Numero Verde 800 14 04 04 Lun-Ven 9-19

Investire in criptovalute è FACILE

Home»Articoli»Investire in criptovalute è FACILE
criptovalute

Investire in criptovalute è facile, ma non banale.

Attenzione a non confondere le due cose: per poter investire in criptovalute occorre semplicemente un computer o uno smartphone e una connessione internet. Punto.

Ma tutto questo basta anche per gli investimenti “tradizionali”.

Tutt’altra cosa invece è investire consapevolmente in quello che di fatto è un nuovo mondo, a livello tecnologico e finanziario.

Dal mattone alle criptovalute

Siamo sempre stati abituati dai nostri nonni, soprattutto in un panorama come quello italiano, al buon vecchio mattone. Lo puoi vedere, lo puoi toccare e, escluse catastrofi naturali, probabilmente sarà lì per i prossimi 20 anni o forse per sempre.

Da quello, arrivare in nemmeno troppo tempo ad investire centinaia di migliaia di dollari in una moneta crittografica, che non ha istituzioni centrali, che non si vede e non si stampa, in particolare per i meno avvezzi, dovrebbe essere un primo spunto per andare ad informarsi di più. Il cambiamento va conosciuto e capito.

E invece sembra proprio il contrario!

Nell’ultimo periodo, in tantissimi, anche alle prime armi, si sono buttati in questo mondo senza nemmeno sapere di cosa si tratta.

Questo approccio sul lungo termine sarà molto probabilmente distruttivo.

Per questo motivo, nel corso di questo articolo, voglio darti quelle informazioni di base che ti permettano di cominciare a muoverti in questo nuovo mondo delle criptovalute nella maniera più sana possibile.

criptovalute

 Cosa sono le criptovalute?

Le criptovalute, come dal loro nome, sono valute, riserve di valore digitale, protette da un crittografia che rende quasi impossibile la loro contraffazione.

Come avrete probabilmente sentito dire, molte criptovalute per registrare le transazioni e mantenere la sicurezza si appoggiano a reti distribuite e decentralizzate basate sulla tecnologia blockchain.

Quindi, già da queste informazioni di base, possiamo individuare almeno 3 parole chiavi:

  • crittografia
  • blockchain
  • decentralizzazione.

Cosa vuol dire che le criptovalute sono decentralizzate?

Semplicemente che non c’è un ente di controllo, una banca centrale. Questo le rende di fatto immuni alle manipolazioni degli istituti centrali e dei governi.

Le transazioni, per metterla sul facile, sono controllate dall’intera community.

Quali sono i rischi di investire in criptovalute?

Dando per scontato il rischio stesso di totale perdita del capitale in un mercato estremamente volatile e ancora poco conosciuto come quello cripto, a fronte di tante persone che hanno guadagnato per pura fortuna, ci sono dall’altra parte anche tanti esponenti di spicco della comunità finanziaria che oltre a elogiarne diverse caratteristiche mettono però in guardia su alcuni punti.

  • Rischio di una bolla speculativa
  • Uso delle criptovalute nel mercato nero
  • Possibili mosse future delle istituzioni centrali atte a limitare il potere delle criptovalute
  • Inquinamento ambientale per l’estrazione
  • Crisi delle schede video

Accedi ora al gruppo Facebook. Impara ad investire nel mercato azionario anche se parti da zero.

Che cosa significa minare?

Un altra domanda che mi viene spesso fatta dalle persone alle prime armi in questo settore, è si concentra sul significato di “minare“.

È una parola che ultimamente viene spesso usata, ma capiamo nella pratica che cosa voglia dire. Cerco di essere il più semplice possibile nella spiegazione.

Abbiamo detto che le cripto sono decentralizzate e che le transazioni vengono annotate all’interno della blockchain, una catena di blocchi che funge da registro. Ma se sono decentralizzate, cioè non esiste un istituto centrale, da dove vengono generate? Come sono coniate queste criptovalute?

Qui entrano in campo i miners.

Prenderemo il caso di Bitcoin, perché deriva tutto da li.

I minatori possono essere persone o società, che attraverso i computer collaborano alla rete di Bitcoin.

Ogniqualvolta viene fatta una transazione in bitcoin, questa transazione viene aggiunta all’interno di una scatola, fino a raggiungere il totale riempimento. Quando la scatola è piena, il miners attraverso algoritmi va ad unire la scatola alla precedente, creando appunto una catena di blocchi o blockchain.

Ma perché un miners dovrebbe utilizzare la propria corrente e i propri computer per aiutare la rete?

Perchè ovviamente viene remunerato, non fa beneficenza. Di fatto, per ogni blocco che inserisce gli vengono riconosciuti dei Bitcoin.

Questa è stata l’idea di Satoshi Nakamoto, l’inventore di Bitcoin, per rendere sostenibile il sistema e quindi estrarre moneta e incentivare i miners.

Arriviamo ora alla parte pratica.

Come comprare crypto?

È estremamente facile: bisogna aprire un conto presso un exchange. Bisogna però stare particolarmente attenti ad affidarsi solamente ad exchange grandi e sicuri, per quanto possibile.

Tra i migliori al momento sulla piazza troviamo Binance, Crypto.com e Coinbase, ma ce ne sono anche di altri validi.

Le procedure di registrazione sono ormai molto semplificate e anche i trasferimenti di denaro sono facilitati.

Dopo esserti registrato, ti basterà fare un bonifico, o anche pagare con carta, per acquistare le tue criptovalute.

Impara ad investire in azioni ad alto potenziale anche se parti da zero.

Quali sono le nuove criptovalute?

Dopo la nascita di Bitcoin, sono nati tantissimi progetti, spesso con l’idea di andare a risolvere problemi o lacune dello stesso Bitcoin.

Da ciò è stato coniato un nuovo termine quello di Altcoin.

La corretta traduzione di Altcoin è ancora controversa: c’è chi le definisce valute digitali alternative e chi, invece, si focalizza sul re delle criptovalute, ritenendole quindi alternative al Bitcoin. Insomma, cambiano i punti di vista a mio avviso, ma non la sostanza.

Le Altcoin sono criptovalute alternative che si differenziano dal Bitcoin per caratteristiche e utilizzo, se vogliamo prendere lui come benchmark di riferimento.

Altra introduzione successiva al Bitcoin, è la cosiddetta Stablecoin.

Le Stablecoin sono dei token digitali che sono “ancorate” al prezzo di un altra valuta, come può essere ad esempio USDt. Quindi non è nient’altro che una moneta digitale che replica esattamente l’andamento del dollaro.

200204 Cards Corsi Alessandro_Masterclass

Masterclass Analista tecnico

Diventa un protagonista della finanza: scopri la tua porta d’ingresso nel mondo del lavoro come analista.

Scopri subito la masterclass

0Commenti

    Lascia un commento