Numero Verde 800 14 04 04 Lun-Ven 9-19

Quanti tipi di trading ci sono?

Home»Articoli»Quanti tipi di trading ci sono?
tipi di trading

Ti sei mai chiesto quanti tipi di trading ci sono?

Fare trading è senza dubbio una delle attività più entusiasmanti che si possano svolgere ai nostri tempi. Eppure fare trading non vuol dire fare tutti la stessa cosa nella medesima maniera.

Esistono svariate tipologie di questo lavoro, e oggi andremo a vederle insieme.

So già a cosa stai pensando: “ma se il 90% dei trader non riesce a fare costantemente soldi e la stragrande maggioranza perde denaro, com’è possibile fare di questa attività un lavoro stabile?”

Probabilmente il problema è che non ti hanno mai insegnato come fare trading.

Come detto all’inizio, ci sono diversi tipi di trading, il primo step è senza dubbio trovare quello che più ti si addice e che è compatibile con il tuo stile di vita.

Andiamo a vedere dunque quanti e quali tipi di trading ci sono.

tipi di trading

 

Tipi di trading: il position trading

Un trader che pratica il position trading cerca di realizzare profitti nel medio lungo termine.

Attribuisce dunque all’analisi fondamentale una buona importanza, utilizzando l’analisi tecnica principalmente per migliorare i livelli di ingresso e di uscita del suo trade.

I vantaggi di questa strategia sono innanzitutto un minor stress, dovuto a meno tempo sul mercato.

Il position trader fa le sue analisi a mercati chiusi e, entrato in posizione la monitora una volta al giorno per vedere se ha raggiunto i suoi livelli di target o di stop loss, dimenticandosene per il resto della giornata.

A differenza degli altri tipi di trading che vedremo, chi fa position trading è disposto ad accettare i movimenti correttivi del mercato, a volte anche importanti, purché non vadano ad inficiare il trend di fondo.

Chi esegue questa tipologia di trading cerca di posizionarsi alla nascita di un lungo trend e di cavalcarlo fino al suo esaurimento per sfruttare al massimo tutte le fasi impulsive e correttive.

swing trading

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo tipo di trading?

Questo tipo di trading comporta rischi per chi non è in grado di ben identificare un trend in atto. Inoltre nelle fasi correttive, il position trader deve avere nervi saldi per non confondere una correzione con un cambio di tendenza rischiando cosi di uscire anticipatamente dal trade.

Il trader che invece ha una buona gestione della sua posizione può essere meno attivo sul mercato rispetto ad un day trader.

Ciò ha sicuramente un impatto meno psicologico oltre a incidere decisamente in maniera inferiore sulle commissioni.

Questo tipo di trading risulta decisamente adatto a chi non fa trading di professione ed ha già un altro lavoro, poiché sarà sufficiente fare le analisi a mercato chiuso per gestire in modo efficace le posizioni.

Accedi ora al gruppo Facebook. Impara ad investire nel mercato azionario anche se parti da zero.

Un altro tipo di trading: lo swing trading

Lo swing trading è uno stile di trading che si pone in una posizione intermedia tra il position trading e il day trading.

Chi fa swing trading cerca di individuare le oscillazioni del mercato, opera in trend e mantiene aperte le posizioni per un periodo solitamente non superiore a qualche giorno.

Gli swing del mercato (di un qualsiasi strumento finanziario) sono rappresentati graficamente come delle correzioni (ritracciamenti), solitamente brevi, all’interno di un trend ben definito.

L’obiettivo dello swing trader è avere dei punti di ingresso ben definiti da pattern che hanno buone probabilità di successo (trend is your friend) individuabili nel momento in cui il trend riprende dopo una pausa e dei livelli di stop loss ben identificabili graficamente sotto/sopra i minimi/massimi dello swing

swing trading

Vantaggi e svantaggi dello swing trading

Come per il position trading e, a differenza del day trading, lo swing trading mantiene le posizioni aperte più giorni e va alla ricerca di un rapporto/rischio rendimento sicuramente maggiore.

Anche qui, la possibilità di pianificare il trade a mercati chiusi consente di evitare lo stress di osservare la volatilità dei movimenti infragiornalieri che potrebbe far perdere lucidità al day trader.

Spesso è necessario avere molta pazienza per pianificare il trade quindi potrebbero esserci lunghi periodi di inattività difficili da sopportare, questo puo far risultare il trading un po noioso e ripetitivo.

Tipi di trading: il day trading

Il day trading prevede di effettuare operazioni unicamente in giornata. La somma richiesta per questo tipo di attività non è elevata, dato che il day trader si avvale della leva per le sue operazioni.

La leva è uno strumento grazie al quale possibile esporsi più del capitale che si possiede. Si tratta di è un’ arma a doppio taglio perché, se da un lato è vero che amplifica i guadagni, al tempo stesso è in grado di amplificare le perdite qualora venga mal gestita.

Se sei interessato ad imparare a gestire il rischio nel trading per ottimizzare le tue performance, ti consiglio di dare una lettura all’articolo che tratta del rischio nel trading.

Chi fa day trading effettua in media da 1 a 5 operazioni giornaliere e non mantiene le sue posizioni overnight fino al giorno seguente.

Esistono innumerevoli strategie di day trading: trend following, breakout, reversal, volumetrico.

Ognuna lavora in maniera differente ma tutte hanno in comune la durata delle operazioni che non si protraggono appunto oltre la giornata.

Sei vuoi conoscere una strategia semplice di day trading ti consiglio di dare una lettura a questo articolo qui.

Migliora da subito il tuo trading. Scarica la libreria del trader. BONUS: 2 casi studio reali

I vantaggi e gli svantaggi del day trading

Il vantaggio principale di questa tecnica è senza dubbio quello di non rimanere esposti al rischio ed alla volatilità del mercato quando si è lontani dal monitor e non si ha quindi il controllo immediato sulle nostre posizioni.

Questa attività genera però un grande numero di transazioni il che fa aumentare notevolmente il prezzo delle commissioni. Un day trader che effettua tante operazioni con un guadagno minimo potrebbe dunque ritrovarsi, anche se profittevole, in perdita proprio a causa del grosso impatto commissionale.

Inoltre la gestione della posizione in tempo reale, esposti con la leva ad un capitale maggiore di quello che si possiede, genera uno stress che non tutti sono in grado di sopportare sul lungo periodo.

Esistono altri tipi di trading? Scopriamo lo scalping

Lo scalping è senza dubbio la tipologia di trading più frenetica.

Uno scalper (in gergo tecnico) fa molte operazioni in cui cerca di sfruttare piccolissime oscillazioni di prezzo in un arco temporale veramente breve (pochi minuti).

Questo tipo di trading richiede concentrazione estrema e possibilmente un buon capitale di partenza. Inoltre la leva finanziaria che viene utilizzata in questo tipo di trading è solitamente molto importante, proprio per permettere dei guadagni anche con una minima oscillazione di prezzo.

scalping

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dello scalping?

Il vantaggio dello scalping è che è possibile fare trading in qualsiasi momento della giornata in base alle proprie possibilità.

Tra gli svantaggi abbiamo innanzitutto l’elevato livello di stress che questa tipologia di trading comporta.

A ciò si aggiunge un alto costo del numero delle transazioni che, paragonato alla bassa percentuale di guadagno dei trade può comportare un rischio rendimento poco favorevole se non si sceglie con cura il broker con le migliori caratteristiche per questa tipologia di trading.

Se vuoi sapere come scegliere un broker nella maniera corretta ti consiglio di guardare la nostra guida gratuita qui.

Abbiamo visto quanti e quali tipi di trading ci sono.

Se vuoi fare questo mestiere sta a te scegliere quello che più ti si addice e che si adatta meglio al tuo stile di vita.

day trading

Day Trading

Scopri “Day trading per principianti”, la soluzione tutto-in-1 per fare i primi profitti reali con il Day Trading

Scopri il corso

0Commenti

    Lascia un commento