DOPPIA TASSAZIONE: ATTENZIONE!

Molti risparmiatori italiani possiedono azioni estere che pagano dei dividendi annui. Spesso vengono in studio clienti chiedendo spiegazioni riguardo tassazioni sui dividendi più elevate di quanto si aspettavano.

In questo articolo voglio chiarire in modo semplice e concreto il tema della ritenuta alla fonte e della doppia tassazione applicata ai dividendi pagati da azioni quotate all’estero.

Come tutti saprete, i titoli azionari possono pagare periodicamente dei dividendi. I dividendi sono una forma di distribuzione degli utili di esercizio agli azionisti da parte della società. Se acquistate azioni di una società quotate sul mercato italiano che paga dei dividendi, i profitti derivanti dai dividendi vengono considerati come redditi di capitale e quindi sono tassati al 26%.

Esempio azioni quotate in italia: La società mi paga 1000€ lordi di dividendi, io in realtà ricevo 740€ netti perchè 260 € sono di tasse.
Fin qui tutto chiaro e semplice. Andiamo avanti…

Se acquistate azioni di una società quotate su un mercato estero (quindi diverso da quello italiano), sarete invece soggetti a doppia tassazione. Al momento dello stacco del dividendo, sarà applicata una tassazione dallo stato in cui è quotata la società che varia da nazione a nazione. Tale tassazione viene chiamata “Ritenuta alla fonte estera”. Sul netto che ne deriva, lo stato italiano applicherà la consueta tassazione del 26%.

Esempio azioni quotate all’estero: Ho delle azioni quotate sul mercato svizzero. La svizzera applica una ritenuta alla fonte del 35%. Le azioni mi staccano un dividendo di 1000 €. Su quei 1000 € saranno trattenuti 350 € di tassazione svizzera. Dei 650 € che rimangono lo stato italiano tratterrà 169 € (26%). Alla fine dei conti, dei 1000 € lordi, me ne rimarranno 481 €. La tassazione complessiva sarà del 51,9 %!! Questo esempio fatto su un’azione quotata in svizzera vale per qualsiasi altro paese estero, ovviamente con aliquote diverse.

Vediamo adesso quali sono le ritenute alla fonte applicate da alcuni dei principali paesi europei:

Francia: 30% (tassazione complessiva 48,20%)
Germania: 26,375% (tassazione complessiva 45,52%)
Spagna: 19% (tassazione complessiva 40,06%)
Svezia: 15% (tassazione complessiva 37,10%)
Norvegia: 15% (tassazione complessiva 37,10%)
Svizzera: 35% (tassazione complessiva 51,90%)

Come puoi vedere, le aliquote complessive sono molto elevate ed incidono moltissimo sul ricavato netto derivante dallo stacco del dividendo di azioni quotate all’estero. Se avete intenzione di comprare delle azioni quotate sui mercati esteri solo perchè siete attratti dai dividendi, fate molta attenzione perchè il pagamento netto potrebbe essere sensibilmente inferiore al dividendo lordo.

C’è da dire che esistono degli accordi tra le varie nazioni per ridurre parzialmente le aliquote delle ritenute alla fonte, ma che spesso non vengono rispettati. In caso vogliate chiedere la restituzione di parte della ritenuta alla fonte non dovuta, è stata prevista una procedura di richiesta di rimborso. Tale procedura è molto lunga, complessa, costosa e non è detto che vada a buon fine. Quindi a meno che non si tratti di importi elevati, non vale la pena provare a chiedere il rimborso delle aliquote non dovute.

 

Alessandro Moretti

SAPEVI DELLA DOPPIA TASSAZIONE?

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    1 Response to "Attenzione alla doppia tassazione!"

    • leonardo

      ciao alessandro non sapevo della doppia tassazione ,mentre per il mercato americano che percentuale bisogna calcolare alla fine”’

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