecco che dato un valore intrinseco i mercati spingono i prezzi verso gli eccessi sia verso l’alto, sia verso il basso.

Da una parte spinti dall’euforia, dall’altra spinti dalla paura.

Tali eccessi sono appunto generati dalla parte irrazionale dei mercati, ovverosia dalla parte irrazionale dell’essere umano che è governata dalle emozioni.

Ho preparato anche un video che ti potrebbe essere utile.

Candele Giapponesi:

Come risolvere questa irrazionalità dei mercati?

L’analisi tecnica è l’unico metodo per misurare la componente irrazionale e quindi l’emotività presente all’interno dei mercati.

Ricorda sempre che nel momento in cui vai a fare trading sai che i prezzi si muovono perché ci sono delle persone che comprano e vendono.

Di conseguenza il mercato è composto da persone.

Per questo si dice che vai a lavorare non solo sulla singola candela ma su un insieme di componenti, come per esempio un movimento grafico su un indicatore.

Nello specifico vai a lavorare insieme a tantissimi altri operatori che stanno facendo le stesse medesime cose con strumenti diversi.

In pratica la loro operatività è influenzata dalla loro psicologia e dalla loro emotività.

Candele giapponesi: cosa sono?

candele giapponesi

In Giappone inizialmente erano rappresentati da candele bianche e nere.

Una volta importate in Occidente sono state modificate e adattate alla nostra rappresentazione grafica tipo, sostituendo il bianco con il verde e il nero con il rosso.

Una delle caratteristiche più apprezzate delle candele giapponesi è che danno subito un’ampia panoramica di quello che sta succedendo sul mercato e di chi ha il controllo in quel momento se i tori o gli orsi.

I tori sarebbero gli operatori rialzisti, gli orsi gli operatori ribassisti.

Come leggere le candele giapponesi

I Giapponesi dicono che il real body (il corpo della candela) è l’essenza del movimento del prezzo.candele giapponesi

Cioè guardando il colore e l’ampiezza (puoi anche chiamarla lunghezza) del real body puoi già avere un indizio visivo immediato su chi ha il controllo del mercato.

Vedendo una candela con un lungo real body verde capisci immediatamente, a livello visivo, che ci sono i tori che hanno preso il controllo del mercato.

Ma lo stesso lo percepisci di fronte ad una candela rossa in un trend ribassista, cioè che gli orsi stanno dissipando il loro potere e quindi stanno perdendo la loro forza.

Inoltre le candele come molti strumenti di analisi tecnica possono essere utilizzate su qualsiasi time frame anche se io le utilizzo principalmente su un time frame daily perché le ritengo più affidabili.

Applicazioni pratiche delle candele giapponesi

Un’altra applicazione pratica delle candele giapponesi è quella di usare l’altezza della candela come parametro del momentum del mercato.

Cosa significa?

Man mano che i real body diventano più piccoli hai un’indizio che il mercato sta perdendo momentum, cioè sta perdendo forza.

Viceversa quando i real body diventano sempre più grandi hai un’immediata indicazione che il mercato sta guadagnando momentum e quindi sta guadagnando forza.

In sostanza le candele permettono un’analisi più veloce e soprattutto più efficiente.

Un altro vantaggio è che alcune informazioni grafiche, fornite dalle candele giapponesi, non vengono date o non vengono date con altrettanta “chiarezza” con altre rappresentazioni grafiche come ad esempio un grafico lineare o un grafico a barre.

candele giapponesi

candele giapponesi

I vantaggi delle candele giapponesi

  • Semplici da analizzare
  • Immediato impatto visivo
  • Efficaci
  • Danno un’immediata lettura del mercato
  • Fanno percepire immediatamente chi ha il controllo del mercato e se gli operatori (i tori e gli orsi) stanno guadagnando o perdendo forza
  • Sono semplici da capire e chiunque può capire il loro funzionamento senza particolari difficoltà
  • Ci sono un numero limitato di pattern facili da capire ma è importante non utilizzarli in maniera superficiale: tutti i pattern vanno analizzati in maniera professionale ed accurata.
  • Forniscono indicazioni tempestive sulle inversioni del mercato, quindi permettono di entrare e di uscire con un migliore timing (soprattutto quelli di inversione riescono a cogliere anche la fine dei trend che possono essere più o meno lunghi, fornendo un buon timing di ingresso e di uscita)
  • Danno una versione unica del mercato, perché non solo mostrano il trend di un movimento, cosa che magari fanno i grafici a barre, ma mostrano anche la forza che è sottostante a quel movimento attraverso appunto la lunghezza del real body.

Le candele giapponesi, a volte, possono creare più confusione e quindi in alcune situazioni per eliminare il “rumore” delle candele giapponesi conviene cambiare grafico e passare a un grafico lineare o ad un time frame maggiore.

Questo passaggio è consigliato farlo quando non c’è bisogno di avere tante informazioni e si vuole filtrare il movimento dei prezzi.

Candele Giapponesi:

Terminologia

La formazione classica di una candela giapponese è costituita dal real body e da un upper shadow e una lower shadow.

Il real body (il corpo delle candele) è la parte che viene colorata di verde o di rosso ( ricorda che si possono trovare anche rispettivamente bianche e nere).

Il real body rappresenta la distanza tra l’apertura, che è la base del rettangolo, e la chiusura, che è il tetto del rettangolo, nel caso di candele verdi.

Le shadow, dette upper shadow, e lower shadow definiscono la distanza tra la chiusura ed il massimo dei prezzi e tra l’apertura e il minimo dei prezzi.

Quindi la lower shadow misura il minimo e l’ upper shadow misura il massimo.

Quando la candela è rossa invece si invertono le chiusure e le aperture.

Ovverosia il tetto del rettangolo è l’apertura, mentre la base del rettangolo è la chiusura.

I massimi e minimi rimangono sempre uguali:

La parte più alta dell’upper shadow misura il massimo,

La parte più bassa della lower shadow misura il minimo.

Candele Giapponesi:

Ma quali sono i migliori pattern delle candele giapponesi?

Intanto andiamo a definire cosa si intende con il termine pattern.

Il termine Pattern sta ad indicare un ben determinato modello, una struttura, uno schema, con determinate caratteristiche che lo identificano.

Riuscire ad identificare un pattern equivale ad identificarne le su probabili implicazioni.

Nel trading, più che in qualsiasi altro campo, riuscire ad identificare un pattern insieme a mille altri trader, ne amplifica la validità e l’eventuale risvolto.

Questo perché in una sorta di profezia che si auto-avvera, più trader identificano quel pattern e si comportano di conseguenza, più quel pattern rispecchierà il suo movimento più caratteristico.

Di conseguenza i pattern più efficaci sono proprio quelli più conosciuti:

  • Hammer & Hangin man
  • Engulfing Bullish & Bearish
  • Rising & Falling three methods
  • Morning & Evening Star
  • Gap Up & Down

 

Candele Giapponesi:

1/2 ) Hammer & Hangin man

L’Hammer e l’Hangin man rientrano all’interno della categoria delle umbrella lines.

Le umbrella lines sono dei modelli di candele giapponesi formate da una sola candela.

Si possono verificare dopo un up trend o dopo un down trend e in questo caso la loro caratteristica è che hanno una lunga lower shadow e un piccolo real body:

  • Quando si formano dopo un down trend vengono chiamate hammer
  • Quando si formano dopo un up trend vengono chiamate hanging man

I criteri fondamentali per riconoscere l’Hammer

I criteri per riconoscere il pattern Hammer:

  • Piccolo real body con lunga lower shadow
  • Formazione sui minimi di un trend ribassista
  • non è rilevante il colore del real body ma se verde acquisisce maggiore validità.

Inoltre nella sua forma ideale non dovrebbe avere una upper shadow, o se la possiede questa deve essere di piccole dimensioni.

In caso di real body verde, l’Hammer può essere chiamato anche “Power line“.

La psicologia dietro al pattern

A livello di psicologia del mercato occorre partire dal notare che si ha un down trend.HAMMER

Durante la giornata i prezzi aprono confermando il trend ribassista per poi proseguire la giornata verso il basso.

Quindi non c’è presagio di un indebolimento degli orsi in questo caso, fino a che non invertono la loro direzione per andare a chiudere in prossimità dell’apertura, poco sopra o poco sotto.

Di conseguenza tutti gli orsi che hanno aperto le loro posizioni durante la lower shadow adesso sono in difficoltà, quindi hanno paura perché si trovano in loss.

Durante le giornate successive grazie al movimento che ne scaturisce, gli operatori che hanno aperto operazioni in perdita, durante la lower shadow, potrebbero andare a ricoprire le posizioni short.

I fattori che incrementano l’importanza del pattern sono i seguenti:

  • Maggiore è la lunghezza della lower shadow maggiore sarà la forza del pattern
  • Più l’upper shadow è corta maggiore sarà la forza del pattern
  • Più il real body è piccolo più è importante il pattern

Differenza tra Hammer e Hangin man

Ci sono alcune differenza con l’Hanging man, l’equivalente dell’Hammer che però si forma sui massimi, e alcune peculiarità dell’Hammer rispetto all’Hanging man stesso:

  • L’Hammer è valido anche quando si forma dopo piccole discese di breve termine, mentre l’Hanging man è valido solo quando si forma dopo lunghi e soprattutto estesi movimenti rialzisti, specialmente quando si forma sui massimi storici.
  • L’Hammer non necessita di successive conferme, e di conseguenza dopo aver visto il formarsi dello stesso possiamo andare ad aprire una posizione il giorno dopo.
  • L’Hanging man invece necessita di una conferma il giorno dopo, questo perché la lunga lower shadow è un segnale di forza da parte dei tori e questa peculiarità di forza dell’Hammer non si riscontra invece nell’Hanging man.

 

Candele Giapponesi:

3/4) Engulfing Bullish & Bearish

Questo è un altro importantissimo pattern delle candele giapponesi, nello specifico voglio condividere con te: 

  • Come rilevarlo ed identificarlo sul grafico
  • Capire come valutarne l’importanza e la forza
  • Imparare ad implementarlo nella tua strategia di trading per migliorarne in maniera significativa l’affidabilità.

L’Engulfing Bullish Pattern è un modello di inversione delle candele giapponesi formato da due candele (esistono pattern delle candele giapponesi di inversione e pattern di continuazione).

Pattern di inversione perché chiaramente inverte un trend.

L’Engulfing Pattern può essere sia rialzista, e quindi viene chiamato Engulfing Bullish, oppure ribassista e quindi viene chiamato Engulfing Bearish.

Come riconoscere l’inversione del trend con il Bullish engulfing pattern

1. Dobbiamo avere innanzitutto un trend di mercato da invertire.

Quindi non si può formare dopo una fase laterale ma soprattutto se abbiamo un Engulfing Bullish questo non si può formare dopo un trend rialzista, ma bensì si dovrà formare necessariamente dopo un trend ribassista, viceversa quello bearish si dovrà formare dopo un trend rialzista perché di inversione ribassista.

Quindi il primo criterio è che deve esserci un trend chiaro ben definito e questo trend, ovviamente, non è detto debba essere necessariamente di lunga durata, ma può essere anche di breve durata, l’importante è che ci sia comunque un trend da invertire.

2. Le due candele devono essere di colore opposto.

Quindi nell’Engulfing Bullish di inversione rialzista, deve esserci una candela rossa seguita da una candela verde e poi il corpo della seconda candela deve inglobare, e quindi deve racchiudere, il corpo della prima candela.

Praticamente il range apertura-chiusura della prima candela deve essere compreso nel range apertura-chiusura della seconda candela.

Le shadow (ovvero le ombre) possono anche uscire fuori dalla candela, quindi se l’upper shadow esce fuori, così come se la lower shadow va fuori, non è un problema.

Questi sono i 2 fondamentali criteri che devi avere sempre a mente per capire come riconoscere il pattern di inversione Engulfing Bullish.

Quali sono le caratteristiche specifiche che deve avere l’Engulfing bullish pattern?

Possiamo dire che l’Engulfing Bullish Pattern non ha bisogno di conferme particolari, a differenza di altri pattern di prezzo delle candele giapponesi che hanno bisogno di successive conferme,  come ad esempio la formazione di una terza candela che rompe il massimo di quella precedente o di altre condizioni specifiche.

Il minimo fatto registrare da una delle due candele giapponesi, ovvero il livello di prezzo più basso identificato dalla lower shadow di una della due candele,  farà da livello di supporto dei prezzi, pertanto sotto questo minimo puoi posizionare lo stop loss.

Viceversa se sei di fronte ad un pattern di inversione ribassista, il massimo delle due candele farà da livello di resistenza dei prezzi, oltre il quale puoi andare a mettere lo stop loss.

Come tutti i pattern delle candele giapponesi, anche questo non fornisce target di prezzo.

Come fare trading con l’Engulfing bullish pattern

Se il pattern rialzista in oggetto si forma in prossimità di supporti, allora assume una rilevanza maggiore, così come se si forma in un trend di fondo rialzista al termine di una correzione del trend stesso, fornisce indicazioni ancora più importanti.

I fattori che incrementano l’importanza del pattern sono i seguenti:

L’Engulfing pattern assume maggiore importanza quando il corpo della prima candela è piccolo, quindi ne deriva che:

  • Più il corpo della seconda candela è grande, più il pattern assume importanza
  • Maggiori sono i volumi sono bassi in corrispondenza della prima candela più il pattern assume importanza
  • Più volumi sono elevati nella seconda candela più il pattern assume importanza

Bisogna prestare molta attenzione ai volumi in quanto non sono un requisito specifico per la formazione del modello ma la loro analisi permette di incrementare decisamente l’importanza del pattern in oggetto.

Più la formazione di questo pattern è lunga e iper-estesa, più questo pattern assume importanza.

Inoltre se si forma in prossimità di supporti aumenta ulteriormente l’importanza del pattern.

Candele Giapponesi:

La psicologia dietro al pattern

Per comprendere la psicologia del mercato che ha portato alla formazione dell’Engulfing patternovvero capire quello che sta avvenendo dietro il movimento dei prezzi, bisogna guardare la dimensione del corpo della prima candela.

In particolare il colore e la dimensione di quest’ultima, indica che gli orsi stanno dissipando la loro forza.

Quindi più è piccolo il corpo della candela e più viene fatta con bassi volumi, più è indice che gli orsi stanno perdendo forza.

Viceversa il corpo della seconda candela, solitamente una long white candle, fatta con volumi in aumento, dice che i tori hanno vinto la battaglia con gli orsi ed hanno ripreso il controllo del mercato e quindi c’è un passaggio di potere dagli orsi ai tori che hanno ripreso il controllo della situazione.

Esempi pratici per riconoscere l’Engulfing pattern

Di seguito ti mostro alcuni esempi reali, è ovviamente difficile trovare il caso ideale però le regole vanno rispettate.

In caso di trend ribassista si deve avere in successione una candela black ed una candela white, quest’ultima con il corpo che ingloba il corpo della prima candela, anche nel caso in cui non possiamo avere ulteriore conferma dai volumi.

Un secondo esempio, questa volta Bearish, di Engulfing Pattern te lo mostro in questa immagine:

Puoi notare infatti una prima candela white rialzista ed una seconda candela black ribassista ed il corpo della prima candela inglobato nel corpo della seconda, il trend precedente al pattern è al rialzo.

Lo stop loss sarebbe sopra il massimo costituito da una delle shadow del pattern stesso.

Nelle seguenti immagini puoi vedere altri due esempi di identificazione del pattern Engulfing:

ESEMPIO 1 

Come vedi c’è un trend rialzista, due candele di colore diverso con le caratteristiche indicate in precedenza e infatti dopo la formazione del pattern abbiamo la nostra inversione.

ESEMPIO 2

In questo secondo caso invece vedi un altro Engulfing Bullish Pattern ancora più importante perché si forma in prossimità delle resistenze indicate in figura:

 Anche in questo caso ci sono i corpi delle candele di colore opposto con il corpo della seconda candela che ingloba il corpo della prima candela.

Questo è un altro importante Engulfing pattern, con il corpo della seconda candela che ingloba il corpo della prima candela e si forma in prossimità del supporto indicato.

Esempio di Engulfing che non ha successo

Cosa significa che questo Engulfing “Non Ha Successo?”

Se osservi con attenzione noterai che si va a formare dopo il break di importanti livelli di resistenza con un trend rialzista in corso,

mentre se si fosse formato sotto lo stesso livello di resistenza avrebbe avuto probabilmente maggiore efficacia.

Bisogna pertanto prestare molta attenzione alla posizione in cui si formano questi pattern di prezzo, e anche al rispetto delle regole di identificazione del pattern stesso.

Infatti, come noti, in questo caso le due candele sono dello stesso colore verde e verde, pertanto non si può parlare di Engulfing Pattern.

 

Candele Giapponesi:

5) Rising three methods

Il Rising three methods è un pattern di continuazione rialzista delle candele giapponesi, individuabile all’interno di un trend rialzista.

Il Rising three methods è un pattern grafico che si forma con più candele, il cui numero può variare da tre a sette.

La controparte ribassista di questo pattern è il Falling three methods: presenta le medesime caratteristiche, solo invertite per quanto riguarda la direzione del trend.

Come individuare il Rising three methods pattern

I criteri di identificazione del pattern sono i seguenti:

  • Un trend rialzista in atto
  • Una prima candela, che viene definita candela di ingresso del pattern, che è una long white candle
  • Un successivo gruppo di candele, il cui numero può variare da due a cinque. Ciò che è importante è che abbiano un piccolo real body, nel caso ideale di colore rosso. Tuttavia queste candele possono anche svilupparsi in laterale, o verso il basso o verso l’alto. La caratteristica fondamentale ed imprescindibile è che il corpo di queste candele sia compreso all’interno del corpo della prima candela. Può essere comunque tollerato che il corpo di questo gruppo di candele si formi all’interno del range massimo-minimo della prima candela, e quindi inglobato anche dalle shadow. Non può essere invece tollerata l’eventualità che il corpo di queste candele fuoriesca dal range massimo-minimo della prima candela. Il colore ideale di questo gruppo di candele è rosso, ma nel caso in cui ci fosse qualche candela di colore verde, il pattern è da ritenersi ugualmente valido
  • Un’ultima candela di uscita, una long white candle che apre all’interno del corpo della prima candela e va a chiudere sopra il massimo dell’upper shadow fatto registrare dalla prima candela di ingresso del pattern

Per quanto concerne i volumi la situazione ideale è che ci siano forti volumi sulla prima e sull’ultima candela e volumi molto contenuti sulle candele comprese tra la prima e l’ultima (gruppo di candele centrali).

Psicologia del pattern

rising three methods

A livello psicologico si rileva un trend forte, in cui i tori sono in controllo del mercato.

Un trend, che avendo bisogno di un attimo di respiro,  si prende una pausa di consolidamento per prendere fiato pee poi ripartire verso la direzione primaria.

I fattori che incrementano la validità e la rilevanza di questo pattern sono i seguenti:

  • Una maggiore estensione in lunghezza delle candele di ingresso e di uscita
  • Una minore estensione in lunghezza del corpo delle candele centrali
  • Maggiori volumi sulla prima e sull’ultima candela
  • Volumi bassi sulle candele centrali

Importanti osservazioni sul Rising three methods pattern:

Nel caso in cui si registrasse il break di una resistenza, è bene prestare grande attenzione perché il Rising three methods in questo caso assume maggiore rilevanza.

Analogamente, il pattern di continuazione assume maggiore importanza se si verifica un gap prima dell’ultima candela del pattern, in quanto i gap, come è noto, esprimono forza.

Nel caso in cui la prima candela del gruppo centrale fuoriesca dal range massimo-minimo della prima candela, il Rising three methods non è più valido.

Un’altra condizione che invalida il pattern di continuazione si verifica quando si forma una long white candle all’interno del gruppo delle candele centrali.

Come fare trading con questo pattern delle candele giapponesi

rising three methods

In questo esempio grafico notiamo un trend di fondo rialzista, la formazione di una long white candle con volumi importanti a cui seguono tre candele, i cui corpi si sviluppano all’interno del corpo della prima candela con volumi contenuti.

Infine è possibile osservare la formazione di un’altra long white candle, che va ad aprire nel corpo della prima candela e va a chiudere oltre il massimo della stessa.

Dato che la candela di uscita va a chiudere anche oltre la chiusura della candela che faceva da resistenza,  si genera un segnale tecnico importante.

rising three methods

In questo secondo esempio, invece, è possibile osservare l’inizio della formazione del Rising three methods: una long white candle, quattro candele con corpo contenuto che si sviluppa all’interno del corpo della prima candela ed infine la candela di uscita.

Prestate molta attenzione perché questo pattern si forma dopo il break  di una resistenza molto importante.

Il tutto avviene per di più con un gap e, soprattutto, con un’altra long white candle con volumi esplosivi.

Candele Giapponesi:

6) Falling three methods

Il Falling three methods è un pattern di continuazione delle candele giapponesi ed è l’opposto del Rising three methods.

Per quanto riguarda il Falling three methods è un pattern di continuazione ribassista, per cui la formazione deve avvenire durante un trend al ribasso.

E’ un pattern caratterizzato dalla formazione di almeno quattro candele, ossia una candela di ingresso che è una long black candle, seguita da almeno due candele con degli small real body e poi almeno una quarta candela che è di nuovo una long black candle che va a chiudere sotto i minimi della prima candela.

Le candele centrali possono variare da un minimo di due ad un massimo di cinque candele (il pattern ha sempre la stessa validità).

Regole operative

Le caratteristiche principali per individuare il pattern in oggetto sono le seguenti:

  • Le candele centrali devono avere uno small real body e nel caso ideale hanno un real body verde
  • Il loro real body deve essere contenuto all’interno del corpo della prima candela, può essere tollerato anche che il loro corpo sia contenuto nel range minimo massimo della prima candela ma non deve andare oltre il range (massimo/minimo) della stessa
  • L’ultima candela deve ovviamente aprire dentro il corpo della prima candela, deve chiudere sotto la chiusura della prima candela, o meglio fuori, e più lungo è il suo corpo più il pattern assume affidabilità.

La psicologia dietro al pattern

A livello psicologico il Falling three methods implica che nella prima candela c’è un controllo da parte degli orsi ovvero non ci sono segnali di esaurimento di forza.

Successivamente, dato che il mercato ha corso tanto, ha bisogno di una pausa per recuperare le forze, e si forma quindi una pausa di consolidamento che si può assimilare ai pattern occidentali denominati Flag oppure Pennant, i quali appunto rappresentano una pausa di consolidamento.

L’ultima candela infine rappresenta un nuovo pieno controllo del mercato da parte degli orsi e la ripresa del down trend di partenza.

Analisi dei volumi

A livello di volumi la situazione ideale è la seguente: nella prima e nell’ultima candela forti volumi, e volumi molto bassi e in diminuzione nelle candele centrali.

Se con l’ultima candela del pattern viene rotto un livello di supporto grafico importante, lo stesso, assume maggiore affidabilità.

Operatività

Avrai sicuramente notato che si è di fronte un down trend, con una long black candle seguita da due candele con un corpo piccolo e contenuto all’interno del corpo della prima candela e di nuovo un long black candle che apre durante il corpo della prima candela e chiude oltre i minimi e infine con il down trend che prosegue.

Nel Falling three methods bisogna prestare attenzione in quanto:

Mentre nel rising three methods i volumi sono fondamentali, soprattutto la loro esplosione nell’ultima candela, nel Falling three methods, essendo un pattern di continuazione ribassista, i volumi acquisiscono un ruolo meno importante, per cui è possibile avere anche un aumento di volumi ridotto nell’ultima candela.

 

Candele Giapponesi:

7) Morning star

Il pattern Morning star, o Stella del mattino, è un pattern di inversione rialzista e come tale lo puoi trovare esclusivamente al termine di un trend ribassista.

La sua formazione mostra che gli orsi non hanno più forza per spingere i prezzi più in basso a scapito dei tori che, al contrario, hanno incrementato la loro forza riuscendo a riprendersi il controllo del mercato.

Il suo nome deriva da morning star, il soprannome che viene dato al pianeta Mercurio.

Così come Mercurio è un pianeta che anticipa l’alba, questo pattern è presagio di prezzi più alti.

E’ un pattern composto da 3 candele:

  • Una candela con esteso black real body durante un downtrend. Essa prova che gli orsi sono forti ed in pieno controllo.
  • Una star: una candela con piccolo real body (non importa il colore) il cui corpo non si sovrappone al real body della candela precedente. Rappresenta una fase di equilibrio in cui gli orsi hanno perso parte della loro forza a scapito dei tori che iniziano a guadagnarla.
  • Una candela con white real body che penetra profondamente il real body della candela 1. Rappresenta l’indicazione che i tori hanno acquisito forza e che sono riusciti a sopraffare gli orsi.

Il minimo del pattern, rappresenta un forte livello di supporto, al di sotto del quale è possibile posizionare stop loss per posizioni rialziste.

Candele Giapponesi: come deve essere il pattern ideale?

Il pattern ideale deve avere la 3° candela che apre in gap sopra la 2° candela senza neanche la sovrapposizione delle shadows.

Per esperienza questa regola può essere anche tralasciata nell’identificazione del pattern.

Una limitazione di questo pattern è che essendo composto da 3 candele, nel momento in cui si completa, spesso i prezzi si trovano molto distanti dal livello di supporto.

Ne consegue che spesso i rapporti di rischio rendimento risultano essere poco attraenti.

Una possibilità per risolvere il problema può essere quella di aspettare eventuali correzioni prima di aprire nuove posizioni rialziste.

ACCEDI ORA al gruppo Facebook Io Investo dove troverai ogni giorno video analisi dei titoli azionari, rubriche di approfondimento, supporto e assistenza da ben 4 analisti tecnici per l’analisi dei titoli che hai in portafoglio.

Candele Giapponesi:

 8) Evening star

La Evening star è un modello delle candele giapponesi di inversione caratterizzato da tre candele.

Il modello in questione è di inversione ribassista, quindi abbiamo bisogno di un trend rialzista da poter invertire nel quale identificare questo pattern.

Il nome Evening star deriva dal soprannome che veniva dato in passato al pianeta Venere, e siccome Venere è un pianeta che anticipa il calare delle tenebre, questo pattern prende il nome dal pianeta per la sua caratteristica di anticipare un trend ribassista.

Come riconoscere il pattern Evening star

Le caratteristiche di questo modello sono le seguenti:

  • Presenza di un trend rialzista
  • La prima candela deve essere una long white candle con un lungo real body seguita da una Star (candela con piccolo real body che non si sovrappone con il corpo della long white candle precedente)
  • La terza candela deve essere una long black candle (candela con un lungo real body e che nello stato ideale di pattern crea un gap tra la seconda e la terza candela)

Importante per la configurazione del pattern evening star è che non ci sia sovrapposizione tra il corpo della terza candela e il corpo della seconda candela e tra il corpo della prima e il corpo della seconda candela.

La psicologia dietro al pattern

A livello di psicologia del mercato, questo pattern ha le seguenti tre fasi distinte:

  • La prima long white candle implica una piena forza del mercato dei tori
  • La Star che implica dissipazione di forza dei tori e una lotta in equilibrio tra tori e orsi
  • La nuova long black candle indica un passaggio di controllo dai tori agli orsi, che adesso prendono il controllo del mercato e lo invertono

La candela centrale indica il punto di passaggio da una dominanza dei tori a quella degli orsi, ed il passaggio di consegne si completa con la long black candle.

Come fare trading con il pattern Evening star: Stop loss e Target

Il massimo del pattern evening star funziona da livello di resistenza oltre il quale possiamo andare a mettere il nostro stop loss.

Lo svantaggio di questo modello è che entrando dopo la conclusione della terza candela spesso il rapporto rischio rendimento è piuttosto basso, quindi bisogna cercare di posizionare i target abbastanza lontani per recuperare questo piccolo svantaggio.

I fattori che incrementano la forza e che quindi incrementano l’affidabilità di questo pattern sono i seguenti:

  • Più è lunga la terza candela e meglio è
  • Più chiude in basso e meglio è

Se hai il gap tra la seconda e la terza candela è un fattore di forza in più, così come se abbiamo volumi forti sulla prima candela e volumi in diminuzione tra la seconda e la terza candela avremo una maggiore affidabilità del pattern.

 

Candele Giapponesi:

9 – 10) Gap up & Gap down

I gap sono l’equivalente delle windows con cui in occidente chiamiamo i vuoti di prezzo.

I gap sono il pattern di continuazione delle candele giapponesi per eccellenza infatti sono l’espressione di massima continuazione del trend.

E’ importante sapere che quando si creano, questi gap mostrano forza nella direzione in cui si sviluppano, quindi se abbiamo un trend rialzista e si forma un gap rialzista questo modello è la massima espressione di forza di questo trend e quindi noi dobbiamo andare ad operare al rialzo su questo trend.

Stessa cosa all’opposto, se si forma un gap down in un trend ribassista allora questa è un’espressione di forza e di continuazione del trend ribassista e quindi noi dobbiamo andare ad operare short.

La window è un vuoto di prezzo che si forma tra due candele adiacenti.

ATTENZIONE!

Questo vuoto di prezzo deve comprendere anche le shadow sia al rialzo che al ribasso, quindi le ombre delle candele non devono sovrapporsi.

Come fare trading con i gap up e gap down?

 

gap

 

In un gap up, l’intera area del gap farà da area di supporto.

Quindi allo sviluppo di un gap up è possibile andare ad operare long sulla forza e possiamo facilmente andare a posizionare uno stop loss alla base del gap.

Occorre prestare attenzione perché non è possibile sapere dove si andranno a fermare i prezzi all’interno della finestra, in quanto è tutta l’area che fa da supporto quindi necessariamente si deve andare a posizionare lo stop loss sotto il gap.

L’opposto ovviamente avviene nel caso in cui abbiamo una gap down e quindi la zona di vuoto di prezzi rappresenta una zona di resistenza e si deve andare ad operare short sia sulla forza del trend ribassista sia su eventuali rimbalzi ma mettere uno stop loss oltre il vuoto dei prezzi.

Questo perché tutta questa zona farà da resistenza e non si può sapere dove si fermeranno i prezzi.

3 gap consecutivi

Un’altra cosa importante è che dopo la formazione del terzo gap nella direzione del trend, questo potrebbe essere l’ultimo gap, nella fattispecie un gap di esaurimento.

Per esperienza però posso dire che ci sono alcuni trend, specialmente quelli molto forti, dove si possono susseguire più di tre gap.

Nonostante ciò, se si vede che si è già al terzo gap, e questi gap vengono chiusi rapidamente dal mercato, bisogna prestare attenzione perché potrebbero essere appunto gap di esaurimento, e quindi il mercato potrebbe essere vicino all’esaurimento di quel trend.

 

Oltre a questi abbiamo poi altri pattern, magari meno diffusi, ma che comunque è bene conoscere come per esempio i Three white soldiers e i Three black crows, il Dumpling tops, l’Abbandoned baby, il Frypan bottoms, l’inverted hammer, le Star e le Doji, l’harami bullish e bearish …

Scoprili tutti nella nostra sezione dedicata alle candele giapponesi

 

Buon trading

Trasformati in un vero trader con il percorso da 0 a finalmente Trader, senza commettere quei terribili (e costosi!) errori che io stesso ho commesso 10 anni fa!.

Alessandro Moretti

 

Lascia un Commento

0Commenti

    Lascia un commento