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Azioni Spotify: conviene investirci? Analisi di mercato

16 Maggio 2019

In questo articolo vediamo insieme le azioni Spotify e se conviene veramente investirci oppure è meglio attendere.

Spotify è la società leader nel mercato dello streaming musicale.

Cosa fa?

Semplice, ti permette di ascoltare musica illimitata senza doverla scaricare.

Il suo modello di business?

[SCARICA ORA] Per non rendere questo articolo troppo lungo ho creato un report gratuito di 55 pagine dove analizzo nei dettagli il mercato dello streaming musicale e di come Spotify lo stia rivoluzionando. Oltre che analizzare le potenziali opportunità di investimento.

Con un piccolo abbonamento di 10€ al mese circa ti permette di ascoltare tutta la musica che vuoi, come vuoi e quando vuoi senza pubblicità.

Chi non vuole pagare, può comunque ascoltare tutta la musica che vuole ma con delle piccole limitazioni e le interruzioni pubblicitarie di tanto in tanto.

Abbonamenti mensili e vendita di spazi pubblicitari sono gli introiti di Spotify.

A livello globale, i ricavi del settore musicale hanno subito due tendenze ben definite.

Una prima costante decrescita dal 1999 fino al 2014 seguita da una nuova fase crescente partita dal 2014 fino ai giorni d’oggi.

Se nel 2018 i ricavi sono stati di 19 miliardi in crescita di quasi 5 miliardi rispetto ai 14,2 del 2014, si nota che siamo ancora lontani dai valori del 1999 che erano di 25 miliardi.

La strada opposta hanno seguito i ricavi della musica digitale che hanno subito una prima accelerata tra il 2005 e il 2012 in cui sono passati da 1 miliardo a 4,4 miliardi, per poi iniziare a scendere fino al 2017 passando da 4,4 miliardi a 2,8 miliardi.

Un notevole passo indietro.

Il settore musicale – Spotify

Come vediamo dall’immagine seguente, i supporti con cui si ascolta la musica subiscono dei chiari cicli.

Se negli anni 90 i cd hanno lentamente preso il posto delle cassette e dei vinili, negli anni 2012, gli stessi cd hanno lasciato il passo a download di musica digitale e musica in streaming.

È negli ultimi 2 anni però che sembra che stia partendo una nuova tendenza che potrebbe apprestarsi ad essere ancora più grande di quella dei cd.

Stiamo parlando della musica in streaming evidenziata nell’area rosa del grafico.

Interessanti i tassi di crescita dei ricavi nel settore musicale che negli ultimi anni sono passati dagli 0,5 miliardi del 2010 ai 7,4 miliardi del 2018 seguendo un movimento esponenziale.

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I trend Futuri – Cosa si aspettano gli analisti?

Gli analisti si attendono 2 trend ben definiti.

Il primo è quello dello streaming musicale che è previsto in aumento dagli attuali 10 miliardi fino ai 12,3 miliardi del 2023.

Il secondo è quello dei download musicali che sono previsti in discesa dagli attuali 2 miliardi fino agli 1,3 miliardi attesi per il 2023.

Il mondo va sempre più verso un consumo “on demand”.

Sta lentamente diminuendo il concetto di proprietà delle cose. E questo è visibile soprattutto nelle generazioni più giovani.

Il secondo è che gli analisti non si attendono grosse crescite di ricavi dal settore musicale nei prossimi 4 anni.

Alessandro Moretti

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